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La natura separa gli egoisti

Domanda: Oggi tutti noi abbiamo accesso a tutte le informazioni su ciò che sta accadendo nel mondo. Non era così tanti anni fa. Circa 30-40 anni fa non avevamo modo di sapere, nei minimi dettagli, cosa stesse accadendo nel resto del mondo.

Inoltre, non c’è mai stata una quarantena universale. Nei mesi scorsi molti di noi sono dovuti rimanere chiusi nelle loro case, potendo uscire solo in caso di emergenza o estrema necessità. Ci sono stati paesi in cui le persone non potevano uscire affatto, venivano anche multate per questo. Cosa c’è di speciale nel fatto che la natura ci divide?

Risposta: Si tratta di una cosa molto buona. La natura divide gli egoisti per tenerli lontani gli uni dagli altri. È così che di solito disperdiamo un gruppo di adolescenti che violano l’ordine pubblico perché insieme si scaldano, si istigano a vicenda, fanno rumore, dispetti e cose stupide. Mentre separatamente si calmano.

È lo stesso qui: il mondo si è disimpegnato, gli egoisti si sono allontanati forzatamente l’uno dall’altro e tutto si è calmato. Lo vediamo con l’ecologia in ciò che sta accadendo oggi nel mondo. L’aria si è schiarita, tutto è diventato più calmo, più liscio. La natura si libera dell’impatto umano, poiché le persone sono gli egoisti più rudi, i violatori dell’armonia. Quindi, tutto diventa bello e buono.
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Dalla trasmissione di KabTV: “Il Coronavirus sta cambiando il mondo”, 19/03/2020

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La formula per rafforzare il sistema immunitario

Domanda: Qual è il sistema immunitario umano dal punto di vista della Kabbalah e qual è il suo ruolo? Perché, secondo gli scienziati, solo il sistema immunitario può sconfiggere il virus? Fai personalmente qualcosa per rafforzare il tuo sistema immunitario?

Risposta: Solo i pensieri positivi possono rafforzare il sistema immunitario. Quando ti preoccupi dell’intera umanità anziché di te stesso, sviluppi l’immunità contro tutti i virus.

Domanda: Da dove viene questa formula?

Risposta: Dalla Kabbalah.

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Dalla trasmissione di KabTV “Il Coronavirus sta cambiando la realtà”, 26/03/2020

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Le persone stanno cambiando

Domanda: Oggi sono necessarie grande solidarietà e garanzia reciproca per comprendere la situazione perché le persone si trasmettono il Coronavirus le une con le altre. Inoltre, potrebbero anche non sapere che lo stanno facendo perché non hanno sintomi.

Come possiamo raggiungere tale solidarietà? Il governo ci chiede questo, ma siamo tutti diversi, ognuno ha i propri principi.

Risposta: Nella società odierna stanno comparendo fenomeni molto interessanti che non avevamo notato prima. Tutti comprendiamo che dovremmo stare lontani gli uni dagli altri, non starnutire, non tossire, non parlare e mantenere una distanza minima di un metro dalle altre persone. Comprendiamo che le persone hanno il loro spazio vitale e che dovremmo stare isolati nella nostra stanza o appartamento.

Tutti questi stati, in sostanza, non sono molto logici e non molto naturali per il nostro mondo perché siamo abituati a spingerci costantemente in metropolitana, in tram, sull’autobus, ci siamo sempre accalcati per le strade, ecc.

E oggi, se una persona starnutisce a pochi metri da me, vengo immediatamente assalito dalla paura. In generale, vediamo come lo stato delle persone è cambiato e questo non ci è stato imposto da niente o da nessuno. Quindi, se venissi contagiato da questo virus?

In linea di principio, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Le persone ne stanno morendo? Si. Ma muoiono anche per l’influenza stagionale. Ora però si sta manifestando un atteggiamento completamente diverso verso questo virus, ed è come se non fosse dettato da alcun fenomeno nel nostro mondo. È solo che le persone sono cambiate e lo percepiscono come se ci trovassimo in uno stato di guerra chimica.

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Dalla trasmissione di KabTV “Il Coronavirus sta cambiando la realtà”, 19/03/2020

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Come vi sentite durante questi giorni difficili?

Come vi sentite in questi giorni di epidemia globale da Coronavirus, che vi sta portando in un vortice di sentimenti e pensieri? Proprio come in un caleidoscopio, uno stato sostituisce l’altro in maniera repentina, dall’infarto alla completa indifferenza. Le onde dell’orrore si susseguono come se la natura vi stesse frullando in un frullatore. Tutto ciò di cui eravate capaci e conoscevate, tutto ciò a cui vi siete abituati per decenni nella vostra vita – bambini, lavoro, guadagno – tutto viene cancellato e sta scomparendo. Come possiamo aiutarvi ad alleviare questo enorme dolore?

So che siete persone razionali, intelligenti e dedite al lavoro. Vi piace avere numeri e calcoli specifici che siano al di sopra dei sentimenti. Ma ora, volete sentire qualcosa di emotivo che entra nel vostro cuore.

Proverò a farlo; basta capire che la scienza della Kabbalah si rivolge al cuore umano attraverso la mente o alla mente attraverso il cuore. Unisce questi due sistemi opposti, completamente diversi.

Tutta la nostra vita è costruita su circoli di relazioni: relazioni con noi stessi, relazioni con i nostri sposi, con i figli, relazioni con il Creatore. Ora tutte queste relazioni sono in fase di revisione e, soprattutto, le relazioni con noi stessi.

Il Coronavirus ha portato un cambiamento così radicale nella nostra vita che le persone si trovano costantemente nello stress e nella paura, che offuscano la mente e appesantiscono il cuore…come un infarto, e nella confusione, come fossimo animali intrappolati.

Cosa dovreste pensare per calmarvi un po’ e sentirvi protetti? Vale la pena fare una rivoluzione completa nei vostri punti di vista sulla vita. Al contrario, penso che prima del Coronavirus vivessimo in uno stato di eterno stress e confusione, in condizioni aggrovigliate e squilibrate. Abbiamo corso dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina per realizzare ciò che la società, i capi, la famiglia e qualcun altro ci hanno obbligato a fare. Eravamo in debito con la Banca, in debito con il datore di lavoro, dovevamo, dovevamo, dovevamo. Questa era la nostra vita.

E poi appare qualcosa di incredibile chiamato Coronavirus. E questo virus improvvisamente calma tutta la nostra vita. Rimaniamo a casa e non andiamo a lavorare. I ragazzi non vagano più da qualche parte, chissà dove, e rimangono nelle loro stanze, anche i nostri coniugi sono a casa. Guardiamo la TV insieme o tutti sono impegnati con i loro computer a fare le proprie cose. Tutto sembra essere positivo.

Probabilmente il motivo principale della confusione e della paura è la possibilità della perdita di un reddito. Prima di allora, tutto era chiaro e ragionevole, e improvvisamente, tutto diventa incomprensibile, poco chiaro e ogni giorno le prospettive sono sempre più minacciose. Non siamo preoccupati per un lontano futuro e per il momento della pensione, ma per il fatto che non ci saranno i soldi per il cibo la prossima settimana, il prossimo mese.

Ma, al momento, quelle sono solo paure, non realtà. Ci sono generi alimentari in casa, il frigorifero è pieno. Ci sono ancora dei soldi sul conto corrente. Queste sono solo paure ipotetiche su un possibile sviluppo degli eventi. Ma se viviamo giorno per giorno, allora possiamo dire che la vita è diventata più calma.

Qual è il punto nel preoccuparsi di un possibile futuro se non puoi evitarlo? Non sappiamo cosa accadrà domani, quindi perché impazzire per l’eccitazione e la paura oggi?

Naturalmente, abbiamo delle responsabilità per la famiglia e per i bambini, ma le nostre preoccupazioni non ci aiuteranno in alcun modo. Quel che sarà sarà; siamo tutti nelle mani di una forza superiore e tutti i nostri sforzi non cambieranno nulla, né in una buona né in una cattiva direzione. Sarà così come pianificato dal Creatore.

Forse in questo stato capiremo più velocemente dove il Creatore ci sta spingendo. Dopotutto, non c’è nessun altro oltre a Lui, e Lui ci fa sempre avanzare verso l’obiettivo. Quindi, pensiamo a questo obiettivo e scopriamo cosa il Creatore vuole da noi. Il nostro stato è una conseguenza del programma della natura e non dovremmo pensare di essere più intelligenti di essa. Sarebbe bello se capissimo dove siamo, in quale universo, in quale ambiente, sotto l’influenza di quali forze.

Tutto questo non dipende da noi. Siamo solo minuscole particelle della creazione che pensano di capire qualcosa della natura. Ma anche se riuscissimo davvero a capirne qualcosa, lo useremmo a nostro danno. Pertanto, non rimpiangiamo di non aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati perché di sicuro in esso non c’era nulla di positivo.

Prima che scoppiasse l’epidemia, l’umanità in tutto il mondo era sull’orlo di una catastrofe, affrontando grandi avversità. Tutti hanno già parlato apertamente dell’impossibilità di evitare la guerra, della crisi globale generale nell’ecologia, nelle relazioni umane, nell’industria, nella politica e nella finanza. Il mondo, costruito dall’uomo sulla base della sua mente e dei suoi sentimenti egoistici, era semplicemente terribile e passava da una crisi all’altra.

Cosa c’era di buono nella vostra vita precedente? Per cosa vi rattristate ora? Solo per il fatto che, in mezzo a tutti questi problemi, non siete riusciti a ottenere il vostro misero stipendio e a nutrire la vostra famiglia. Vi faceva sentire perfetti e felici? Vi dispiacete per questo? Almeno, se aveste saputo tutto in anticipo: alla fine del mese ci sarebbero stati abbastanza soldi e, in caso contrario, da dove prenderli in prestito. Almeno avevate una certezza, e ora siete nervosi per l’ignoto. Cosa dovremmo fare con questo tumulto interiore e pensieri febbrili, con il “E se fosse”?

Questi pensieri stanno tormentando la maggior parte della popolazione mondiale perché il COVID19 ha invaso molto in fretta tutti i continenti. Il Coronavirus ha inghiottito il mondo intero, tutta l’umanità. Tutti hanno iniziato a pensare: “Cosa mi succederà domani? Da chi dipenderò? Come posso influenzare il mio destino? Come posso garantirmi il bene oggi, domani e dopodomani?”

È molto positivo che tali domande si stiano risvegliando nelle persone e specialmente nei giovani. Si tratta solo di soldi? Se siamo preoccupati solo per il nostro reddito, allora vogliamo vivere come animali per i quali la cosa principale è essere sicuri che avranno di che sfamarsi oggi, domani e dopodomani, e il resto non è importante. Quindi, vogliamo “mangiare dalla stessa mangiatoia dell’asino” o ci comportiamo come esseri umani, e pensiamo anche ad altre cose?
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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1214 – Coronavirus. Come affrontare la paura”, 19/03/2020

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Cerchiamo la cura contro il virus

Il Coronavirus ci sta facendo capire che tutte le nostre attività non sono realmente necessarie e che tutta la nostra vita non è stata orientata nella giusta direzione. L’educazione che abbiamo ricevuto e che stiamo passando ai nostri figli è sbagliata. Bisogna capire che il mondo deve esistere in un modo nuovo: sulla base dell’unificazione.

Possiamo raggiungerlo perché esiste il metodo della Kabbalah. La forza superiore ci manda intenzionalmente vari ostacoli in modo da abbandonare le nostre attività inverosimili e iniziare a costruire la vita in un modo nuovo in cui non c’è differenza tra questo mondo e quello spirituale e la differenza tra vita e morte scomparirà…cioè, non ci sarà la morte. La morte sarà solo per il desiderio di ricevere: è così che la percepiremo.

Sono certo che ci riusciremo. La cosa principale è progredire giorno dopo giorno con comprensione, consapevolezza, buona connessione tra noi e aumentando i desideri dell’umanità al Creatore. Anche se le loro richieste derivano dalla paura del Coronavirus, assorbiamo questi desideri, li innalziamo al Creatore e gli chiediamo la medicina.

Per me non importa quale medicina ci darà il Creatore, non gli dico quale medicina dovrebbe essere: contro il virus o contro il nostro egoismo. Scopriamo quindi che è la stessa cosa: non esiste altro parassita oltre al nostro egoismo. È solo che ora appare come un virus.

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Dalla terza parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 31/03/2020, “L’Arvut”

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Il percorso virale

Il Coronavirus mi mostra il mio egoismo: dove lo devo domare e dove utilizzarlo correttamente.

Ed usando correttamente le restrizioni che il virus mi impone e seguendo le direttive del Ministero della Salute e del Governo, io mostro al Creatore che sono disposto ed in grado di completare il Suo programma di trattamento e che tramite esso io voglio arrivare a stabilire nuove relazioni nella società. Così io avanzo in questa direzione.

Prova a fare così e vedrai come questo ti organizzerà da dentro, ti raddrizzerà e ti indirizzerà.

Non bisogna biasimare le persone per la pandemia e neppure i virus o i Governi o i dottori. E’ il Creatore che ci conduce attraverso tutte queste restrizioni verso quel percorso preciso che porta a Lui. Questo è ciò che sta accadendo ora.

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Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 18/03/2020, Lezione sul tema “Pesach (Pasqua)”

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Il Coronavirus è solo l’inizio?

Il nuovo virus che porta il nome di Coronavirus, altresì detto COVID19, ha paralizzato giganti megalopoli infiltrandosi in tutto il mondo. Nella mia visione, non si tratta solo di un’altra epidemia ma di un indicatore dei processi globali che avvengono nell’umanità.

Il nostro mondo non è statico, si sta sviluppando, e si sta sviluppando in modo negativo. Non è una questione di clima o di epidemie – queste sono solo conseguenze. La ragione sta nel soggetto originale dell’universo: il nostro desiderio egoistico. Questa macchina a moto perpetuo non si ferma mai e noi non abbiamo ancora imparato come lavorare correttamente con essa.

La saggezza della Kabbalah ci fa vedere il mondo da una prospettiva più profonda. Non è ciò che sembra o ciò che vorremmo che fosse. Preferiremmo crescere e vivere in un luogo che non cambia, comprensibile, in un ambiente familiare, ma il mondo sta cambiando, le sue leggi sono dinamiche.

Il sistema di cui usiamo le risorse non è un deposito; è un organismo vivente all’interno del quale tutto è interconnesso. Non ci sono spinte casuali, esplosioni improvvise, sono improvvise solo per noi. A volte perfino gli animali percepiscono il loro approccio meglio degli esseri umani.

Dato che gli esseri umani sono le creature più evolute, l’elemento chiave del sistema generale, e quasi tutte le sue reazioni, sono causate da noi in un modo o nell’altro. I cambiamenti negativi della natura umana portano a cambiamenti negativi in natura.

Tuttavia, ciò non riguarda l’egoismo di per sé. La sua stessa crescita è naturale e programmata. Il problema sta nel fatto che non lo compensiamo, sopportiamo ciò che sta succedendo. O addirittura crediamo che debba essere così.

Nella Kabbalah, questa compensazione, l’equilibrio dell’egoismo con la forza opposta è chiamata correzione. Il rifiuto causa sofferenza. Anche se non vediamo questa connessione, essa funziona già, e infatti, non c’è da stupirsi delle nuove tensioni virali. Il sistema dell’universo è uniforme.

Esso risponde agli squilibri umani a differenti livelli. Questo è il motivo per il quale la lotta contro il virus è una lotta contro le conseguenze, che, nella migliore delle ipotesi, attutisce il colpo, ma non risolve definitivamente la situazione. Questo significa che abbiamo davanti a noi nuove epidemie, che sono causate dallo squilibrio in noi stessi. Fino a che il lato negativo all’interno dell’uomo prevale, è inutile sperare nella pace e nella tranquillità.

Certo, non voglio insegnare nulla a nessuno. Sto parlando della realtà, delle nostre relazioni, di come è adesso. Se fossimo onesti con noi stessi, non sarebbe difficile trovare veleno in tutto ciò che ci connette. Stiamo cercando di compensare artificialmente questo veleno con moralità, leggi, col politicamente corretto, la buona pubblicità, una campagna sottile e cruda.

Speriamo sinceramente che il buono in noi prevalga. Tuttavia, si tratta di un autoinganno. E’ impossibile bilanciare la propria natura agendo in accordo con le sue regole. Il vero equilibrio sta nel salire al di sopra di se stessi verso l’unità. Tutto il resto è un palliativo.

Al momento, lo squilibrio nell’uomo sta raggiungendo un nuovo livello, e la natura reagirà di conseguenza. Io penso che il sistema non si fermerà ai virus che infettano il corpo. La prossima generazione di virus infetterà le menti e la psicologia. Mostreranno differenze, contraddizioni, devianze, e causeranno eccessi collettivi e psicosi a livello morale, ideologico, e sociale.

Anche oggi, questo genere di “mutazioni” ricoprono diversi aspetti della visione del mondo, cultura e scienza, forzando persino gli scienziati e gli specialisti ad inventare postulati assolutamente infondati. In precedenza, certi fenomeni erano basati sull’avidità, sulla brama di potere, e sulla semplice stupidità, ma ora questo è mischiato con la follia infettiva.

Ogni virus, ogni malattia, è uno squilibrio, una scorretta connessione tra un più e un meno. In termini di saggezza della Kabbalah, è un corto circuito di due opposti desideri senza schermo, che ha lo stesso ruolo di una resistenza in un circuito elettrico. Come risultato, gli opposti non possono interagire armoniosamente e mantenere una sana attività di sostegno vitale ed il giusto corso di sviluppo.

E’ chiaro che la divergenza tra gli estremi aumenterà col tempo. Non è una coincidenza che riconosciamo come normali molte più forme di comportamento, vita familiare, espressioni sessuali, ed auto-identificazione. Per ora, riusciamo ancora in qualche modo ad accettare e controllare queste distorsioni delle fondamenta. Nella prossima fase, virus di una nuova qualità andranno fuori controllo e causeranno il caos nelle nostre case.

Per molto tempo, lo squilibrio tra le due inclinazioni è apparso gradualmente, lentamente, consentendoci di digerirlo variando il grado di riuscita. Tuttavia, ora tutto è cambiato: il ritmo dello sviluppo è cresciuto, e gli squilibri si sono nettamente aggravati. Se non ci prendiamo cura di essi sistematicamente e primariamente, non saremo in grado di far fronte alle sfide e di trovare una cura per gli ultimi virus.

Allora essi potrebbero diventare una minaccia anche più grande delle bombe atomiche e a idrogeno. Infatti, non c’è bisogno di una distruzione di massa se è sufficiente “violare” la mente e trasformare gli individui in vegetali indifesi, o pazzi senza alcuna logica, o in pupazzi.

In generale, non stiamo combattendo dei virus ma una forma squilibrata di esistenza che proiettiamo su livelli differenti della natura. Il suo più impressionante esempio è il cancro, che porta le cellule infette a mangiare il proprio ambiente. L’oncologia è la nostra comune diagnosi universale.

E’ finalmente l’ora di capire quanto dannoso sia lo squilibrio tra l’egocentrismo umano e la dazione innata della natura. Questa differenza di potenziale deve essere equilibrata e corretta in noi. Dobbiamo aggiungere ciò che manca affinché gli opposti diventino un tutt’uno e portino l’umanità ad un vero equilibrio.

Tutto ciò che non facciamo oggi, lo dovremo fare domani in condizioni molto più difficili. Alla fine, epidemie mostruose e altri disastri indicheranno chiaramente l’umanità quale sorgente dello squilibrio. Tuttavia, cosa ci impedisce di vederlo ora?
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Cosa serve per sconfiggere il Coronavirus

Domanda: Come kabbalista vedi i colpi che ci aspettano come le dieci piaghe d’Egitto, cioè dieci colpi all’egoismo di tutta l’umanità? E’ questo ciò che verrà?

Risposta: Non dobbiamo superare tutti e dieci i colpi. Li abbiamo già passati tanto tempo fa e quindi non possono essere così forti oggi come lo sono stati in Egitto.

Abbiamo solo bisogno di qualche richiamo serio, di esserne punti come un asino che viene spinto con un bastone affilato per farlo andare avanti. Abbiamo bisogno di questo incentivo per avanzare correttamente.

Spero che questo virus, oltre alle nostre spiegazioni, sia più che sufficiente. È del tutto possibile che l’umanità sia già in grado di trarre le giuste conclusioni in qualche modo.

E qui molto dipende dai governi. Sono i primi che devono iniziare a pensarci seriamente perché il virus sta colpendo l’intera economia.

Domanda: Che consiglio daresti ai governanti?

Risposta: Consiglierei loro di sfruttare l’intelligenza e capire che lo sviluppo dell’umanità non è nelle loro mani; pertanto, dovrebbero ascoltare ciò che dicono i kabbalisti.

Domanda: Che dire delle persone che sono state tanto tempo in isolamento e a quelle che tuttora sono ancora sedute nelle loro case? Cosa dovrebbero fare?

Risposta: Desidero che le persone capiscano che le relazioni positive sono la migliore, più sicura e unica medicina che può condurci al bene e al benessere.

Domanda: In altre parole, le persone dovrebbero semplicemente capire che il piano per lo sviluppo della natura è nelle giuste connessioni fra noi. È la natura che genera problemi e disastri a tutti i livelli. E da parte nostra tutto ciò che serve è una reazione reciproca. Se c’è una reazione in tal senso, i problemi diminuiscono; se non vi è alcuna reazione, i problemi e la pressione aumentano. Ho capito bene?

Risposta: Sì. Dobbiamo solo avvicinarci l’uno all’altro nei nostri sentimenti in modo positivo, e basta. Buona fortuna a tutti noi!

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Dalla trasmissione di KabTV “Il Coronavirus sta cambiando la realtà”, 12/03/2020

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Dov’è la salvezza dal Coronavirus?

Come usciamo dal nostro egoismo? Tiriamo fuori il nostro desiderio di godere e voler essere in connessione l’uno con l’altro.
Quindi, nessuno presta più attenzione a se stesso ma solo a cosa c’è tra noi. E tra noi c’è lo spazio spirituale. Che è fuori di me.

Io sono il mio egoismo, fuori da questo c’è la forza di amore e dazione, il Creatore, un posto chiamato il mondo superiore. C’è lo scopo delle nostre vite, l’obiettivo della creazione che dobbiamo raggiungere.

Ogni volta, nella misura in cui saliamo al di sopra del nostro egoismo, il nostro “io”, e facciamo un passo verso un amico, iniziamo a sentire il mondo spirituale, la forza superiore, una realtà fuori da noi, fuori dal nostro ego. Così, abbiamo l’opportunità di allontanarci dal Coronavirus. Il virus ci spinge fuori dal nostro egoismo, ci forza a uscire dal nostro “Io”.

Questo è il rimedio più efficace e appropriato. Uscire dall’egoismo è la soluzione a tutti i problemi; il virus ci è stato mandato per curare l’egoismo. Ci mostra la necessità di salire al di sopra del nostro egoismo, al di sopra del nostro “io” e connetterci con gli altri. Questo è il modo in cui scopriamo il giusto rimedio e correggiamo appropriatamente il nostro stato.

Io devo fuggire da me stesso, dall’egoista che c’è in me, verso lo spazio fra di noi, dove è il mondo spirituale, il Creatore. Ancora io non capisco cosa ci sia “tra di noi”. Questo è uno spazio di cui non sento l’esistenza, ancora. Ma noi dobbiamo sforzarci per la connessione, poi sentiremo che su questo ponte tra il mio egoismo e il tuo c’è il mondo superiore, un’altra dimensione, che è un livello al di sopra del nostro.

Qui troviamo la terra di Israele (“terra” significa desiderio e “Israele” significa dritto al Creatore, Yashar-Kel), qui possiamo anelare al Creatore ed essere capaci di sentirLo, perché è qui che Lui esiste. Qui c’è il mondo futuro, la nostra vita spirituale eterna – tutto è solo lì, nella connessione fra noi.

Pertanto, amare gli amici come te stesso è la legge principale di tutte le correzioni tra le quali risiede il Creatore.

La connessione con gli amici diventa più importante per me di quanto non lo sia io stesso. Più è importante il mio amico, più grande è il mio avanzamento e sono ulteriormente rimosso da questo mondo fino a che il mondo spirituale diventa più importante per me, cioè, amore e dazione agli amici, la nostra connessione diventa più importante di me stesso.

Significa che rompo le barriere fra l’Egitto e Israele, attraverso il Mar Rosso (l’ultimo mare), il confine finale dal quale non c’è ritorno. Dopotutto, prima di questo, c’è sempre il rischio di tornare in Egitto.

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Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 01/04/2020, Lezione sul tema “Pesach (Pasqua)”

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Non saremo più gli stessi

In questo momento difficile della pandemia di Coronavirus, le donne possono svolgere un lavoro molto più grande rispetto agli uomini perché hanno più connessione con la vita, così come un forte senso della vita in relazione alla propria famiglia e ai propri figli.

Dopo questa epidemia, le persone non saranno più le stesse. Ci vorranno diversi mesi e tutti si abitueranno a questo nuovo stato. Inizieremo a percepire il mondo in un modo nuovo; sentiremo che è sotto il controllo della forza superiore.

Ora tutti si pongono le stesse domande: da dove arriva questo problema? Perché si è presentato ? Cosa succederà dopo? Improvvisamente abbiamo perso la nostra forza di perseguire i diversi piaceri di questo mondo, la cosa principale è sopravvivere e vivere in pace in questo mondo, sia noi che i nostri figli.

Questa è una fase molto importante dell’educazione dell’umanità. Il virus ci educherà in modo che non saremo più le stesse persone. Immaginate che tra quattro, cinque o sei mesi vedremo l’epidemia placarsi e il Coronavirus smetterà di circolare tra di noi, allora saremo già diversi.

Nel frattempo, dobbiamo solo sostenerci a vicenda e continuare a spiegare che questo colpo proviene dalla natura perché violiamo le sue leggi e violiamo la sua integrità e globalità.

Distruggiamo la natura e, di conseguenza, involontariamente tiriamo fuori da essa tutti questi virus e li costringiamo a manifestarsi. Se continuiamo a trattare la natura in questo modo, ci saranno molti più virus nuovi, molto più terribili del Coronavirus. Pertanto, non c’è scelta, dobbiamo cambiare le relazioni tra di noi e il nostro atteggiamento nei confronti della natura, e quindi tutto andrà a posto.

Prima di tutto, dobbiamo capire che il Coronavirus è una conseguenza dello squilibrio nella natura creato dall’uomo. Questo squilibrio deriva dalla mancanza di connessioni amichevoli tra le persone.

Dobbiamo esistere in un sistema integrale, ma invece facciamo il contrario e ci stiamo allontanando sempre più l’uno dall’altro. L’egoismo cresce continuamente e ci mette sempre più l’uno contro l’altro. Se non fermiamo il processo di separazione globale, provocheremo la comparsa di virus ancora più dannosi.

Tutti concordano sul fatto che sia necessaria la connessione tra le persone, ma non credono che sia possibile realizzarla e la considerano un bellissimo sogno. Tuttavia, il fatto è che non siamo tenuti a raggiungere la connessione, dobbiamo solo volerci arrivare.

Desiderando ardentemente la connessione, stiamo già investendo i nostri sforzi nella natura e, di conseguenza, la nostra natura verrà corretta e migliorata. Quindi tutti i tipi di parassiti, compresi i virus, smetteranno di prendere vita nel mondo.
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Dalla lezione di Kabbalah per le donne, 04/04/2020

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