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I desideri sono determinati dall’ambiente

I desideri di un individuo non sono sotto il suo controllo. Sono determinati dalla società. Se confrontiamo la storia degli indigeni papuani con quella delle persone moderne, possiamo vedere chiaramente che lo sviluppo di ogni persona determina i suoi desideri e piaceri.

Domanda: Perché una persona si illude che si tratti esattamente dei suoi desideri?

Risposta: Perché la persona non conosce nient’altro. L’uomo è stato creato con questo desiderio, sviluppato in esso, e quindi lo sente come se fosse suo. In cosa consiste questo desiderio? In realtà, egli è come un burattino, pieno di determinati desideri e piccoli programmi, ed esiste così.

Domanda: Pensi che sia importante arrivare alla consapevolezza che la società determina tutti i miei desideri?

Risposta: Una persona non ha desideri propri, tutti dovrebbero saperlo. I desideri sono determinati dalla società, dall’ambiente. Cambiando l’ambiente, posso cambiare questi desideri.
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Dalla trasmissione di KabTV “L’era del post Coronavirus”, 23/04/2020

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Cosa c’è di sbagliato nella shopping-terapia?

Domanda: Dobbiamo costantemente soddisfare i nostri desideri. Lei aveva detto che quando sarebbe terminata la quarantena, le persone avrebbero perso la necessità di soddisfarsi con ogni sorta di shopping, ecc.

Ma adesso che è iniziato un leggero allentamento, possiamo vedere che la gente ha iniziato ad inondare i ristoranti e i negozi per riempire il vuoto accumulato. So che la terapia dello shopping è una cosa piacevole ed è accessibile a molti. Cosa c’è di sbagliato in questo e perché dovrebbe finire?

Risposta: Non si tratta di cosa sia giusto o sbagliato. Io valuto tutto in relazione all’obiettivo che l’individuo e la società nel suo insieme dovrebbero raggiungere. Perciò, non posso dire che ci stiamo comportando bene o che stiamo agendo correttamente.

La natura dovrà correggerci e guidarci con precisione verso l’obiettivo finale dello sviluppo. E non si tratta di sedersi nei bar, nei ristoranti o di correre per far sempre più soldi, ma dobbiamo lavorare su noi stessi, imparare come avvicinarci l’uno all’altro internamente e creare un nostro singolo sistema, come la natura dell’inanimato, del vegetale, dell’animato e l’intero cosmo. Non possiamo nemmeno immaginare quanto siano collegati in tutte le loro diversità.

Pertanto, dobbiamo capire che dovremmo collegarci a questo sistema e non guardarlo dall’esterno come se fossimo creature superiori o i padroni della vita. Dobbiamo capire cosa ci sta succedendo, cosa la natura vuole da noi.

Essa vuole l’assoluta unità tra di noi così che possiamo essere come una persona sola con un solo cuore e, allo stesso tempo, connessi ai suoi livelli inanimato, vegetale e animato, aggiungendo ad essi il nostro livello di “uomo”. Quindi tutto l’insieme sarà un sistema integrale completamente chiuso.

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Dalla trasmissione di KabTV “L’era del post Coronavirus”, 23/04/2020

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Sintonizzati nella corretta percezione del mondo

Domanda: Lei parla della natura come se fosse un derivato delle mie stesse qualità, come qualcosa che sembra dipendere da me. Là, non ci sono leggi, forze assolute e statiche che agirebbero indipendentemente dalla mia percezione?

Risposta: Senza dubbio ci sono, ma tu vuoi comprendere l’integrità della natura. Dal momento che la percepisci solo nelle tue sensazioni, devi in qualche modo adattarle, cambiarle fino alla corretta percezione.

Domanda: Io, cioè, come una particella della natura, dovrei sentire la sua immagine integrale?

Risposta: Sì. Tuttavia, la Kabbalah parla solo di questo. Allo scopo di comprendere tutto della natura devi, come essa dice, allentare il tuo egoismo e innalzarti al di sopra di esso. Tu, poi, la sentirai non attraverso il tuo ego ma come un sistema esistente al di fuori di te.

Comincerai a sentire che esisti non individualmente ma in un sistema eterno, perfetto e assoluto. Non sentirai te stesso ma il grande quadro come un intero, tutte le leggi, il funzionamento del sistema, nel quale ogni cosa è in mutuo movimento, in complementazione, in comunicazione e in assoluta integrazione.

Dopo, comprenderai cosa stai perdendo, cosa devi aggiungere a questa realtà eterna, perfetta e integrale, passando attraverso la tua soggettività, il tuo egoismo che ti dà un’immagine completamente distorta di essa.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/05/2020

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New Life n.1241 – La comunità globale

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Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi

Riepilogo:

L’individuo deve sicuramente ricevere la sensazione di sicurezza dalla propria comunità e questa non può essere comprata con il denaro.
Il denaro non aiuterà l’uomo a proteggersi da agenti nocivi come il Coronavirus, ma la vita comunitaria lo farà. Questo virus ci mostra che le relazioni egoistiche sono opposte all’integralità della natura. A meno che l’umanità non si trasformi in una sola comunità, non sopravviveremo al ventunesimo secolo. Dalla prospettiva della nostra natura egoistica umana, ognuno vuole essere il re del mondo. Questa è la ragione per la quale abbiamo bisogno di educare le persone a vivere in comunità. Siamo parte di una natura globale. Impariamo a connetterci tra noi e con la natura integrale, in questo modo tutto andrà bene.

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1241 – La comunità globale”, 18/05/2020

Non dovremmo più uccidere le zanzare?

Domanda: Lei dice che gli animali che mangiano altri animali fanno parte di un sistema armonioso. Cosa succede se una persona interviene in questo? Se una zanzara mi punge e la uccido?

Quale sarà il risultato di tale interferenza nella natura? Quanto siamo responsabili di questo? Dovremmo farlo o dovremmo cercare di non uccidere le zanzare, ma semplicemente di allontanarle?

Risposta: Non ti preoccupare. Non accadrà nulla di terribile. Tutto dipende solo dal fatto che tu desideri il bene o il male per gli altri. Per quanto riguarda le zanzare, non è necessario preoccuparti particolarmente di questo.

Dico sul serio. Dipende dai nostri desideri per il bene o per il male se causiamo danni o correzioni al mondo. Questo è il problema.

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Dalla trasmissione di KabTV“Concetti di base della saggezza della Kabbalah”,17/11/2019

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Dal livello animato alla società umana

Domanda: Lei dice che la natura è un sistema integrale e che ogni cosa in essa è costruita sull’amore. Abbiamo però imparato dalla storia che tutto in natura è costruito sulla competizione, la sopravvivenza e la soppressione del prossimo. Cosa si sente di dire in merito?

Risposta: È molto semplice. Ognuno di noi è composto da due parti: l’animata e l’umana. Nella forma animata, ci sottomettiamo allo sviluppo evolutivo generale e non si può fare nulla al riguardo.

Nella parte umana, invece, dovremmo essere al di sopra della competizione, solo in reciproca assistenza. La Kabbalah ci insegna come diventare una società umana dal nostro livello animale. Questo è l’unico modo in cui possiamo sopravvivere. Altrimenti, semplicemente, scompariremo proprio come animali.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 12/04/2020

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Scopriamo lo scopo della nostra vita

Domanda: Le persone credono di avere il diritto al piacere e non pensano mai che possa succeder loro qualcosa.

Ad esempio, se una persona acquista un biglietto per la lotteria, spera di vincere anche se le probabilità sono una su un milione. Ma è molto più probabile che venga investito da un’auto quando esce in strada, eppure non ci pensa. Perché accade questo?

Risposta: Una persona pensa solo alle cose che vuole. Pertanto, non pensa al giorno della propria morte. Piuttosto pensa a come ottenere qualcosa per il domani.

Domanda: Poiché la natura ci ha sviluppato in questo modo, come possiamo comportarci?

Risposta: Ciò che è bene e male viene valutato rispetto al risultato, a come finirà la tua vita. E l’obiettivo della nostra vita è raggiungere il più alto livello di esistenza, che è definito come eterno e infinito.

In relazione a questo risultato, devi attraversare il confine tra la vita e la morte.

Domanda: Il fatto che siamo così vulnerabili e trascuriamo la realtà del fatto che qualcosa possa accaderci, ci spinge verso l’obiettivo?

Risposta: Questo è esattamente ciò che ci fa avanzare affinché arriviamo alla consapevolezza della necessità di capire per cosa viviamo.

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Dalla trasmissione di KabTV “L’era del post Coronavirus”, 23/04/2020

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New Life n.1240 – La resilienza mentale nell’era del Coronavirus

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Riepilogo:

Abbiamo perso il mondo che conoscevamo e siamo entrati in un sistema circolare nel quale tutto è connesso con tutto. La crisi del Coronavirus deriva dai nostri reciproci atteggiamenti egoistici. Ci manca la considerazione degli altri e della natura. Le nostre relazioni e i nostri pensieri verso gli altri impattano sull’intero sistema della natura. Il pensiero positivo e gli hobby possono aiutare, ma non dobbiamo ignorare i fenomeni negativi, visto che li causiamo noi. Abbiamo bisogno di un atteggiamento maturo per raggiungere l’equilibrio nella nostra vita. Le buone relazioni tra di noi creano la resilienza mentale e guariscono tutto.

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1240 – La resilienza mentale nell’era del Coronavirus”, 18/05/2020

L’amore esiste?

Domanda: L’amore esiste?

Risposta: Certo che esiste.

L’amore è quando voglio soddisfare gli altri invece che me stesso. Come una madre vuole saziare il suo bambino, come un amico vuole dare tutto a un altro amico, come il Bore vuole soddisfarci, e se andiamo avanti correttamente, noi vorremo fare altrettanto con Lui.

L’amore è il desiderio di dare piacere ad un altro.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 26/04/2020

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Come cambiamo il mondo?

Domanda: Come, prendendoci la responsabilità delle nostre azioni, possiamo aiutare a cambiare il mondo?

Risposta: Dipende dal fatto che percepiamo noi stessi e la società umana come un solo organismo, per diventare in questo modo simili alla natura generale, invece di esserne opposti e riceve costantemente dei colpi da essa.

Vediamo già che stiamo distruggendo il nostro pianeta e non possiamo farci niente. Il nostro egoismo ci porta alla distruzione.

Inoltre dobbiamo pensare a cambiare il nostro comportamento. Malgrado questo, è impossibile, a meno che non cambiamo la nostra natura egoista. Pertanto, la domanda più importante è: come possiamo cambiare? In caso contrario il pianeta non ci sopporterà più. Allora, pensate a quello che dovete fare.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/05/2020

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