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Tre giorni prima del Congresso

Domanda: Lei ha parlato dell’importanza degli ultimi tre giorni prima del congresso di dicembre. Qual è il modo migliore per organizzare la preparazione durante questi giorni?

Risposta: C’è una nozione di tre giorni di transizione da uno stato all’altro. Durante questi tre giorni, bisogna lasciare lo stato precedente e da uno stato neutro, passare gradualmente ad uno nuovo.

Questo è il motivo per cui si consiglia alle persone che desiderano connettersi correttamente al congresso (in essenza, il congresso è la nostra unificazione), di cercare di mantenere questo pensiero, questa sensazione di essere in attesa dell’unità generale, soprattutto nei tre giorni precedenti. Questo li aiuterà a sperimentare l’unità con maggiore intensità e rivelare almeno una parte del mondo superiore al loro interno, che è esattamente ciò che ci aspettiamo dalla nostra azione reciproca.

Un congresso non è un evento comune di quando ci riuniamo, cantiamo, frequentiamo le lezioni, balliamo e partecipiamo alle riunioni degli amici. Il congresso è innanzitutto la nostra unione in un unico desiderio di dazione reciproca. Una volta aver formato questo desiderio, vi sentiremo immediatamente il livello successivo del nostro sviluppo, che esiste oltre il nostro mondo: ciò a cui aspiriamo.
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(Dalla Lezione virtuale di Kabbalah del 20.11.2011)

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Il successo non sta nella crescita della ricchezza, ma nella sua distribuzione

L’Opinione: (Professor Tim Jackson, Autore di La Prosperità Senza la Crescita – L’Economia per un Pianeta Finito): “I costanti shock al sistema finanziario mondiale degli ultimi anni hanno indotto il programma quotidiano degli Affari del Servizio della BBC World a chiedere, a personalità di spicco, se loro ritengano che il capitalismo Occidentale abbia fallito.

“Questa straordinaria ascesa dell’attività economica globale è senza precedenti storici. È completamente in conflitto rispetto alla base di risorse limitate e alla fragile ecologia da cui noi dipendiamo per la sopravvivenza.

“La maggior parte del tempo evitiamo la cruda realtà di queste cifre. La crescita deve andare avanti, insistiamo. Sono abbastanza facili da individuare le ragioni di questa cecità collettiva.

“Il capitalismo occidentale è strutturalmente dipendente dalla crescita per la sua stabilità. Quando la crescita vacilla, come è successo recentemente, i politici si fanno prendere dal panico, le imprese lottano per sopravvivere e le persone perdono il loro lavoro e qualche volta la casa.

“Mettere in dubbio la crescita è considerato essere un atto da pazzi, idealisti e rivoluzionari”.

“Eppure dobbiamo dubitarne. Il mito della crescita ci ha tradito ed ha tradito i due miliardi di persone che ancora vivono con meno di 2 dollari al giorno. Ha tradito i fragili sistemi ecologici da cui noi dipendiamo per la sopravvivenza.”

Il mio commento: Una sempre più ragionevole documentazione riguardo la fine della crescita. I miliardi di disoccupati e la riduzione della produzione incoraggerà la gente a pensare ad una nuova attitudine verso la vita, la prosperità generale e gli atri appagamenti non materiali. Dopo tutto con semplici calcoli, vediamo che il pianeta non riesce a provvedere alle nostre necessità.

Ciò significa che dobbiamo avere una visione sobria dei consumi ragionevoli dell’economia del futuro. Cibo, riparo, sicurezza sociale, istruzione ed educazione devono essere fornite a ciascuno in quantità ragionevole. L’appagamento del nostro egoismo oltre le reali necessità dovrà essere trasferito ad altre aree di soddisfacimento, tipo culturale e spirituale, che richiedono poche risorse ed energia. Pensiamoci e troveremo una strada.
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L’effetto controproducente del sogno americano

Domanda: Deve la divulgazione della scienza della Kabbalah negli Stati Uniti essere differente da quella in altri paesi, a causa dell’influenza del “sogno americano”, in base al quale saremo certamente capaci di ottenere il sogno di molto denaro e di una buona vita? Come possiamo lottare contro questo stereotipo?

Risposta: Penso che altri paesi abbiano ancora delle fantasie nelle quali sia possibile ottenere questo “sogno” negli Stati Uniti. Anche così, penso che questo stia restando nel passato. Le persone devono risvegliarsi dal sogno. Non credo che questo “sogno” resterà per molto tempo, tanto per quelli che vivono negli Stati Uniti, quanto per quelli che vivono all’estero.

Guarda come gli americani stanno perdendo il rispetto in tutto il mondo, come le persone non mostrano più una buona attitudine verso di loro e stanno di fatto cominciando a disprezzarli. Molto presto questo diventerà odio. Questo sta succedendo particolarmente perché le persone non desiderano tollerare l’attitudine degli Stati Uniti verso di loro, l’attitudine di un paese che si permette la libertà di fare quello che desidera.

Pertanto, non penso che questo “sogno americano” non abbia alcun potere. Col peggiorare della crisi, sempre più persone al mondo riveleranno che il “sogno americano”, che si è già dissolto, è stato costruito a loro spese, perché gli Stati Uniti astutamente hanno sfruttato tutto il mondo e questo ritornerà loro come un potente boomerang.

In base al grado in cui divulgheremo il metodo della correzione, che si basa sull’unità, l’uguaglianza e la garanzia mutua, ci salveremo dalla colpa e dai colpi, come è scritto: “l’amore coprirà tutti i peccati”. Non cercheremo di sistemare i conti in sospeso, ma creeremo relazioni nuove e benevole. Quello che è successo è passato e non vale la pena di rivangarlo.

Se cominceremo a saldare i conti in sospeso, allora tutto il mondo si lamenterà degli Stati Uniti perché così è costruito il suo sistema economico, a spese di altre nazioni. Solo il metodo che ci offre la scienza della Kabbalah cancellerà adesso tutti i conti in sospeso e da qui in avanti cominceremo a costruire qualcosa di nuovo, senza ricordare niente di quello che è successo ieri.
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(Dalla seconda lezione di New York del 12.09.2011)

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Evento della “Garanzia Mutua” in Gerusalemme – 20.09.2011

Alcuni foto dell’evento “Garanzia Mutua: Tutti insieme” in Gerusalemme. 20 Settembre 2011.

“Noi siamo per il Mondo” – Foto del Congresso in Toronto

Alcuni foto del Congresso in Toronto. 16-18 Settembre 2011.

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Momenti di Unità: Foto del Congresso di Achziv 2011

Foto del Congresso di Achziv, Israele. 1-3 Settembre 2011.

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Il mondo è pronto per sentire

La Kabbalah è un metodo che ci parla sulla necessità dell’unione con gli altri in accordo con il piano della Natura, la singola forza che controlla l’intero universo, tutti noi, tutta la creazione. Fin dai tempi dell’antica Babilonia, questa scienza è stata nascosta dall’umanità. La Kabbalah afferma che questa saggezza sarebbe passata attraverso un piccolo “flusso”, da insegnante a discepolo per migliaia di anni, dall’antica Babilonia, ai giorni nostri, afinché il nostro mondo diventi una moderna Babilonia, cioè che il mondo diventi un insieme, dove tutto è in completa interconnessione, senza prendere in considerazione confini, paesi, continenti, nazioni, razze, gruppi e religioni che sono emersi nel corso della storia. La nostra interdipendenza sarà cosi forte che tutte le barriere saranno eliminate.

Dall’altra parte, il nostro egoismo rimarrà e continuerà a svilupparsi. E proprio per quello ci odieremo sempre di più. Sentiremo una repulsione automatica; penseremo soltanto a noi stessi inconsciamente e istintivamente. Non consideriamo gli altri ma gli usiamo al massimo per nostro beneficio. Le fonti Kabbalistiche hanno detto che la nostra natura sarebbe stata cosi per 3700 anni.

Arriveremo a un enorme egoismo, e questo sarà naturale per noi. Non ci rendiamo conto quanto questo sia speciale, ma soltanto che sia in noi ed è il nostro modo di vivere. Comunque sia, questo egoismo, insieme alla nostra connessione integrale estensiva e la comunicazione che abbiamo sviluppato tra di noi, può riportarci eventualmente in Babilonia.

Inoltre, nell’ultima tappa dello sviluppo, quando questa enorme società egoista diventa globale, esauriremo praticamente tutte le risorse naturali e le fonti di energia, olio, carbone, gas, acqua, minerali e metalli. Tutto sta arrivando alla fine. Anche se vorremo far crescere il nostro potenziale egoismo, ciò non sarà possibile.

La società consumista che si è sviluppata nel ventesimo secolo si è esaurita, svuotando le risorse della Terra, e come risultato, non possiamo continuare in questo modo, nemmeno fisicamente. Siamo arrivati a un tale confronto tra di noi e con l’ambiente, che ci vediamo costretti a fare qualche cosa.

La nostra società diventerà differente –incontrollabile. Recentemente si vedono delle rivoluzioni in diversi paesi; possiamo vedere come la comunicazione e connessione tra le persone incita a chiedere dei cambiamenti sociali. Tuttavia, ancora non riusciamo a comprendere perché accade tutto questo: Adesso è li, domani potrà essere qui o in qualsiasi altra parte. Non sappiamo dove portino questi eventi.

In questo stato di confusione, non riuscendo a vedere il prossimo stato, vediamo la scienza della Kabbalah rivelata di nuovo al mondo. Ricordo quando studiavo con il mio insegnante, viaggiavamo verso luoghi Kabbalistici speciali, ci mettevamo a sedere insieme, uno di fronte all’altro. Durante quelle serate e quelle notti, lui cercava di dirmi sul tempo in cui la Kabbalah sarebbe stata rivelata.

Che cosa significa “rivelata”? “Rivelata”, significa che non sei tu che inizi a parlarci, ma ci sono delle persone che vogliono ascoltare e iniziano ad arrivare. Non dipende da te, ma dalle persone che ascolteranno.

Vediamo che quel tempo è arrivato perché ci sono molte persone di molti paesi, di diversi continenti, di molte lingue che vogliono sentire quello che la natura, il Creatore, ci sta chiedendo. Vogliono sapere come dovremmo essere, perché dobbiamo cambiare noi stessi, a quale livello salire, come entrare in una dimensione completamente diversa, come percepire il livello generale della natura, eternità e perfezione, e di sentire questo adesso e nel nostro mondo. Nella scienza della Kabbalah è stato detto che queste persone sarebbero apparse alla fine del ventesimo secolo.

In realtà io non ci ho creduto: non vedevo le condizioni. Tuttavia, alla fine del secolo scorso, migliaia di persone si sono interessate alla Kabbalah, inconsciamente e istintivamente sentendo questo stimolo grazie ai loro desideri che si sono evoluti hanno raggiunto la maturità. Nel prossimo stato è concepita una nuova dimensione in questo desiderio egoista finalmente maturato.
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Versione Audio

(Dalla prima lezione della Congresso di Mosca del 10.06.2011)

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Venite al Congresso “Noi siamo per il mondo”

Io invito tutti voi al Congresso
“Noi siamo per il mondo”
Toronto 16-18 settembre, 2011
È preferibile la partecipazione fisica. Partecipate virtualmente se non vi è possibile arrivarci.

Potete trovare qui tutte le risposte alle vostre domande.

Ci vediamo la!
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Perché sono cosi aggressivi i rivoltosi?

Domanda: Da dove prendono questa grandissima forza di aggressione i rivoltosi e i saccheggiatori, prima in Inghilterra e più recentemente in Francia?

Risposta: Per la prima volta nella storia, la giovane generazione, insieme alla generazione anteriore – i loro genitori, entrambe pensano che la giovane generazione avrà una vita peggiore della generazione precedente. Inoltre, è incerto se potrà vivere e per quanto tempo.

Le persone hanno sempre pensato che “i nostri figli faranno meglio di noi”. In particolare, da metà del ventesimo secolo in poi, la generazione che seguiva un’altra viveva sempre meglio della precedente. Ma questa tendenza ebbe fine con il completamento della crescita dell’egoismo e la sua chiusura in un sistema integrale, al quale non corrispondiamo. Quindi, non sappiamo vivere da quel punto in avanti.

È sorto un enorme sentimento d’incertezza, che evoca sentimenti di paura e poi aggressione, e il desiderio di fare qualsiasi tipo di azione per poter portare alla luce quello che sta succedendo. La soluzione del problema risiede nell’educazione, cioè una spiegazione del fatto che se diventiamo similari alla natura diventiamo onnipotenti come essa.

Equivalenza con la natura significa cambiare la nostra unificazione egoista e involontaria a una volontaria, altruista e mutua, finché raggiungiamo l’amore universale. All’interno di quell’amore riveleremo la nostra eternità e perfezione, che sono presenti nelle fondamenta della natura.
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La fonte di tutta la Distruzione

Il Libro dello Zohar , capitolo “Shlah lecha (mandato a te )” articolo 17: E gli esploratori mandati da Mosè provocarono lamenti nelle generazioni a venire poiché in quel giorno il Primo ed il Secondo Tempio furono distrutti, e loro provocarono la perdita di molte migliaia e decine di migliaia fra Israele. Ed essi divennero la ragione per la partenza della Shechina dalla terra e dal popolo d’Israele . Ed è detto riguardo coloro che furono spediti da Joshua : “Egli riporterà l’anima del suo Signore”.

La fonte della distruzione in tutte le generazioni , ciò significa in tutti gli stati di corruzione e correzione, è la decisione di una persona di non seguire il percorso spirituale a causa di paura, pigrizia, noncuranza, o mancanza di desiderio. “Questo è buono, ma non fa per me”, come dissero gli esploratori quando ritornarono dalla terra d’Israele . Questa è la fonte di tutti i dolori .

Sorge una domanda : Ma le sfortune avvennero prima di ciò, in Egitto prima che Mosè mandò “gli esploratori nella terra d’Israele”? Ciò è corretto , ma noi stiamo parlando riguardo la battaglia finale per la terra di Israele quando gli esploratori dissero :”Vero,  è buono li,  ma non fa per noi.”

Questo punto è molto importante. Essenzialmente, una persona esiste in esso tutto il tempo. Ogni volta noi correggiamo precisamente questa radice, prendendo una decisione che non solo è buona,  ma è anche per me. Ma cos’è buono? E’ la dazione. Questo è ciò di cui gli esploratori ebbero paura: “Possiamo acquisire la dazione? Sono opposto ad essa . E’ questo ciò che voglio? Posso dire da lontano che la dazione è buona . Ma posso avvicinarmi ad essa ? Non ho nessuna energia o bisogno …” In questa maniera noi la rifiutiamo in vari livelli .

Questo è il vero luogo della correzione. Ciò significa che in ogni istante della nostra vita noi esistiamo in questo punto cruciale dove dobbiamo correggere “il peccato degli esploratori”.
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(Dalla seconda parte della lezione quotidiana di Kabbalah del  9.08.2011 , Zohar)

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