Pubblicato nella 'Antisemitismo' Categoria

Con il nostro viso girato verso la nazione e il mondo

Nell’anno 1940, Baal HaSulam pubblicò il giornale “La Nazione” come un ultimo tentativo per arrivare a qualsiasi tipo di azioni pratiche prima dell’Olocausto e di fronte ai problemi che avvolgevano la Palestina di quei tempi. Voleva in qualche maniera spingere la nazione il più vicino all’unità e fece tutto il possibile per ottenerlo. Tuttavia, appena il giornale fu pubblicato, i suoi nemici si sollevarono e denunciarono il giornale alle autorità britanniche, che chiusero il giornale con l’accusa di agitazione socialista.

Oggigiorno non abbiamo nessun’altra soluzione oltre a prender il percorso offerto da Baal HaSulam – il percorso verso l’unità. La situazione sollevata in Israele e nel mondo non è più minacciosa di quella presentata ai suoi giorni. Ma le condizioni adesso sono molto diverse, incomparabilmente più favorevoli.

Dobbiamo assumerci la responsabilità e realizzarla. Siamo capaci di farlo. Abbiamo le basi preparatorie per questo, le opportunità, e le condizioni sia interiori sia esteriori. Tutto si sta costruendo in maniera che noi possiamo organizzarci correttamente, e quando lo faremmo, il successo arriverà molto presto.

Lasciamoci impregnare dallo spirito che Baal HaSulam voleva trasmetterci, e che noi, i suoi discepoli, portiamo in vita oggi.

Abbiamo molti gruppi in tutto il mondo. E a questo riguardo, è molto importante che noi comprendiamo che tutti quelli che sono personalmente connessi con la correzione del mondo, che hanno ricevuto un punto nel cuore, sono chiamati “Israele”. Sono loro che stanno conducendo il mondo avanti mentre vivono e agiscono nelle rispettive nazioni, è similare al modo in cui il gruppo centrale d’Israele sta aiutando l’intera nazione ebraica a comprendere e a realizzare il bisogno della garanzia mutua. Ogni gruppo in ogni nazione è nelle stesse condizioni.

Le nazioni del mondo sono come organi di un corpo comune, appartenendo a differenti sistemi della vita per supportarlo. Perciò i nostri gruppi possono trasmettere delle forze vitali alle rispettive nazioni in qualsiasi parte del mondo. Ogni parte del nostro movimento nel mondo, ogni gruppo ha la stessa relazione con la propria nazione come abbiamo noi qui con la nazione d’Israele.

Perciò, le parole di Baal HaSulam possono essere trasmesse a qualsiasi gruppo, cosi come tutti i gruppi insieme e la loro relazione con il mondo perché, come noi sappiamo, dalla scienza della Kabbalah, il particolare e il generale sono uguali.
[51259]

(Dalla quinta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 14.08.2011, La Nazione)

Materiale correlato:

Laitman blog: Prendiamo il giusto percorso verso l’unità
Laitman blog: Sull’importanza delle nostre riunioni

Prendiamo il giusto percorso verso l’unità

Domanda: Che cosa pensa sugli eventi attuali, sulle attuali tendenze, e in particolare, come si sente dopo lo sviluppo dei fatti accaduti un paio di giorni fa in Cile e in Inghilterra?

Sfortunatamente, tra non molto il mondo intero sarà coinvolto in un grandissimo caos, perché non esiste alcun rimedio per quello che sta succedendo, e nessuno lo può trovare. Perché non aspetta finché le persone si rendano conto che niente è d’aiuto, e allora saranno interessate ad ascoltare?

Tanti anni fa, quando occupava il posto di Primo Ministro in Gran Bretagna, lo storico Gordon Brown insieme con altri influenti individui, disse che il mondo è soltanto uno. Loro avevano capito che l’unificazione di tutte le persone avrebbe portato al mondo la soluzione a tutte queste domande e crisi. Perché, allora, non hanno risolto queste questioni attraverso l’unificazione, introducendo una nuova rinascita e promulgando la garanzia mutua, proprio come fa lei?

Risposta: Attraverso tutta la storia del mondo, l’umanità è andata avanti a forza di gomitate dall’egoismo che si è sviluppato individualmente in ognuno di noi. Abbiamo aspirato a realizzarlo e a riempirlo. La nostra intera esistenza si è basata su questo. Ma in questi tempi la natura non ci sta più guidando a sviluppare ancora l’egoismo perché questo è già arrivato al suo massimo sviluppo e ci ha mostrato la sua vacuità negli ultimi cinquant’anni.

Il nostro egoismo è diventato interconnesso ed è per questo che stiamo scoprendo di essere interconnessi. È quello che chiamiamo il “mondo globale”. In realtà non è il mondo ma siamo noi che siamo diventati globali. E quindi, come sostengono gli scienziati, non dobbiamo svilupparci egoisticamente, ma globalmente, cioè dobbiamo correggere le connessioni tra di noi.

È qui che si sono bloccati gli scienziati del mondo perché nessuno al mondo sa cosa fare. E più disordini sorgono nel mondo, più significa che il mondo ha bisogno di una correzione urgentemente.

Una volta che il mondo sarà diventato globale e interconnesso, sarà governato da due forze: non soltanto la forza dell’egoismo che ci spinge in avanti sistematicamente, dal programma della natura, nel modo in cui ha fatto attraverso la storia del mondo; ma anche attraverso della forza dell’attrazione verso il traguardo -al nostro stato unificato. Comunque, dobbiamo costringere questa forza a influenzarci in maniera similare a come un bambino potrebbe rimanere una bestia se non aspirasse a diventare un adulto.

Il metodo della Kabbalah è inteso per evocare in noi la forza che aspira in “avanti”, verso l’unità. Altrimenti subiremmo unicamente la pressione della forza negativa “dal dietro”, che evocherà ancora delle sofferenze globali, fino alle guerre. È per questo che la Kabbalah è rivelata precisamente in questi tempi. Tutti i Kabbalisti hanno scritto su questo. Guardate per esempio gli articoli di Baal HaSulam “La rivelazione della Santità”, “Garanzia Mutua“, “Pace nel Mondo”.

Inoltre, dobbiamo capire che più sofferenza è espressa nel mondo sotto l’influenza della forza negativa che ci spinge avanti, più ci indica che il mondo ha bisogno di una forza che lo spinga in avanti, verso l’unificazione che non accadrà come risultato di una forza che ci insegue, ma dal giusto percorso, dalla buona forza che ci fa avanzare.

Giacché la nazione d’Israele è stata creata con il metodo delle persone in unità, d’accordo con il principio di “Ama il tuo prossimo come te stesso”, perciò anche cadendo da questo livello morale, ha mantenuto un “gene altruista” che può evocare una forza che accelera il processo e muove le persone in avanti, verso l’unità. Ma se Israele non evoca questa forza e il mondo si muove verso il traguardo sotto la pressione della sofferenza, allora le nazioni del mondo sono nel giusto nel dichiarare che Israele è la fonte di tutte le sofferenze del mondo.

Anche se questa nazione non ha scelto di essere il conduttore del metodo della correzione, è incapace di liberarsi da questa missione. Le sofferenze delle nazioni del mondo evocheranno una pressione cosi forte cosi come una tale furia verso Israele, che Israele si verrà obbligato a diventare il capo nella correzione del mondo.
[51163]

Materiale correlato:

Laitman blog: L’educazione per un nuovo mondo
Laitman blog: Esperti, fatevi sentire!

Da che lato si inclinerà il piatto della bilancia?

Al giorno d’oggi è difficile dire quale sarà il ruolo dei diversi paesi nel nuovo mondo globale. Tutto dipende da come opererà Israele nel regno spirituale e da che lato si inclinerà il piatto della bilancia; in che tipo di equilibrio si saranno sistemati l’America, la Russia e il mondo arabo.

L’Europa sta perdendo la sua influenza. Le principali forze rimanenti sulla mappa del mondo sono il mondo arabo, l’America e Russia. La Cina non riuscirà ad uscire dal suo nascondiglio, il suo posto è in fondo al mondo e la crisi non le darà abbastanza tempo per svilupparsi. Presto inizieremo a sentire che il mondo non ha bisogno di ciò che produce, perché avremo bisogno solo del necessario e la Cina non produce oggetti che siano di vitale necessità.

In questo momento è impossibile tuttavia prevedere qualsiasi cosa con precisione, perché tutto dipende dalla nostra libertà di scelta. Se ci comportiamo correttamente e bene, allora queste forze si stabilizzeranno in equilibrio e gli americani non utilizzeranno i paesi arabi per far fronte a chiunque e per governare il mondo, che sarebbe quello che vogliono fare oggi.

Ecco perché Israele è diventato un ostacolo che vogliono rimuovere, per poi spostarsi in direzione della Russia e della Cina; per realizzare questo programma vogliono usare la forza del fondamentalismo arabo più estremo, alleandosi a tutti i suoi rami terroristici.

Questo fenomeno è già noto ed è stato descritto in molte fonti. Non dico una sola parola qui come mia opinione. Dobbiamo capire che tutti i buoni cambiamenti che si possono fare nel mondo possono avvenire solo sopra la natura, cioè solo con l’aiuto di un metodo di correzione! Non c’è possibilità di ottenere qualcosa con la forza, specialmente in un paese come Israele. Con i recenti disordini possiamo vedere come si sta realizzando il programma americano.

Tutte queste manifestazioni e richieste sono parte della grande politica, il cui obiettivo è quello di livellare quest’area per stabilirvi il potere del fondamentalismo arabo. Gli americani si aspettano che questo diventi un’arma potente nelle loro mani. Questa tendenza o programma esiste da molto tempo e si sta gradualmente realizzando.

L’America percepisce l’Islam come una forza esterna che le permetterà di controllare il mondo. Ma tutto questo è stato organizzato per Israele dall’Alto al fine di spingerlo verso una soluzione spirituale. In questa situazione la Russia e la Cina devono sentire di essere nostri alleati perché anche loro sono in pericolo. Siamo solo un “piccolo ostacolo” sulla strada degli Stati Uniti, mentre loro due sono il vero obiettivo.

Questo è l’equilibrio di forze che gli americani vogliono stabilire nel mondo. In effetti, quale altra forza abbiamo disponibile oggi che possa essere manipolata e usata per combattere che abbia la garanzia nel petrolio, come la forza di pressurizzazione del fondamentalismo? L’Europa è invecchiata completamente e anche la Russia nel corso degli anni è cresciuta molto debolmente ed è invecchiata, non ha l’energia che aveva una volta, ed è evidente anche dalla dinamica del prodotto interno lordo.

Anche la Cina manca di un potere reale perché è occupata con la produzione di “giocattoli”. Questa attività non la rende influente per il potere. Si tratta di un centro di grandi risorse finanziarie e umane, ma questo paese non si è ancora costruito. La sua psicologia è quella di rimanere in disparte, come ha fatto per millenni. Il fatto che i cinesi ora siano dispersi in tutto il mondo, non è una “invasione”, perché la loro psicologia interiore non è cambiata e ciò li blocca.

Tutto questo è stato calcolato magnificamente ed è organizzato dall’Alto. Tutto parte da un programma rigoroso, che potete leggere ne I Profeti nel quale è descritto cosa succederà al mondo alla fine dei giorni. Israele si trova proprio sulla punta della lancetta della bilancia, determinando la direzione del prenderò il mondo ed i passi che farà.

Questa tendenza è molto precisa ed è già chiara a molti. Non sto rivelando niente di nuovo. Alla fine otterremo una maggiore consapevolezza di un semplice fatto: che non possiamo contare su nulla tranne che sulla forza superiore. Ma questo non significa urlare semplicemente al cielo “Salvami!”, piuttosto dobbiamo compiere azioni reali e attirare a noi questa forza. Proprio come l’America attrae verso se stessa le forze straniere ed opera attraverso loro, anche noi attiriamo la forza superiore per operare con il suo aiuto, ed io penso che ci sia garantito il successo delle forze buone. Dobbiamo solo continuare a lavorare e a fare ciò che è necessario.

Sono inutili tutti i tentativi di altri grandi progetti, e noi riusciremo ad attutire tutto questo male, facendolo soffocare da solo, solamente agendo correttamente.
[53721]

Materiale correlato:

Laitman blog: Edward Topol: Salvare Israele!
Laitman blog: Qualcuno dirige l’economia mondiale?

Edward Topol: Salvare Israele!

Un quotidiano russo ha pubblicato un articolo di Edward Topol, romanziere, sceneggiatore e saggista famoso, intitolato “Salvare Israele”. Di seguito alcuni estratti dell’articolo.

“Recentemente Barack Obama ha dichiarato che Israele deve ritornare alle frontiere del 1967. Per la maggior parte del mondo civile, questo è stato come un fulmine a ciel sereno, poiché ha segnato chiaramente un cambio nella politica statunitense con una tendenza pro-araba, e addirittura pro-Hamas, visto che il ritorno di Israele alle frontiere del 1967 significherebbe limitare il paese in un tratto di otto miglia davanti all’oceano, che potrebbe essere invaso da qualsiasi brigata di carri armati arabi in un paio di minuti …

A Settembre, cioè immediatamente dopo le vacanze estive, le Nazioni Unite terranno la loro prossima riunione, nelle quali la maggioranza delle voci è stata sostenitrice per molto tempo dei paesi musulmani. Una volta approvata questa risoluzione, qualunque aggressione contro Israele sarà legittima e la cosa più importante, inevitabile, perché Israele protetta dagli Stati Uniti e Israele abbandonata dagli Stati Uniti sono due cose molto differenti …

Per strano che possa sembrare, l’unica persona venuta a difesa di Israele è un tedesco, Glenn Beck, un giornalista statunitense che lavora per “Fox News”. Da alcuni anni nessuno sa niente, ma non appena è cominciato uno show della durata di un’ora su Fox ed ha cominciato ad aprire gli occhi agli Stati Uniti sulle ambizioni comuniste del suo leader, praticamente è diventata la principale stella della televisione ed un odiato nemico della stampa liberale pro-Obama.

Adesso Glenn Beck sta chiamando la sua America patriarcale a sollevarsi a favore di Israele. Il 24 Agosto è prevista la celebrazione di una riunione in Israele con tutte le persone che hanno la sua stessa opinione: che l’imminente sterminio di Israele, programmato per settembre-ottobre, porterà una totale islamizzazione dell’Europa e degli Stati Uniti.

Oggi mi rivolgo a tutti coloro che capiscono che la scomparsa di Israele (non importa cosa pensino di Israele) scatenerà una totale espansione araba verso il sud della Russia e dell’Europa e sarà l’inizio della scomparsa di tutte le civiltà cristiane, europee e russe. Aiutiamo Glenn Beck, agiamo prima che sia troppo tardi, non permettiamo lo sterminio di Israele! E per ultima cosa, credete alle mie parole e a quelle di Glenn Beck: la storia ci ha dato solo due mesi per questa operazione di riscatto”.

[50265]

 

La nazione che non ha niente eccetto un’idea

Domanda: Si può classificare il genocidio degli ebrei come un fenomeno specifico?

Risposta: Non è semplicemente un evento storico, ma un fenomeno naturale che ha la sua radice nella natura stessa. L’estinzione di altre nazioni nella seconda guerra mondiale ha a che vedere in particolare con i piani della Germania di “ripulire” i territori ed il suo scopo era di risolvere il problema dell’approvvigionamento dei prodotti agricoli. Tutto questo era calcolato in anticipo.

Tuttavia, la radice del “problema ebraico” si sente istintivamente dai tempi antichi fino ai giorni nostri. La nazione d’Israele è un popolo speciale, il guardiano del metodo della correzione del mondo. Pertanto, quando un’altra nazione cerca di imporre il suo sistema (diciamo, il nazismo) e stabilire il proprio ordine mondiale, essa sente istintivamente che nel mondo c’è qualcuno che possiede un altro metodo che contraddice il suo.

“Io affermo che l’unità è possibile solo se il nostro popolo tedesco si unisce e sottomette il mondo al suo ordine ed al suo potere. Tutta la Terra deve appartenerci, ma esiste un’altra nazione che afferma di avere il metodo. Non ha un potere reale, né un paese, né un esercito, niente eccetto un’idea. Quest’idea è vissuta negli ebrei per millenni, è stabilita in natura e non c’è niente che io possa fare; però, nel frattempo, la mia attuale soluzione è totalmente opposta alla loro”.

Questo ha a che vedere con delle ideologie che competono tra loro: “Non solo ho bisogno di sottomettere gli ebrei, ma di cancellarli dalla faccia della terra. Solo la loro estinzione totale proverà che sono nel giusto, il che sarà appoggiato dalla natura stessa, dalla forza superiore, dal Creatore. Se nonostante questo li lascio vivere, non sarò capace di provare nemmeno a me stesso che la mia soluzione al problema dell’unità nazionale e mondiale è corretta.

I tedeschi volevano unire la loro nazione, imporre un ordine corretto (dal loro punto di vista) ed in questo caso, non avevano un nemico più odioso degli ebrei, i quali avevano un metodo diverso per unire il mondo. Gli ideologi possono vederlo in maniera naturale. Questo ha la sua radice nel desiderio collettivo del mondo.

Una nota in riferimento all’argomento: Julius Streicher, un ideologo razzista giustiziato dopo che il tribunale dei crimini di guerra di Norimberga lo condannò per crimini contro l’umanità a causa della sua propaganda antisemita ed al suo richiamo al genocidio, durante la sua esecuzione alla forca gridò: “Purim 1946!” (La festività ebraica di Purim è la celebrazione della vittoria sui nemici degli ebrei).
[42034]

(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 2.05.2011, Commemorazione del Giorno della Memoria)

 

Una domanda retorica: “di chi è la colpa”?

Domanda: Cosa deve succedere perché tutta l’umanità abbracci il metodo di correzione della Kabbalah?

Risposta: La maggior parte degli uomini ancora non capisce da dove arrivano tutti i problemi. Non hanno a che fare con i governi, la disoccupazione, i giochi politici o economici, o con i complotti “segreti”. Lo stress dell’America e il lavoro sottopagato della Cina sono semplicemente la parti del gioco che si vedono, e così gli uomini pensano che ci sia qualcuno nel mondo che abbia ancora un potere su di loro, che potrebbero essere, per esempio, i capi politici come Ahmadinejad, Obama, o la Merkel i quali possono, di fatto, decidere su tutto.

Che senso ha riversarsi nelle strade per urlare il proprio dissenso, se poi non si ottengono dei risultati? Quanti governi devono cambiare per farci capire come si fa? Noi dobbiamo capire una volta per tutte che tutti i cambiamenti possono avvenire solamente dall’Alto, per mezzo del potere della natura, e non per volere di qualche governante. Si tratta di persone uguali alle altre. Cosa sanno questi governanti? Cosa potrebbero fare, concretamente, nel mondo globale, dove il benessere di ogni paese dipende da tutti gli altri?

C’è una semplice logica in tutto questo. Ci sono più di 250 paesi nel mondo. Cosa può fare un primo ministro di un dato paese sotto le condizioni della totale interdipendenza? Quali scelte si hanno in un mercato comune? L’economia globale è governata da leggi crudeli, ed è impossibile fare un passo a destra o a sinistra perché ognuno è legato alla propria zona di influenza. Il capo di un paese ha forse a disposizione una bacchetta magica compresa nel suo ufficio?

Gli uomini sperano in un cambiamento del potere quando, di fatto, la situazione non fa che peggiorare, e non per colpa dei governanti, ma soltanto perché guardano nella direzione sbagliata. Gli uomini devono ancora capire chi è che comanda veramente la situazione. Se non diffondiamo la saggezza della Kabbalah nel mondo, non lo sapranno mai, mentre penseranno che sia tutta colpa loro. Essi non hanno la consapevolezza della Kabbalah che noi teniamo nelle nostre mani, e questi uomini non potranno fare altro che puntare il dito contro di noi.

Allora, essendo la nostra epoca descritta come l’era di Gog e Magog (cioè un’epoca sanguinaria e violenta), il mondo intero rivolgerà la sua protesta contro di noi. Per prima cosa, ci saranno delle guerre tra le nazioni, seguite poi dalle rivolte delle stesse nazioni contro Israele. E’ del tutto naturale che avvenga così, perché esse sono in conflitto e non hanno la minima idea di cosa fare a questo riguardo.

Questi uomini, di queste nazioni, rimprovereranno gli altri uomini fino a quando non capiranno che tutti sono in pericolo, tutti sono disperati, e che non c’è salvezza in niente. Da dove arrivano queste sciagure? Di chi è la colpa? No, non è di Obama, di Ahmadinejad, della Merkel o di Sarcozy. Non sono loro da rimproverare; riguarda solo gli ebrei. Come mai è così? Perché è così che si sentono loro.

E’ una naturale reazione dell’anti-semitismo: “E’ tutta colpa vostra!”. Francamente, hanno davvero tutta questa colpa? No, non ce l’hanno. Ma è così che sarà se non diffonderemo il metodo della correzione al momento giusto e ci mostreremo disponibili a condividerlo con il resto del mondo.

Noi dobbiamo agire sulla spinta di tutte le proteste di questi uomoni e dobbiamo essere pronti a rispondere al desiderio del mondo. Dobbiamo ricorrere alle medicine prima che la malattia diventi troppo grave. Attenzione, non lo dobbiamo fare perché abbiamo paura di loro, ma perché questa è la volontà del Creatore, che non vuole vedere soffrire nessun uomo.
[44343]

(Dalla 4.a parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 30.05.2011 “La Pace”)

Materiale correlato:

Laitman blog: La soluzione è tra noi
Laitman blog: Una nuova educazione per tutti

Un importante giornale finanziario del Giappone pubblica una propaganda che incolpa gli Ebrei per la crisi finanziaria

anriNelle news (de The Japan Today): “Un gruppo ebraico per i diritti umani protesta a causa di una pubblicità “antisemita” sul Nihon Keizai Shimbun”. In un comunicato stampa che è apparso sul suo sito, il signor Abraham Cooper, vice presidente del Centro Wiesenthal, protesta contro Nihon Keizai Shimbun per avere “rotto il lungo impegno di non pubblicare propagande che promuovano stereotipi antisemiti, avendo pubblicato la promozione di due libri che trattano della bugia del controllo ebraico sull’economia globale”.

La pubblicità del libro, “Perché il sistema finanziario ebraico ha collassato” di Kotaro Nada, chiede retoricamente, “È vero che la famiglia Rothschild controlla l’economia globale?”, come presunta spiegazione di ciò che si cela dietro il fallimento di Lehman Brothers, AIG, Citibank e Bear Stearns. La pubblicità informa anche su un’altra opera di Nada intitolata “Il denaro giudeo”: perché possono continuare a dirigere l’economia globale? Il giornale Nihon Keizai Shimbun afferma di avere una diffusione quotidiana di più di tre milioni di copie. Spesso viene comparato al Wall Street Journal ed al Financial Times.

La mia risposta: gli ebrei sono certamente colpevoli di tutto, perché non divulgano nel mondo il metodo della correzione. In questo modo provocano tutte le miserie nel mondo e non soltanto la crisi finanziaria globale. Leggete gli articoli 70 e 71 della Prefazione al libro dello Zohar di Baal Hasulam.

Anche se le nazioni del mondo non lo sanno, sentono inconsciamente che è tutta colpa degli ebrei. Dopo tutto la “luce” delle loro vite dipende dalla nazione di Israele che possiede la saggezza della Kabbalah. Per di più, a partire da adesso, se le nazioni del mondo non ricevono il metodo della correzione in tempo, si “uniranno contro Gerusalemme”, come decreta il Libro dello Zohar ed i libri dei profeti.

Materiale correlato:

laitman blog:Decifrando il grande segreto ebraico
laitman blog:Quando Israele si unisce con le nazioni del mondo
laitman blog:L’antisemitismo e la crisi economica

Sveliamo i segreti dello Zohar:

Decifrando il grande segreto ebraico

holoHo ricevuto una domanda: ho letto la sua risposta sulla cospirazione ebrea. Lei conferma che esiste una sorta di cospirazione, però dice che è di natura positiva, poiché tutti sanno che gli ebrei sono il popolo eletto e che aiuteranno tutte le nazioni ad unirsi ed a stabilire un nuovo ordine. La mia domanda è: quali sono i mezzi o i metodi che saranno impiegati per stabilire quest’ordine nuovo? La prego di rispondere, in caso contrario dovrò supporre che lei non ha la risposta o che la stia occultando.

La mia risposta: rispondo alla sua domanda il più velocemente possibile, per assicurarmi di non perdere uno studente o che si disilluda a causa della mia ignoranza. Gli ebrei custodiscono il gran segreto sulle risposte del mondo futuro. Questo riguarda tutte le persone del pianeta per il fatto che tutti, a livello subconscio, odiano gli ebrei, poiché in un certo livello, percepiscono la dipendenza da loro.

Tuttavia, gli ebrei stessi non conoscono il loro segreto, gli unici che lo conoscono sono i cabalisti. Lo conoscevano da secoli, però lo hanno occultato perché nessuno aveva il desiderio di seguire la strada verso il futuro. La ragione è che l’egoismo delle persone ancora non era totalmente sviluppato.

Adesso, comunque, è arrivato il momento in cui ci sono le condizioni per rivelare il segreto a tutti. I segnali sono: la sofferenza globale, la depressione, il collasso dell’ordine precedente e la rivelazione dell’interdipendenza globale. Comunque, anche oggi, non esistono molte persone che abbiano il desiderio di impegnarsi con questo segreto.

D’ora in avanti spetta a lei. Se lei desidera rivelare il segreto, acquisirà una percezione estesa di tutto ciò che esiste intorno a lei, e che adesso non percepisce. La rivelazione accade allo stesso modo, di quando uno scienziato investiga qualcosa che è nascosto (un segreto) oggi e che diventa una rivelazione (conoscenza) domani.

Materiale correlato:

Le crisi finanziarie provocano un picco nell’anti-semitismo
laitman blog:Anche gli antisemiti sono governati dall’Alto
Quando Israele si unisce con le nazioni del mondo
C’è qualcosa di speciale nel popolo di Israele

L’antisemitismo e la crisi economica

l-antisemitismo-e-la-crisi-economicaNews (del Boston Review): con il fine di valutare il pregiudizio esplicito verso gli ebrei domandiamo direttamente agli intervistati: “quanto sono colpevoli gli ebrei della crisi finanziaria?”. Tra i non ebrei che hanno risposto, una cifra sorprendente del 24,6 % degli statunitensi incolpa “gli ebrei”, di avere una responsabilità moderata o maggiore e un 38,4 % attribuisce a questo gruppo almeno un certo grado di colpa.

Il mio commento: hanno ragione, però dall’altro lato, per favore, leggano i punti 70-71 dell’ Introduzione al libro dello Zohar.

materiale correlato:

Kabbalah blog: Le crisi finanziarie provocano un picco nell’anti-semitismo
Kabbalah blog: Essere “Prescelti” Significa Avere la Responsabilità di Servire Spiritualmente il Mondo
Articoli: La Crisi Globale e noi / Guerra e Pace
Testi Autentici: Baal HaSulam/Shamati 144

Anche gli antisemiti sono governati dall’Alto

above1La domanda che ho ricevuto: Ho una domanda circa Antisemitismo: La settimana scorsa, il leader mondiale del cristianesimo, Papa Benedetto XVI, ha detto che egli concorda con l’atteggiamento del Papa della Seconda Guerra Mondiale di (Pio XII), che ha aiutato i nazisti. Noi sappiamo che il Vaticano ha influenza sulla politica mondiale. Cosa possiamo sperare dalla società se per loro non siamo i benvenuti? Come possiamo mostrare loro la Kabbalah se i loro leaders pensano e agiscono contro tutto ciò che è legato al popolo ebraico?

La mia risposta: Tutto nel nostro mondo è governato da sopra, come sta scritto: “Non c’è un filo d’erba al di sotto, che non abbia un angelo sopra, che lo colpisce e gli dice: ‘Cresci!” L’angelo lo “colpisce” poiché la crescita può avvenire solo sotto l’influenza della sofferenza, che ci costringe a sostituire l’attuale stato con uno diverso e più avanzato.

La Kabbalah ci permette di evitare i colpi riconoscendo che lo sviluppo spirituale è necessario e di crescere da soli, senza aspettare che l’angelo ci colpisca. In tal modo avanzeremo alla nostra andatura (velocità), attirato da davanti dalla forza benevola. Noi allora ridurremo il tempo necessario per passare attraverso il processo e renderemo piacevole il percorso. Questo è ciò che fanno i Kabbalisti.

Poiché tutte i governi discendono sul nostro mondo dall’alto, non si dovrebbe criticare le cose che avvengono, perché le persone sono disciplinate da angeli. Invece, si dovrebbe agire in modo tale che migliori forze di governo discendano sul mondo.