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La passione del Creatore: Fare del bene alle Sue Creature

Dr. Michael LaitmanDomanda: In che modo i nostri sforzi per raggiungere la connessione tra le persone, l’unione, e da esse creare tutto un esercito di educatori e preparatori si pongono in linea con il complessivo processo della correzione?

Risposta: Noi siamo in questo mondo e per prima cosa dobbiamo essere connessi con il Creatore. Per questo ci connettiamo e formiamo un gruppo tra di noi. Ma così è impossibile ascendere alla spiritualità se non lo facciamo per la liberazione di tutte le anime che si trovano nell’ego.

La passione del Creatore: Fare del bene alle Sue Creature

Abbiamo raggiunto uno stato chiamato la redenzione finale. Abbiamo già iniziato a raggiungere questa rivoluzione nel passato quando abbiamo lasciato la Babilonia 1500 anni prima di Cristo fino all’anno 2014.

Domanda: In questo mondo, dov’è Abramo che ha lasciato la città di Babilonia con i suoi studenti?

Risposta: Abramo è in noi, tutto il nostro gruppo che vuole avanzare verso la dazione e la rivelazione del Creatore da sé e che si tira dietro tutto il mondo. La missione di questo gruppo si chiama Abramo.

Pensate che Abramo di cui ci parla la Torà sia il nome di una persona o di un concetto, di una missione, di una scuola, o di un movimento? Vi immaginate Abramo come un uomo vecchio con un bastone, un rivoluzionario che voleva cambiare il mondo?

Abramo è il nome di un’inclinazione, di un movimento, di un’idea, di una filosofia, di una prospettiva, e quindi egli è chiamato il padre della nazione. Grazie a questa conoscenza, a questo approccio, a questa filosofia, gli uomini possono gestire la loro vita in modo diverso – non secondo i desideri dei nostri corpi fisici ma secondo il nostro spirito che desidera ardentemente uscire verso uno spazio più grande. Noi ce lo abbiamo dentro, e dobbiamo scoprirlo e viverlo.

Domanda: Perché ci dovremmo rivolgere alle persone e insegnare loro questa ideologia?

Risposta: E’ impossibile completare la correzione diversamente. Dobbiamo attraversare lo stato in cui ci troviamo tutti nel mondo adesso, dall’anti-amore e dall’anti-dazione all’amore e alla dazione. Acquisiamo i vasi, le mancanze, i desideri, con i quali potremo poi scoprire una diversa realtà.

Domanda: Chi richiede questa correzione? E’ stata una spinta di Abramo?

Risposta: Si tratta della passione del Creatore, Egli vuole la nostra correzione! Il suo desiderio di fare del bene alle Sue creature.
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Dalla Lezione quotidiana di Kabbalah del 11.04.2014, Conversazione sulla Divulgazione: Domande e Risposte con il Dr. Laitman

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Pesach è una festa che è sempre con te

Dr. Michael LaitmanAllo scopo di venire allo stato della “Pasqua Ebraica” dobbiamo raggiungere tale livello di sviluppo dove non riusciamo a lavorare con l’egoismo; dobbiamo innalzarci al di sopra.

L’esplosione di egoismo è accaduta per la prima volta in Babilonia. Contro questa eruzione che ha avuto luogo quando la popolazione non era molto grande, Abramo, un sacerdote dell’antica Babilonia, ha scoperto il sistema della salita sopra dell’egoismo.

Diverse migliaia di persone hanno accettato questo metodo, e sono andate insieme con lui nella terra di Canaan, Israele di oggi. Abramo ha insegnato ai suoi seguaci che cosa significa essere in amore l’uno con l’altro, salendo sopra l’ego e costantemente scavalcando il proprio ego —Pesach (dalla parola, passare).

Il nostro ego sta crescendo costantemente, e noi stiamo crescendo al di sopra, coprendolo dalla legge di “… l’amore copre tutte le trasgressioni.” Le trasgressioni rimangono, ma, più grandi sono – fino all’odio immenso– più grande amore appare fra noi.

Non nascondiamo il nostro odio, non abbiamo vergogna di esso, perché capiamo che viene dalla natura umana, e il nostro compito è di identificare nella natura la prossima, positiva forza che ci dà l’opportunità di coprire l’odio con l’amore.

Poi, saremo in un costante stato di elevazione spirituale. Tuttavia, l’odio determina l’altezza dell’amore con cui lo possiamo coprire.

Si scopre che possiamo continuare a crescere costantemente. Cioè, ogni transizione da una fase a un’altra fase diventerà la Pasqua ebraica (Pesach), la festa che è sempre con te.
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Da Kab.TV “Conversazioni sulla Pasqua Ebraica” 18.03.2015

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Il pensiero della creazione attraverso le figure della Torà

Dr. Michael LaitmanAdam HaRishon (Il primo uomo) è la struttura dell’unica anima creata, la quale ha subito grandi cambiamenti dopo la frammentazione. Primo, esisteva nello stato di Hafetz Hesed, e non ha ricevuto nulla e non voleva niente per sé.

Questo stato si chiama il Giardino dell’ Eden (paradiso) o un angelo.

Un angelo è una forza che non ha niente di egoistico . Egli esegue tutto il lavoro che è necessario per la forza generale della natura. Si dice che un angelo è parte del Creatore.

Egli è gestito dalla forza superiore che opererà e che opera e fa avanzare tutto il creato verso la meta, verso l’ottenimento dell’attributo di amore e dazione.

Domanda: C’è una Reshimo (reminiscenza) in noi dello stato di Adamo HaRishon?

Risposta: Ci sono Reshimot, geni spirituali, di tutti i nostri stati. Perché siamo discesi nel nostro mondo dal livello spirituale della totalità assoluta, e ora dobbiamo risalire di nuovo da soli usando le Reshimot predisposte in noi, ma dobbiamo farlo, consapevolmente attraverso il disegno della forza superiore e correggendo noi stessi rispetto ad essa. Questa forza si chiama la Torà, dalla parola Ebrea, “Ohr” (Luce).

Gradualmente accettiamo la Luce Superiore perché arriva a poco a poco, secondo la nostra salita. Il sistema superiore dell’illuminazione ci forma e ci influenza, ci solleva, e ci corregge reintegrando tutti in una struttura generale cioè la stessa anima comune che era creata inizialmente.

Questo riassume tutta la storia della nostra discesa dall’alto in basso e della nostra salita dal basso in alto. La salita dal basso in su è iniziata quando l’anima comune chiamata Adamo è stata frantumata e ha scoperto di essere assolutamente egoista, e che non era pronta per il contatto con la Luce, con il Creatore. Questo è stato chiamato il peccato dell’Adam HaRishon e l’espulsione dal Giardino dell’Eden.

La sensazione del Creatore e’ scomparsa dalle persone, ed esse sono state lasciate vagare sulla terra nel buio corporeo. Questa è la ragione per cui siamo tutti totalmente frammentati, separati e distanti gli uni dagli altri in questo mondo.

Venti generazioni di Kabbalisti dopo Adamo hanno provato a correggere questa situazione, ma le prime dieci generazioni hanno capito i loro problemi e che non potevano fare nulla fino a quando è apparso Noè. Noè si è salvato durante il diluvio, mentre la maggior parte delle persone sono morte.

Questa non era morte e perdita ma purificazione perché non c’è morte reale. Le persone che sono morte rappresentano i desideri egoistici che non possiamo utilizzare in un determinato momento.

Questo è il motivo per cui sono considerati morti. Comunque, più tardi, sono tornarti alla vita nella giusta forma e, così, apparentemente appaiono nelle prossime generazioni.

Sono gli stessi desideri che hanno subito le fasi di purificazione attraverso la morte nella loro forma precedente egoistica. Così, le dieci generazioni che hanno seguito Noè sono già generazioni più vicine ad Abramo, per il riconoscimento del diritto di progresso spirituale.

L’ultimo livello prima di Abramo era suo padre Terach. Terach è la sensazione dell’ego che vogliamo usare e godere, mentre Abramo è il riconoscimento che questo ego è il male, il che significa che è il suo lato opposto.

Abramo e Terach sono un tutto unico, ma la parte chiamata Terach vuole lavorare con l’ego e la parte chiamata Abramo già capisce che è vietato lavorare con l’ego e che ciò significa la morte.

E’ per questo che si rompono in pezzi. Abramo cambia la sua attitudine verso la vita, verso il mondo chiamato Terach e diventa Abrhamo, che significa padre della nazione in ebraico. Significa che lui è diventato il padre di tutti i desideri che eventualmente saranno corretti.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 18.06.2014

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Dr. Michael LaitmanLo Zohar, “Shlach Lecha” (Mandar fuori), Voce 83: Israele è la più felice di tutte le nazioni nel mondo perché il Creatore ha voluto loro, ha chiamato il suo nome attraverso loro, ed è stato glorificato in loro, il mondo è stato creato solo per Israele, così poteva essere coinvolta nella Torà. È così perché si collegano a uno, ZA e Malchut, e Israele in basso, la sua esistenza, per cui le sue buone azioni innalzano MAN per il loro Zivug, e loro sono in esistenza con le altre nazioni, che esistono per Israele, che fanno la volontà del loro Maestro.

L’anima generale è stata divisa in due parti: GE e AHP. I desideri che fanno parte di GE hanno ricevuto le scintille di dazione durante la frammentazione, e quindi sono attratti dal Creatore. Vivono in questo mondo e chiedono del significato di questa vita, e del loro scopo, e dello scopo della nostra esistenza qui.

Queste domande non derivano da una vita utile pratica ma da un’aspirazione istintiva a scoprire il Creatore, la fonte della nostra vita. Tali desideri vengono chiamati Israele, i quali significano Yashar-El (diritto al Creatore), e quindi, quando la Luce opera sui desideri, è questo tipo di desiderio che emerge prima di tutti gli altri.

L’ esame è incentrato sulla connessione tra di noi sopra il nostro ego, il quale si definisce come la forza che impedisce l’unità. Queste circostanze erano rivelate prima in uno stato chiamato Antica Babilonia.

Lì per la prima volta sono apparsi questi desideri di sentire l’impulso di rivelare il Creatore, mentre tutti gli altri desideri anelavano la rivelazione del loro ego. Così, essi si separarono in direzioni diverse, secondo il loro vettoriale. Qualcuno è andato a senso unico e gli altri altrove.

Israele erano coloro che hanno scoperto il metodo di correzione e lo hanno adempiuto. Questo intero metodo è di raggiungere Ama il tuo prossimo come te stesso” con l’aiuto della Luce che Riforma. Così, una persona somiglia al Creatore e vuole darGli piacere con tutte queste azioni.

Tutti gli altri desideri non avevano anelito per questo in quel momento ma solo volevano riempire il loro ego e hanno cominciato a svilupparsi in maniera capitalistica. Vivevano una vita semplice in gruppi, come una nazione, come una comunità in Babilonia antica prima che l’ego scoppiasse in loro. Si curavano solo del loro semplice benessere e di come fornire il pane e le necessità di base per l’esistenza umana.

Tuttavia, quando il desiderio egoistico di godere ha cominciato a crescere in loro, e alcuni del popolo hanno cominciato ad aspirare alla rivelazione del Creatore, l’altra parte ha continuato a sviluppare il suo desiderio di godere, l’ego. Questo ego li ha spinti ad ottenere più di quanto avevano bisogno. È qui è cominciata l’evoluzione della società umana nella forma che si è sviluppata fino ad oggi in modo da acquisire maggiore ricchezza oltre i bisogni fondamentali di una persona.

Questo ha determinato uno stile di vita completamente diverso e uno scopo di vita diverso rispetto alla meta della vita di coloro che anelano al Creatore, Israele, e, così, i due gruppi sono stati attirati sempre di più da parte. I Babilonesi che si chiamano Israele concentrati diritti al Creatore hanno cominciato a svolgere questo lavoro e, quindi, sono stati richiamati più lontano dagli altri.

Col tempo, nuove parti dei babilonesi hanno cominciato a unirsi a Israele nella misura in cui la Luce operava su di loro e chiariva i desideri da una generazione a quella successiva. Così ancora più persone hanno cominciato a sentire l’anelito per il Creatore secondo la correzione del desiderio di “Ama il tuo prossimo come te stesso.”
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Dalla preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah 29.05.2014

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Come funziona il fatto che gli ebrei hanno due forze, ricezione e dazione, questo ci da una particolare flessibilità e intelligenza che non è disponibile negli altri?

Risposta: Supponiamo di avere un occhio che ti permette di vedere tutto, ma in una forma superficiale, senza profondità o un’ampia visione periferica. Questa è l’immagine che si forma se si dovesse chiudere un occhio e se il cervello non potrebbe completare il quadro nella sua forma abituale.

Gli ebrei hanno due occhi, due forze che loro usano per vedere la profondità delle cose. Loro vedono come funzionano in una forma reciproca e come utilizzare una forza con l’altra a beneficio del progresso. Loro capiscono in anticipo quello che può derivare dal piano.

Gli ebrei hanno un grande potenziale, rispetto ad altre nazioni, ma non sappiamo come usare questo potenziale. Infatti, dopo che il popolo ebraico è venuto nella terra di Israele dall’antica Babilonia 3500 anni fa, gli ebrei raggiunsero l’amore e l’unità tra la gente, e quasi subito, abbiamo cominciato a deteriorarci e scendere dal livello di preoccupazione e di connessione reciproca.

Questo è chiamato la distruzione del Santo Tempio. Tutta la santità e la dazione reciproca che avevamo raggiunto cominciarono a sparire gradualmente. Dopo 1000 anni, invece di amore per gli altri, che è stato rivelato fra noi è comparso l’odio infondato. Questo è chiamato distruzione.

Siamo poi entrati in uno stato che si chiama esilio, perché tra di noi non c’era più forza di connessione, ma solo la forza egoistica. Tuttavia, ci tiene insieme, ma solo a causa della nostra paura del mondo, dalle nazioni del mondo che sono disposte ad attaccarci e distruggerci. Loro ci cacciano da un paese ad un altro paese perché siamo una nazione che nessuno considera. In principio, loro ricevono tutto il possibile da noi, e poi ci espellono. E tutto questo perché siamo caduti dall’amore per gli altri all’odio infondato.

Questo significa che ora c’è solo la forza egoistica che agisce dentro di noi, come in tutto il mondo. Nonostante ciò, resta la possibilità per noi di tornare allo stato in cui si possedevano due forze, di superare l’ego e coprirlo con una cupola di amore.

Anche se siamo in esilio e noi non possediamo veramente la seconda forza, dal momento che esiste solo in potenziale, tuttavia, una certa illuminazione agisce su di noi, perché molte generazioni fa eravamo nella spiritualità. Qualcosa è rimasto in noi: questa illuminazione, che agirà su di noi quando torneremo alla spiritualità. Questa è la ragione per cui abbiamo successo più del resto delle nazioni del mondo.

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Da Kab.TV di “Una Nuova Vita” 25.11.2014

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Recentemente, il tema dell’antisemitismo è diventato molto acuto. Sentiamo della sua manifestazione in tutto il mondo, e cos’è che dovrebbe essere fatto in modo che esso scompaia?

Risposta: L’antisemitismo è un odio naturale verso la nazione ebraica che è iniziato nel tempo di Abramo. E’ già stato spiegato che Abramo ha scelto un altra via e deciso di ottenere la natura opposta alla natura del mondo intero. Lui ha scelto la natura di amore e di unità, e il resto del mondo è andato con il suo ego nella direzione della reciproca concorrenza.

L’odio naturale verso la connessione è nascosto dentro l’io, mentre il gruppo di Abramo era sempre pronto ad accettare qualunque persona che voleva unirsi a loro. Durante il tempo sin dall’antica Babilonia, questi due gruppi si sono evoluti. Di conseguenza, il gruppo di Nimrod si è sparso in tutto il mondo, e oggi comprende 7 miliardi di persone.

Il gruppo di Abramo, nel corso del suo sviluppo, è diventato la nazione di Israele. Questo gruppo era molto più piccolo rispetto al resto dell’umanità, ma includeva persone che riescono a superare il loro ego e unirsi.

Per qualche tempo loro si sono mantenuti in un certo stato di unità, ma l’io cresceva costantemente; l’ego, il desiderio di godere, è l’intera questione della creazione. La forza di amore, di connessione, deve essere aggiunta al desiderio egoistico tutto il tempo. E questo dipende dalle persone e dal loro lavoro. Tale lavoro si chiama lavoro spirituale del Creatore.

La forza del ego ci spinge a disconnetterci. E abbiamo bisogno di rivestire la forza di amore e di unità al di sopra di esso. Il gruppo di Abramo ha lavorato su questo. Loro non erano soddisfatti del loro ego crescente, che ha permesso loro di diventare più forti, conquistare di più, e riuscire nella scienza, nelle nuove tecnologie, nella vita ordinaria, e di vincere le guerre.

E fino ad oggi, i paesi e ogni singola persona giocano con il loro ego, tutti, grandi e piccoli, senza eccezioni. Ma il gruppo di Abramo ha ricevuto un orientamento diverso. Egli insegnò loro come è organizzato il mondo e loro hanno cominciato a sentirlo.

Se usiamo solo la forza dell’ego, allora vediamo tutta la nostra vita solo attraverso l’ego. Siamo costruiti in modo tale che cogliamo la realtà attraverso il nostro ego. Questa realtà è unilaterale perché dietro a tutti i nostri sensi esistono solo forze egoistiche. È per questo che tutti noi vediamo il mondo così com’è ora.

Ma se supereremo questa forza di ego e la dominiamo con l’aiuto della forza altruistica, riceveremo la connessione l’uno con l’altro. Poi inizieremo a rivestire il mondo egoista in una forma diversa, in una altruistica. E sveleremo forze aggiuntive in questo mondo che non conoscevamo prima. Questa forza sconosciuta supplementare è la forza dell’amore e della dazione.

Appena sviluppiamo questa forza dentro di noi, inizieremo a vedere la sua presenza che ci circonda. Questa forza è chiamata il “Creatore”. Egli ha creato e mantiene tutta la creazione, e non la lascia disperdere in tutti i tipi di direzioni. Egli la mantiene come un tutt’uno e l’ha unificato sotto il controllo di una legge in cui esiste. Questa è la forza della creazione.

Così tutti coloro che seguirono Abramo hanno capito e sentito la realtà in un’altra forma. Hanno visto che la realtà è perfetta e che le due forze lavorano in essa: positivo e negativo (più e meno), l’altruismo e l’egoismo.

Pertanto sono diventati più intelligenti. Sono stati in grado di capire di più e di raggiungere grandi risultati e maggiore successo rispetto al resto delle nazioni. Essi percepirono la realtà completa e l’hanno raggiunta. Hanno rivelato forze aggiuntive che le altre nazioni non osservavano. All’interno di queste persone si è verificato un ulteriore sviluppo. In aggiunta alla ragione e scienza hanno contribuito a prendere più vantaggio del nostro egoismo; hanno raggiunto la saggezza e un metodo che ha permesso loro di lavorare al di sopra dell’egoismo, nella forma opposta, in dazione.

La nazione di Israele era più flessibile del resto delle nazioni e quindi più efficace. Pertanto, gli antichi Ebrei erano molto ben sviluppati e hanno scritto la Torà. Più tardi, nel Medioevo, filosofi tedeschi, francesi, italiani hanno scritto che tutta la scienza viene dai Giudei.

Domanda: Come si relaziona all’antisemitismo di oggi?

Risposta: Le nazioni del mondo hanno la sensazione che gli ebrei tengono un approccio particolare alla natura, alla nostra vita. Loro vedono, capiscono e sentono dentro le forze della natura e i fenomeni supplementari; loro riescono più degli altri.

Più di questo, con il loro successo, è come se rubassero dal resto delle nazioni i risultati che loro suppongono avrebbero dovuto raggiungere. Tutto va agli ebrei, perché sono in grado di sapere di più sulla vita grazie alla loro astuzia e con le due forze che possiedono, invece di una; loro vedono oltre e capiscono ciò che accade in un modo più ampio.

In questo modo, gli ebrei cercano la vittoria sulla vita, e alla fine, su tutte le altre nazioni. Tutte le nazioni guardano questa situazione da un punto di vista della concorrenza, dal lato dell’ ego, ed è per questo che gli sembrano così oscuri per loro.

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Da Kab.TV di “Una Nuova Vita” 25.11.2014

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Una nazione unica, risultati unici

Dr. Michael LaitmanDomanda: Oggi in Russia c’è una grave crisi, isolamento dalla comunità mondiale. Qual è la ragione di questa situazione in questa nazione?

Risposta: La Russia è una nazione con tante contraddizioni. Infatti, tutti i tipi di varietà di ebrei dell’Europa dell’Est hanno vissuto lì.

Per molti anni, cominciando da Baal Shem Tov (nei secoli 16° e 17°), la Kabbalah moderna si è sviluppata in Russia, la quale ha orientato la sua teoria nella Kabbalah pratica. Così il Baal Shem Tov e i suoi seguaci hanno influenzato tutte le persone che hanno vissuto in questa nazione molto etnica.

Peraltro, questa influenza non ha fatto sì che gli abitanti della nazione cominciassero a capire meglio la cultura ebraica. Era più profonda ed è stata realizzata su un livello interno. C’è stato un cambiamento di paradigma, una sorta di trasformazione di atteggiamento della gente verso il mondo, la vita, verso se stessi. Specificamente in questo è l’unicità del popolo russo.

Sfortunatamente, la crisi in Russia continua ad approfondirsi, come se tutto il mondo fosse in un movimento in avanti verso una maggiore vicinanza, di dipendenza generale, anche egoisticamente, ma la Russia sta costantemente cercando di isolarsi da tutti gli altri.

Tante nazioni capiscono che è impossibile fare questo e stanno gradualmente cominciando a riunirsi. La dipendenza generale che viene scoperta in tutto il mondo comporta un obbligo che è negativo o positivo. Specialmente nell’esempio della Russia, vediamo una dipendenza generalmente negativa. Niente di buono verrà da questo. La nazione imparerà dai suoi errori.

È impossibile andare contro la natura, che ci sta raccogliendo insieme, aspirando bilanciamento e unità. Questo è l’obiettivo della creazione, il suo programma, il quale deve essere appoggiato e deve andare avanti. La saggezza della Kabbalah spiega come dobbiamo avvicinarci a questo in modo che in ogni fase dello sviluppo sociale ci sentiamo meglio, camminando insieme con la natura, con le stesse forze che ci plasmano, e non si oppongono.

Però la Russia si oppone a queste forze; così perderà in molti settori, e di conseguenza essa subirà.

Da sola, non può munirsi di tutto. Nel nostro mondo questo è impossibile; nessuna nazione può esistere in isolamento. Tutto ciò di cui si parla in Russia sono i sostituti per le importazioni; questo è qualcosa di assolutamente irrealistico. Oggi nessuno lo fa. Ogni nazione fabbrica un gruppo particolare di prodotti per il bene comune e li scambia, commercia con altre nazioni.

Suppongo che in Russia dovrebbe avvenire una rivoluzione interna ed esterna perché questa nazione esiste ancora in un regime zarista. Niente è cambiato nel suo comportamento dalle generazioni precedenti. Se lo zar è stato sostituito da Lenin, dopo da Stalin, dopo da Khrushchev e Brezhnev, e ora da Putin, tuttavia, tutti hanno gestito e continuano a gestire secondo gli stessi metodi. Non si è verificato nessun movimento in avanti. E fino ad oggi, l’autocrazia rimane al potere.

Nel mondo moderno di oggi, questo fenomeno è un terribile anacronismo. Queste nazioni non esistono più neanche in Africa. Così l’isolamento sarà semplicemente un disastro per una grande nazione se non raggiungono la comprensione che passo-passo devono consapevolmente cambiare il loro atteggiamento verso il mondo, verso la vita, e verso se stessi.
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Da Kab .TV “L’anno nuovo” 25.12.2014

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Un patto segreto col Potere Superiore, Parte 1

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come è nata la nazione d’Israele, dove sta andando, e quale potenziale, che non è ancora stato realizzato, è insito in essa? Se capiamo questo, poi potremmo raggiungere uno stato completamente diverso, invece di sperimentare tutti i problemi odierni.

Per capire questo, dobbiamo tornare agli eventi di più di duemila anni fa, al tempo in cui il popolo ebreo era sulla terra di Israele e non era ancora andato in esilio. Tanti hanno associato qualcosa di mistico con questo popolo e credono di avere un collegamento segreto con la forza superiore, un’unione. Di cosa si tratta veramente?

Risposta: Stiamo parlando di un gruppo di persone che si sono unite secondo il loro desiderio di capire l’essenza e il significato della vita: Perché viviamo e chi ci governa? Cioè, essi erano preoccupati da domande della propria essenza della vita. E per questo si sono uniti intorno ad Abramo che era il saggio che abitava in quel tempo nell’ antica Babilonia e lui ha cominciato a insegnargli come rispondere a queste domande.

In termini materiali, la vita nell’antica Babilonia era abbastanza confortevole perché a una persona non mancava nulla sul livello inanimato, vegetale, e animato. Cioè, il corpo si sentiva bene e in piacevolezza. L’unico problema era nella torre di Babele, la quale si innalzava al cielo. Cioè, essi volevano conoscere il Creatore.

Abramo gli insegnò che era possibile fare questo. Dopo tutto, la loro vita cadeva a pezzi per questo motivo. Le persone si erano allontanate, distanziate le une dalle altre, e non si capivano più. Però coloro che sentirono il bisogno urgente di risolvere il mistero della vita si unirono con Abramo. Egli era un saggio famoso di Babilonia e proveniva da una famiglia importante. Suo padre Terah era un prete e un sommo sacerdote babilonese.

Abramo insegnò loro come capire la forza che controlla la natura: la forza di amore e dazione. Questa forza è opposta alla forza egoistica della natura immobile, vegetale, animale, e il popolo del mondo, e quindi ha creato noi nella forma opposta, la quale è ricezione e odio. Questo è ciò che gli fu manifestato in Babilonia, per obbligarli a rivelare qualcosa di contrario, la forza opposta.

Abramo insegnò com’era possibile correggere se stessi e ottenere questa forza in aggiunta a ciò che già possediamo per natura. Questa forza non esiste nel nostro mondo perché il nostro mondo è interamente sostenuto dalla ricezione e dall’odio. Per questo motivo, al fine di acquisire questa forza opposta di amore e di dazione, abbiamo bisogno di una scienza completa.

La forza dell’amore è la forza superiore. Come possiamo avvicinarla, desiderarla in modo che si riveli a noi, cominciare a vivere in essa, e come possiamo iniziare ad utilizzarla.

Se si tratta di una forza nascosta nella natura, poi forse saremo in grado di catturarla attraverso la domanda sul senso della nostra vita. Attraverso queste domande, le quali in essenza, qualsiasi persona si pone, ma non approfondisce, possiamo cominciare a conoscere la forza superiore.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 25.12.2014

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Scelti per servire il Creatore e le Creature

Dr. Michael LaitmanL’intero grande Kli dell’anima è stato rotto in diversi frammenti, e tra questi ci sono alcuni Kelim (Vasi) puri che sono vicini alle caratteristiche della Luce Superiore. E’ molto facile svegliarli e così quando Abramo li ha chiamati, loro si sono svegliati subito, si sono alzati e l’hanno seguito lasciando Babilonia.

Scelti per servire il Creatore e le Creature

Questa è Israele, che sembra solo la parte più egoista del mondo, perchè ha già attraversato il sentiero dello sviluppo spirituale. Ma essenzialmente, questo è un Kli (vaso) molto raffinato che appartiene ai Kelim di Galgalta ve Eynaim (GE).

Tutto quello che rimane del Kli collettivo appartiene alle nazioni del mondo, e proprio attraverso la loro correzione, otteniamo l’Ohr Hochma (Luce della Saggezza). Essi sono il fine della creazione, metre Israele agisce solo per aiutare verso questa realizzazione, nel ruolo di un adattatore, come un canale.

Domanda: Ne segue forse che il Creatore ha scelto questi Kelim raffinati come dei sacrifici?

Risposta: Da un certo punto di vista noi siamo dei sacrifici, ma d’altra parte Israele è una nazione unica che deve servire tutte le altre. Tutto dipende da come accettiamo questa onorevole missione: Pensi e ricevi il tuo servizio al Creatore ed al mondo come un merito considerevole oppure come una punizione?

Tu sei venuto in questo mondo per servire tutte le nazioni del mondo e attraverso questo servire il Creatore. Questi sono dei vasi (Kelim) raffinati che sono svegliati prima e che sono pronti per connettersi. Essi hanno la preparazione per la correzione per via del fatto che hanno il “merito degli antenati”, ovvero che sono già transitati attraverso gli stati spirituali che sono latenti dentro di loro in una forma nascosta e che possono essere svegliati di nuovo.

Tutto questo è fatto per essere una luce per le nazioni, in modo tale che dentro di loro si realizzi il Pensiero della Creazione. Il fine è raggiungere tutti i Kelim più pesanti. Costoro sono detti “le persone scelte” perché hanno un ruolo unico.

Israele è nel servizio al Creatore ed alle creature, e noi siamo nel mezzo come un canale, come un tubo. E’ essenziale accettare questa missione quando è necessario, atrimenti sarai sempre obbligato da Sopra. Non c’è ragione di contrastare il piano della creazione; più rapidamente Israele capirà che questo deve essere realizzato, più sarà grande il beneficio per noi e per gli altri con una riduzione della sofferenza.
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Dalla quinta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 19.05.2014, Scritti di Baal HaSulam

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Recentemente un nuova ondata di sommosse si è abbattuta su di noi. Lancio di pietre, accoltellamenti, e veicoli che investono i pedoni sono diventate le armi del delitto.

I livelli di tensione sono saliti, la paura è tornata nelle strade, minando il complesso sistema di relazioni che ci legano agli Arabi Israeliani. Vivono accanto a noi, fra noi, e non possiamo isolarci da loro, e i loro attacchi terroristici hanno letteralmente sfondato in casa nostra.

È possibile dire che gli eventi recenti sono il risultato di una situazione nuova, una nuova tendenza, con la quale dobbiamo lottare.

Risposta: Prima di tutto, vorrei far notare che tutto ciò che dirò deriva da una comprensione del sistema generale del mondo all’interno del quale c’è sia la nazione d’Israele che la sua popolazione, dalla saggezza che ho ricercato e acquisito, e non da rapporti di ricerca e di analisi sociale.

Non rientro in queste aree, non voglio ricercare questa popolazione o un’ altra, e sono lontano dagli eventi sul campo. Oltre a questo, non sono uno psicologo che capisce esattamente le menti ebraiche e arabe.

In altre parole, non esprimo la mia opinione a livello di questo mondo. Allora mi sento libero, e, sull’altro lato, tutto ciò che dirò in seguito è la verità ai miei occhi e non la mia verità personale. Questa è la natura delle cose; questo è come il Creatore, il potere superiore, il supervisore superiore e gestore si sta comportando verso di noi. Secondo la saggezza della Kabbalah, tutto viene gestito dal sistema della natura che è anche chiamato El-okim. In Gematria (numerologia), il valore dei due mondi “HaTeva” (natura) e “Elokim” (il divino) sono identici.

Originariamente questo sistema si trovava in un stato che era molto simile al caos generale. La Kabbalah lo chiama dal nome di Shevira (rottura) o il peccato dell’Albero della Saggezza. Da allora, il sistema generale, che somiglia al nostro universo, gradualmente si accorda secondo leggi che divengono sempre più chiare.

Non erano al lavoro in precedenza, perché il materiale adatto per il controllo non esisteva. Per esempio, finché non vi era alcuna vegetazione, i rapporti fra l’inanimato e il vegetale non potevano essere scoperti. Finché non vi erano animali, le leggi del comportamento dell’animato e i rapporti tra l’animato e gli altri livelli non potevano essere scoperti. E specificamente, finché non esisteva la specie umana, liceità non potrebbe essere scoperta nella vita e nello sviluppo della specie umana, la quale determina anche la sua influenza senza precedenti sulla natura dell’inanimato, vegetale e animato.

In altre parole, vediamo che allo stesso tempo tutti i materiali si sviluppano, sono organizzati all’interno nell’ambito di un sistema più preciso. E questo sistema continua verso l’equilibrio e uno stato permanente. Necessariamente, tutte le sue parti ottengono il loro posto e la loro forma di espressione. Secondo i dati scientifici a quanto sembra, nel futuro questo sistema alla fine diventerà equilibrato e raggiungerà l’armonia interiore.

Oltre a questo, abbiamo scoperto fenomeni vari nella società umana che si sono sviluppati in modo unico e veloce in contrasto con la natura dell’immobile, vegetale e animato. Mentre l’umanità ha fatto un salto quantico all’interno di alcune migliaia di anni e specificamente nell’ultimo secolo, in contrasto a questo, la natura non ha subito variazioni indicative in quel periodo.

Generalmente stiamo trovando fenomeni più nuovi che caratterizzano un sistema che aspira all’equilibrio e che indicano il suo sbilancio.

Nel tempo saranno rivelati in sempre più dettagliate forme sottili, e personali. Vediamo quanto il sistema generale prende lo squilibrio tra le parti del sistema in considerazione e si prende cura di esse.

In questo modo, osserviamo il processo attraverso il quale tutta l’umanità sta passando sullo sfondo dei livelli immobile, vegetale e animato che sono scarsamente cambiati.

Questo processo è naturale e si chiama in Kabbalah “a suo tempo”. In altre parole, succede a suo tempo poiché tutto succede secondo una sua velocità naturale, come un orologio che misura la velocità di cambiamento simile al generatore del segnale nel computer. La cosa interessante in questa immagine è lo sviluppo di parti varie dell’umanità e i rapporti fra loro. Davanti a noi si stende il processo storico attraverso il quale sono passati popoli vari, gruppi, continenti, e così via. Questo sviluppo ci intriga. anche se non possiamo sempre vederne i motivi. Inoltre, le conclusioni che traiamo sono dubbie.

E allora, in primo luogo abbiamo visto quello che stava accadendo, dopo di che tutti avevano opinioni filosofiche e storiche diverse. Tuttavia un fenomeno unico si è scoperto qui – il popolo d’Israele.

L’unicità principale è la sua presenza in tutta la storia. In altre parole, questo fenomeno in corso non è chiaro. Come può essere? Dopo tutto, non è successo con gli altri popoli. Questo è strano, anche considerando i problemi che sono stati osservati su questo popolo, nella forma di esilio, odio verso di esso, conflitti interni, e così via.

In particolare deve essere noto che il mondo intero si erige contro il popolo di Israele. Tutti li odiano, vogliono annientarli, e tutti riconoscono che non sono disposti a farlo. Dichiarano apertamente:

1.Vogliamo annientare Israele.
2.Noi non siamo disposti a distruggere Israele
3.Dipendiamo dal popolo di Israele.
4.Specificamente, il popolo d’Israele ci porta guai e problemi e non siamo disposti a fare nulla per loro. Siamo deboli in contrasto con questa nazione.

È possibile citare molte rivendicazioni e altre stranezze qui. E il fenomeno più strano è la nascita della nazione, la quale fu essenzialmente una nascita artificiale.

Il resto delle nazioni sono apparse naturalmente da tribù che popolavano aree varie sulla faccia del globo basate su territori comuni, culture comuni, educazione comune, lingua comune, e più tardi, basate sulla storia comune. Le nazioni più piccole o più grandi sono apparse, e dopo di che si sono unite in religioni e fedi varie, con tutto ciò che sta continuando come al solito.

Dall’altro lato, il popolo d’Israele è apparso in un modo strano da un’organizzazione unica, da un fenomeno sociale senza precedenti. Una persona chiamata Abramo ha lanciato un’idea unica all’umanità, che era un pensiero, un ideale, una visione connessa al ruolo e alla funzione della specie umana intera. Raccolse persone speciali da tutta l’umanità per i quali l’essenza della vita, lo scopo della vita, e un’identità con il potere superiore e la sua scoperta erano importanti. Significa che l’idea sulla quale la nazione era fondata era molta alta, snaturale e come viene chiamata, “fuori da questo mondo”. Con questo non sta dicendo che dobbiamo vivere in un luogo isolato, mantenere i nostri confini, e difenderci dai nostri vicini, ecc.

Queste non erano le connessioni fra la gente sulla base di fattori di materiale bestiale corporeo, neanche su bisogni corporei normali. Il popolo d’Israele era fondato su principi assolutamente diversi, su un altro livello filosofico e concettuale più alto rispetto al resto delle nazioni.

Non avevano neanche una dimora. Piuttosto Abramo disse loro semplicemente che la connessione attorno all’idea spirituale esigeva di vivere come persone con un cuore, tutto Israele sono amici, e anche di vivere in fraternità e scoprire al loro interno la caratteristica di dazione e di amore. Allora secondo questi principi, il loro posto sulla faccia del globo era nella terra di Canaan. Così si diressero lì!

La residenza della nazione era determinata dal suo scopo e dal suo adattamento alle caratteristiche della terra. Il popolo artificiale ha popolato un posto artificiale. Quindi la connessione fra le persone di Israele e il suo luogo è molto particolare. Finché le persone mantengono il concetto di unità, esso vive qui [Israele], e nel momento in cui non regge le condizioni spirituali di una persona con un solo cuore e amore per gli altri, entra in una dissonanza nella sua dimora e il luogo lo rigurgita.

Mai nella storia abbiamo visto un precedente come questo, che un territorio particolare, che significa qualcosa di inanimato, reagisce in questo modo per chi dimora nel suo interno.

Ci sono una moltitudine di altri fenomeni strani connessi con questo popolo. Senza essere coscienti e sentendo il loro carattere e il loro luogo, non hanno capito che cosa gli sta succedendo. E il ruolo della storia è di dare un tempo e un luogo al popolo d’Israele per svolgere la sua unica missione storica.

In questa fase sta a noi capire cosa Abramo ha insegnato ai suoi studenti. Lui ha spiegato a loro un piano esistente secondo il quale, il popolo d’Israele deve raggiungere un livello particolare di correzione, per essere come una persona con un cuore attraverso l’assemblea. In continuazione essi hanno bisogno di attraversare uno Shevirah (rottura). In altre parole, invece di una connessione buona fra loro, devono scoprire lo stato opposto di separazione e la frammentazione interna e mentale.

Secondo questo hanno attraversato situazioni varie con i loro vicini, con il potere superiore che gestisce tutto. Dopo di questo, durante un periodo di esilio e distanza reciproca, il popolo di Israele si sparse fra tutte le nazioni e fece uno speciale lavoro preparatorio fra loro. Dopo di che ancora si raccolse e ancora si innalzò al livello di connessione, e con la stessa tendenza, ha attratto tutta l’umanità verso la connessione. Finisce così la storia, questo significa, con la correzione generale della specie umana. Questo è lo scopo della creazione, lo scopo dell’esistenza della specie umana nello stato di questo mondo.

Perché ciò avvenga, è stato assegnato un periodo di seimila anni, cominciando da una persona con il nome di Adamo che ha scoperto il programma fino all’ultima persona che farà l’ultima correzione e terminerà il processo storico. E poi questo mondo scomparirà, perché esiste nella nostra percezione solo perché è rotto e senza le connessioni giuste. E nel momento in cui tutte le parti rotte diventano connesse e l’ultimo fra loro diviene connesso a loro, il sistema diventerà unito e circolare. Poi tutta l’umanità sentirà che esiste all’interno una realtà perfetta e circolare, in uno stato chiamato il mondo a venire. Ciò che riempie le persone si chiama il Creatore, il potere superiore, essi lo otterranno con l’aiuto della connessione tra loro, la dazione reciproca e l’amore lungo l’intero percorso.

E così si chiarisce il ruolo storico del popolo d’Israele. Essi devono attraversare situazioni varie e secondo queste, devono funzionare correttamente per orientare il mondo intero verso l’obiettivo indicato fin dall’inizio. Senza questa nazione sarebbe impossibile raggiungere l’obiettivo. Allora essa deve essere alla testa del processo. Non è a caso che le lettere della parola di “Israele – ישראל” fanno la frase, “Li Rosh – לי ראש – ho una testa.”

C’erano periodi nei quali era proibito per il popolo di Israele, conoscere la sua missione, in modo che non sarebbero stati disturbati nell’assimilarsi tra le nazioni del mondo durante il periodo di esilio. In altre parole, erano in un stato di distacco dalla connessione.

Tuttavia oggi, se vogliamo esplorare il popolo ebreo in ogni momento della storia, tocca a noi tener conto del programma generale della società umana e paragonarlo con la realtà, a che punto il popolo di Israele mantiene il programma o, al contrario, si oppone al programma. La gamma della sua partecipazione storica si muove tra – meno 100% e più di 100%.

Dipende dal popolo di Israele quanto attrae se stesso verso l’adempimento del proprio ruolo attirando tutti gli altri verso di esso. E se non funziona correttamente e in tempo, poi questo ritardo si esprime nelle forze negative della natura che non vengono impegnate nella connessione del sistema generale di connessione, che non sono controbilanciate da forze positive.

Per il popolo di Israele, il loro ruolo è di equilibrare gli opposti in ogni momento. Se non li equilibra in ogni momento durante la storia, poi sia il più che il meno lavorano su di esso negativamente. Il meno li spinge da dietro e il più li tira in avanti. E quando le persone non sono d’accordo con nessuno dei due, non vogliono prendere l’iniziativa, e non vogliono condurre il mondo intero dietro di sé, poi come risultato di questo ci saranno tanti grandi problemi e disastri che continuano fino ad oggi.

Però un momento unico è arrivato. Dopo un lungo esilio di duemila anni, possiamo e dobbiamo rivelare a tutte le persone di Israele e al mondo intero ciò che è all’ordine del giorno. Spetta a noi dire a tutti:

“Amici, siamo sulla soglia di un periodo critico perché le redini sono state inserite nelle nostre mani, le quali sono le due forze della natura, il più e il meno. Erano pronte per noi e con il loro aiuto spetta a noi raggiungere una connessione integrale tra noi, per portare la società in armonia e alzare al livello di dazione e amore noi stessi. E nelle nostre mani. Le due forze ci aiuteranno in tale modo che anche la forza negativa diventerà un “aiuto contro” (Genesi 2:18). Il compito è grande. Allora venite, cominciamo a implementarlo.”

In questo modo, spetta a noi andare verso il mondo intero, noi stessi, e anche il potere superiore con l’aiuto di tutti i mezzi a nostra disposizione. Ci è stata data la libertà di scelta; ci è stato dato un programma e un processo includendo una sceneggiatura che descrive il buon termine nel completamento della correzione. Allora dobbiamo vedere la situazione presente, non da questa tendenza, ma dall’obiettivo più alto del programma e capire che cosa vuole da noi.

Osservando in questa maniera, e non dal punto di vista dei media della comunicazione o il punto di vista della psicologia dei nostri vicini, sto guardando cosa sta succedendo oggi in Israele. Quale è il motivo di andare profondamente nella mentalità Israeliana e Araba se quest’immagine intera è assolutamente superficiale? L’analisi di questo non rende possibile estinguere il fuoco. Dobbiamo capire le tendenze naturali che lavorano in questi processi, è allora che sapremo veramente come risolvere il problema.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 13.11.2014