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L’educazione nella saggezza della Kabbalah

Domanda: Molte volte l’ho sentita parlare della necessità di un’educazione adeguata, cos’è l’educazione secondo la saggezza della Kabbalah? L’egoismo può essere educato oppure abbiamo bisogno di un nuovo egoismo, adeguatamente educato?

Risposta: Un’educazione kabbalistica è istruzione per mezzo della Luce Superiore. L’educazione kabbalistica si realizza quando io, assieme ai miei amici, con l’aiuto di diverse azioni descritte nella metodologia kabbalistica, attraggo la Luce Superiore. La Luce Superiore ci influenza e ci porta ad uno stato di unione nel quale il Creatore si rivela e dove tutti noi diventiamo un tutt’uno. Questo è lo stato che dobbiamo raggiungere.

Si suppone che l’istruzione kabbalistica ci unisca sotto l’influenza della Luce Superiore, rivelando così la Luce, ma a patto che la nostra connessione e la nostra dazione reciproca assomiglino alle sue qualità. In seguito, nell’unione fra noi e la Luce, riveleremo la sua origine, il Creatore.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa 29/04/2018

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Lo sport del calcio nel 2018

Considerazione: Il calcio è la religione dell’umanità. I ragazzi corrono ed inseguono la palla in Iran, Israele, Francia, Turchia e Germania. C’è un certo tipo di unione intorno al calcio.

Il mio commento: La gente ne ha bisogno. Meglio il calcio della guerra.

Sono favorevole al fatto che le persone giochino invece di impegnarsi in guerre e litigi. Ma dovremmo aggiungere a questo un rapporto differente, dovremmo rendere questo gioco privo di egoismo così che le persone inizieranno a comunicare, poiché nel calcio c’è ancora troppo spirito competitivo.

Credo che se i giocatori stessi, dopo la rispettiva sconfitta o vittoria, organizzassero tutti insieme una gustosa cena festosa, in un simbolico abbraccio, questo sarebbe un buon esempio di come il mondo dovrebbe svilupparsi.

Come a voler dire che l’amicizia vince sempre. Spero che in qualche modo, un giorno, ci arriveremo, e poi la gente vedrà che ci sono le basi per arrivare al bene in tutti gli sport.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 26/06/2018

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La nuova era dell’adolescenza

Nelle news (dalla BBC): “L’adolescenza ora dura dai 10 ai 24 anni, sebbene fosse solita terminare a 19 anni, dicono gli scienziati.”

“Le persone protraggono i propri studi più a lungo, e ritardano così il momento in cui si sposano ed iniziano a creare una famiglia con dei figli; hanno spostato la percezione popolare di quando l’età adulta cominci….”

“Ci sono anche argomenti biologici per i quali la definizione di adolescenza dovrebbe essere estesa, incluso che il corpo continua a svilupparsi.“

Il mio commento: Penso che stiamo fronteggiando, la fase dell’inibizione dello sviluppo umano. La società ha abbracciato un’atmosfera in cui le persone non vogliono crescere. Stanno bene senza crescere: vogliono restare come bambini.

Siamo sulla soglia di un nuovo mondo. Gli incentivi precedenti non funzionano più: una carriera professionale non ci attira più e la robotica minaccia di esaurire alcune specializzazioni. Nei decenni a venire le istituzioni educative si baseranno su un luogo virtuale, la produzione sarà automatizzata e la consegna delle merci e dei servizi sarà demandata a piattaforme online.

Come risultato, solo un numero limitato di persone sarà in grado di impegnarsi in attività creative, sviluppando qualcosa di nuovo. E cosa accadrà a tutti gli altri?

L’adolescenza potrà essere estesa fino all’età di 40 anni. Qual è la differenza? Quando una persona trova qualcosa per cui può essere utile, trova lo stimolo per maturare. Altrimenti, si rimane nell’età adolescenziale ad un salario minimo.

Finora, l’età attiva delle persone iniziava a 15-20 anni e durava sino ai 60-70 anni. Adesso abbiamo una lunga infanzia e una lunga vecchiaia.

Questo è naturale. Quando l’egoismo cresce è molto difficile uscirne, iniziare a fare qualcosa e in qualche modo lavorare con l’egoismo stesso.

E’ molto più facile essere assorbiti da se stessi, completamente assorti da un computer e da un cellulare, passare ore nella propria cameretta, sapendo che mamma cucinerà qualcosa.

Qual è la soluzione?

L’uscita dall’adolescenza è un desiderio di realizzazione ma nel mondo moderno questo desiderio si sta indebolendo. Per molti i giochi della realtà virtuale sono sufficienti. Gli esseri umani non hanno alcun motivo per crescere anche nel solo
semplice senso materiale.

D’altro canto, hanno tempo e opportunità di capire che sono prigionieri del loro stesso egoismo. L’egoismo li distrae da quanto c’è di più importante: l’opportunità di elevarsi al di sopra del sistema operativo dell’ego, di prendere il controllo nelle proprie mani e di trovare uno scopo nella propria vita.

Con questo discernimento, tutti alla fine usciremo dalla stanza dei giochi e troveremo la nostra strada.

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Dalla trasmissione di KabTV’s “Le notizie con Michael Laitman”, 23/01/2018

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Come risolvere i conflitti in famiglia

Domanda: Tu dici che felicità significa risolvere i conflitti. Come possono le famiglie risolverli in modo da evitare discussioni?

Risposta: Questo è un sistema molto interessante: ossia quando insieme alla tua sposa riveli dei difetti, non in voi ma nella vostra relazione e nonostante questo vi unite per risolverli.

Si tratta sempre di “fra di noi” e “noi siamo insieme”: sia negli stati negativi che in quelli positivi. Prima di tutto, ci stringiamo insieme e dopo incominciamo a scoprire come rendere la connessione fra noi persino più efficace. Lavoriamo su questo scoprendo ciò che ci manca per raggiungere una connessione ancora più grande.

Tali azioni devono essere fatte in maniera costante perchè in questo modo cresciamo spiritualmente. Spiritualmente! Qui non si tratta del contatto dei corpi o dei cuori.

Domanda: Supponiamo che avvenga un litigio nella mia famiglia. Che cosa dovrei fare?

Risposta: Prima di tutto abbraccia forte tua moglie e stabilisci una qualche forma di contatto, di comprensione reciproca. Quando hai raggiunto questo, affrontate il conflitto insieme per guadagnare una connessione reciproca ancora più grande di quella di partenza.

Domanda: Quando arriva il momento della vera felicità?

Risposta: Quando lavorate su questo. Se lavorate su questo insieme, sia nel bene che nel male, proverete una sensazione di costante felicità. È il processo stesso a portare piacere.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 17/12/2017

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Non siate come tutti gli altri!

Nelle news (dal Business Insider): “Secondo Moran Cerf, neuroscienziato alla Northwestern University che ha studiato i processi decisionali per oltre un decennio, il modo più sicuro per rendere massima la felicità non ha nulla a che fare con le esperienze, con i beni materiali o con la filosofia personale. …

‘Più studiamo il matrimonio, più vediamo continuamente che stare accanto a certe persone allinea effettivamente il nostro cervello con il loro, in base ai loro atteggiamenti, all’odore della loro stanza, al livello di rumore e a molti altri fattori’, ha detto Cerf. ‘Ciò vuol dire che le persone con cui usciamo hanno un impatto sul nostro coinvolgimento con la realtà che va oltre ciò che si può spiegare. E uno di questi effetti è che si diventa simili a loro.’” …

“La conclusione di Cerf è che se le persone vogliono massimizzare la felicità e minimizzare lo stress, dovrebbero costruire una vita che richieda meno decisioni circondandosi di persone che incarnino le caratteristiche da loro preferite. Col tempo, naturalmente anche loro adotteranno questi atteggiamenti e comportamenti desiderabili.”

Il mio commento: Da un lato, qui c’è un altro esempio dell’impatto irresistibile dell’ambiente su una persona. D’altro canto, ho sempre evitato le società in cui tutti pensano nello stesso modo. Dopotutto, è una massa grigia che non ha nulla da dare. In essa è impossibile svilupparsi. Peggio ancora, il livellamento delle persone genera il Fascismo.

Perché dovrei essere come tutti gli altri? Al contrario, ognuno dovrebbe battersi per il proprio sviluppo individuale. Senza cercare di essere come tutti gli altri, cerca di esprimerti il più possibile. Allora tutti differiranno dagli altri e ognuno potrà portare alla società qualcosa di speciale, un’“importanza” che si trova solo in lui e non negli altri.

Il problema è che non abbiamo una metodologia comune, una conoscenza generale, che ci permetta di costruire una società coesa dall’unicità. Le persone dovrebbero cambiare. Dovrebbero essere tutte molto diverse e nello stesso tempo dovrebbero battersi per un unico obiettivo.

Si tratta di un chiaro sviluppo degli opposti e della loro unione in un’unica fonte comune.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 13/03/2018

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Menzogna e verità

Domanda: L’amore e la verità sono sempre inseparabili?

Risposta: L’amore esiste nel cuore e la verità nella testa. L’amore deve venire dal cuore; cioè, io ho bisogno di cambiare tutte le mie qualità, tutti i miei desideri, per indirizzarli a beneficio della persona amata. Questo è chiamato “un cuore aperto”.

Io misuro la verità in relazione al livello di sviluppo di una persona: quanto è utile a lei udire, quanto può sentire e capire, e la tratto di conseguenza. Forse dovrò nasconderle qualcosa o forse persino mentirle se vedrò dal mio cuore amorevole che sarà meglio per lei questa cosa.

Una persona che cerca la verità controlla costantemente se stessa per vedere in quale bugia si trovi.

Domanda: Perché la persona è attratta dalla verità? Perché la verità acquista valore in lei?

Risposta: Un gene informativo del livello superiore inizia a manifestarsi in lei. La forza superiore è chiamata verità. La parola “verità” è formata dalle lettere “Alef-Mem-Tav“, e quindi ricopre l’intero alfabeto dall’inizio alla fine; è il nome generale del Creatore, che è buono e fa il bene, è l’amore assoluto e la dazione fuori da Se stesso. Noi dobbiamo pensare a come diventare simili a Lui, anche solo un po’. Questo è ciò che viene insegnato dalla saggezza della Kabbalah.

Ci sono persone in cui tali geni informativi si stanno risvegliando. Apparentemente, nelle loro basi, erano più vicini al Creatore e quindi i record corrispondenti sono rimasti in esse. Ora questi geni cominciano a manifestarsi in loro e li attirano per rivelare le qualità del Creatore.

Questi geni sono chiamati il punto nel cuore, il desiderio di rivelare la verità. Non importa cosa ne verrà fuori, la cosa principale è che questa sia la verità. Anche se non mi piace, io comunque aspiro ad essa, come è scritto: “Compra la verità e non venderla”.

Domanda: Conosco molte persone che non credono assolutamente in Dio, ma tuttavia sono molto attratte dalla verità. Perché è così?

Risposta: L’aspirazione per la verità è completamente estranea alla fede. Chiunque cerchi la verità è invitato a partecipare alla sua rivelazione. La saggezza della Kabbalah non ha nulla a che fare con la religione, ma lo sforzo per arrivare alla verità è una condizione necessaria.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life” 16/11/2017

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Il patriottismo nazionalista

Domanda: Può lo Stato educare le persone in uno spirito di patriottismo nazionalista, come in Corea del Nord? Quali sono le implicazioni? Non si tratta di un concetto catalizzatore per l’avvio di guerre mondiali?

Risposta: Certamente, il patriottismo nazionalista o qualsiasi altro tipo di patriottismo è contrario alla convergenza reciproca fra i popoli e le nazioni e costituisce quindi un movimento negativo.

Il mondo è in uno stato che non può più accettare il patriottismo in senso stretto. L’umanità si sta muovendo verso l’unione generale, non perché è quello che vuole, ma perché stiamo semplicemente sviluppando le forze della natura. Opporsi è come darsi la zappa sui piedi.

Noi non entriamo nel patriottismo stretto, perché ne soffriremmo e basta. Vediamo che tutti i superbi, che vanno avanti con il naso puntato verso il cielo, alla fine si trovano limitati, con tante di quelle restrizioni che nessuno vorrà più connettersi a loro.

Pertanto, dobbiamo accettare a priori che il nostro grande mondo fa parte di un universo integrale. Si tratta di un “piccolo paese”, in cui tutto è interconnesso. Non c’è posto per l’individualismo stretto, perché un individuo non può fare del bene a scapito di altri, dato che alla fine tutto agirà come un boomerang contro di lui. L’abbiamo visto, più di una volta, nel corso del ventesimo secolo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa dell’8/01/17

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I Miracoli Possono Accadere: racconti per bambini, ma non solo

I Miracoli possono accadere, è per bambini di tutte le età.

Dieci incantevoli racconti che descrivono come i miracoli possono accadere quando apriamo gli occhi per la gioia e la bellezza che sentiamo, quando siamo connessi agli altri.

Questa ardente raccolta di storie per bambini ci mette in contatto con i meravigliosi aspetti della Natura, rivelando la verità eterna secondo la quale, solo insieme, possiamo fare qualcosa di veramente meraviglioso.

La Saggezza della Kabbalah è piena di storie avvincenti. Le favole sono uno dei metodi principali che l’uomo può utilizzare per comprendere il mondo che ci circonda.

I Miracoli possono accadere è un altro grande regalo che proviene da questa Saggezza senza età, le cui lezioni arricchiscono la nostra vita, la rendono più facile, piena di realizzazioni, più felice ed in armonia con l’intero mondo.

Vi auguro buona lettura.


Distribuzione: KabbalahLibri.it

Facebook: www.facebook.com/IMiracoliPossonoAccadere/

Per Sempre Insieme: la storia del grande mago che non voleva essere solo

Per Sempre Insieme è la storia avvincente di un mago gentile che desiderava avere degli amici per insegnare loro tutte le magie che conosceva.

Così creò tutti i generi di oggetti e tutte le specie di animali, creò l’uomo che diventerà il suo migliore amico insegnandogli come arrivare ad essere, anche lui, un grande e gentile mago.

Con questa dolce e tenera fiaba, vedremo come, nel cammino della nostra vita, se lo desideriamo, possiamo imparare a creare la stessa magia e la stessa meraviglia che solo un mago può realizzare ed a raggiungere l’armonia e l’equilibrio con noi stessi e con tutta la Natura.

Per Sempre Insieme è una favola non solo per bambini, ma anche per adulti. E’ una fonte da cui possiamo attingere la sublime bellezza della vita. Ci porge la chiave per aprire il regno spirituale, così che possiamo sperimentare una vita più soddisfacente, superando con pazienza tutti gli ostacoli che incontriamo lungo il nostro cammino, diventando sempre più forti, più coraggiosi e più saggi.

La Saggezza della Kabbalah è piena di storie avvincenti. Le favole sono uno dei metodi principali che l’uomo può utilizzare per comprendere il mondo naturale.

Per Sempre Insieme è un altro grande regalo che proviene da questa Saggezza senza età, le cui lezioni arricchiscono la nostra vita, la rendono più facile, piena di realizzazioni, più felice ed in armonia con l’intero mondo.

La Kabbalah stessa, originariamente concepita come metodo per migliorare la vita sul piano spirituale per poi trasportarla nelle nostre vite terrene, è lo strumento. Questo libro ci insegna ad utilizzarlo.

Vi auguro buona lettura.


Distribuzione: Amazon.it

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Una rete di forze corrette

Domanda: Puoi spiegarci i principi fondamentali dei metodi educativi che si basano sulla saggezza della Kabbalah?

Risposta: Il primo principio è questo: una persona non può educare se stessa da sola e l’insegnante o l’educatore non possono farla evolvere! Per fare questo è necessario un gruppo di dieci persone, chiamato “decina”, del quale la persona faccia parte. Una guida esterna al gruppo spiega come i membri dovrebbero interagire fra loro per ottenere la forza superiore positiva. La forza superiore negativa esiste già in noi. E’ il nostro egoismo.

Come attiriamo la forza superiore positiva? Questo avviene come il risultato della giusta interazione all’interno del gruppo, nella misura in cui dieci egoisti desiderano unirsi fra loro. Insieme a questo ciascuno si annulla rispetto agli altri e cerca di aumentare ed elevare l’importanza delle altre nove persone ai propri occhi. Ciascuno prova ad operare la stessa connessione con tutti gli altri, pensando a loro in modo uguale ed assolutamente equilibrato.

Tutte le dieci persone costruiscono una connessione reciproca fra loro in termini uguali: ciascuno è più grande degli altri quando egli dimostra di desiderare di dare a loro tutto ciò che ha, e ciascuno è più piccolo degli altri quando mostra il desiderio di ascoltare ognuno di loro ugualmente, volendo così creare la rete corretta di collegamenti reciproci fra loro. Così sono presenti tre forze in questa rete: positiva, negativa e neutrale.

Quindi, nella misura in cui essi sono pronti, coltivano e plasmano gradualmente tutto e creano una rete con le forze corrette. Oltre a questo essi vivono ascese e discese lungo il percorso e superano ogni problema possibile, insieme. La Luce opera su di loro in modo positivo perché essi lo desiderano.

La Luce infine inizia ad essere rivelata in loro e fondamentalmente ciascuno cede una propria forza negativa e tutti insieme ricevono la forza positiva. Essi iniziano ad esistere in mezzo fra la forza positiva collettiva e la forza negativa collettiva, bilanciandole. In questo modo dalle due forze essi creano un sistema equilibrato chiamato anima.

Al suo interno essi sentono il mondo superiore ed il fluire di forze, emozioni e caratteristiche speciali. Questa è la realizzazione del metodo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 3/07/16

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