Pubblicato nella '' Categoria

Criticare il proprio insegnante

Domanda: Perché succede che a un certo punto il tuo amato insegnante non sembra più così amato? Inoltre, sembra che ti manipoli e che dica cose che vuoi criticare sempre di più.

Risposta: E’ naturale. Uno studente non avanza senza lamentarsi e criticare l’insegnante. L’avanzamento avviene da due parti: da sinistra e da destra, dove da una parte si hanno le critiche e dall’altra una forte giustificazione.

Pertanto, se sorge in te un atteggiamento critico nei confronti dell’insegnante, significa che devi aggiungere attingendo dall’altra parte, nonostante la tua opinione, l’opinione degli altri e nonostante il rifiuto, persino l’odio, nei confronti dell’insegnante, che all’improvviso potrebbero emergere in te. Hai bisogno di elevarti al di sopra di questi sentimenti, con la fede al di sopra della ragione, fino allo stato in cui continui ad attaccarti a lui.

Tutto ciò richiede uno sforzo enorme da parte dello studente. E se hai già raggiunto questo stato, congratulazioni. Questo lavoro non termina neanche quando entri nel mondo spirituale al primo conseguimento: continua anche ai livelli più alti.

Nella misura in cui all’improvviso senti un rifiuto da parte dei tuoi amici del gruppo e ti rendi conto che un odio completamente irrazionale verso di loro sorge in te, lo stesso odio irrazionale, e non solo un atteggiamento critico, emergerà verso l’insegnante. Avrai bisogno di superarlo con la fede al di sopra della ragione.
[241025]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 2/12/2018

Materiale correlato:
Le contraddizioni tra la religione moderna e la Saggezza della Kabbalah
125 Gradi di amore e odio
Dall’odio all’amore non c’è che un solo passo

Pensare al Creatore

Domanda: Cosa significa pensare al Creatore?

Risposta: Pensare al Creatore significa vedere quella singola forza che si presenta a te, dietro tutti gli oggetti, le azioni, i pensieri e gli eventi.

Il mondo intero, tutto ciò che influenza i tuoi cinque sensi, tutto ciò che hai davanti ai tuoi occhi, tutto è il Creatore. Ti si rivela semplicemente in questo modo perché tu possa sintonizzarti con Lui attraverso tutti i tuoi sensi.
[247778]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 02/03/2019

Materiale correlato:

Come ognuno sviluppa il sesto senso
La forza che riempie l’Intero Universo
Pensieri e sentimenti

 

 

 

 

New Life n.217 – La rivalità tra fratelli – 2′ Parte

New Life n.217 – La rivalità tra fratelli – 2′ Parte
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo:

I genitori possono favorire un comportamento auspicabile nel modo in cui i loro figli si relazionano fra loro, mostrando il proprio atteggiamento verso il comportamento reciproco tra i bambini. Nell’approccio dei genitori, dovrebbe essere introdotta gradualmente l’aggiunta di una linea di giudizio più fredda e più meccanica, rispetto alla linea della misericordia, se la relazione tra i fratelli sembra essersi deteriorata nonostante sia stata data l’educazione corretta. I bambini dovrebbero scoprire il bisogno di equilibrio nelle proprie relazioni. In questo modo, possono crescere correttamente e realizzare che le loro vite sono nelle loro mani. Affinché una famiglia diventi integrale e circolare come richiede la natura, i bambini devono imparare a scendere a compromessi e trattare ogni fratello come altrettanto prezioso rispetto agli altri.

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.217 – La rivalità tra fratelli – 2′ Parte “, 28/07/2013

 

Quando cambia il desiderio, cambiano anche i pensieri?

Domanda: Quando un desiderio mi travolge, potrei pensarci all’infinito. Come può un desiderio influenzare improvvisamente un livello più alto dei pensieri?

Risposta: Se il desiderio cambia, anche i pensieri cambiano, perché sto cominciando a pensare a come soddisfare il mio nuovo desiderio.

Domanda: Fino a quando non cambia il desiderio, non cambiano neppure i miei pensieri?

Risposta: Esatto. Pensa a quanto tempo passiamo con la testa completamente vuota, senza pensare a nulla, con le sole onde cerebrali che vagano. Ma appena compare il desiderio per qualcosa, ecco che comincio a pensare a come e a quando lo realizzerò.
[246968]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 03/02/2019

Materiale correlato:

Pensieri e desideri
Tutto sarà chiarito nel pensiero
Il pensiero è la forza più potente al mondo

New Life n.216 – La rivalità tra fratelli – 1′ Parte

New Life n.216 – La rivalità tra fratelli – 1′ Parte

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo:

Come possono i genitori educare i propri figli dolcemente e in modo graduale, così da favorire una relazione molto calorosa tra i bambini e organizzare l’intera famiglia come un ambiente che promuova una connessione integrale con la società nel suo complesso? I genitori rivelano il calore e danno l’ispirazione ai loro figli, quando si comportano come fratelli. Sarà anche utile mostrare ai bambini degli esempi di connessioni positive nel mondo.

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.216 – La rivalità tra fratelli – 1′ Parte”, 28/07/2013

Vivere in una vacanza costante

È agosto.
Milioni di persone vanno in vacanza.
La sensazione di essere in vacanza è molto speciale.
Ti senti libero.
Ma cosa significa essere liberi?
La vacanza è molto simile all’infanzia.
Che sia mattina o sera, non hai obblighi, nessuna pressione.
Sei come un ragazzino o un bambino.
Libero.
Cosa devo fare per sentirmi continuamente libero?
Che cosa mi manca?
Andare al di sopra delle mie preoccupazioni e dei pensieri.
E qui, la Saggezza della Kabbalah ha una soluzione davvero unica.
Essa ci dice che dobbiamo salire al di sopra del nostro ego.
L’ego rimane, fa parte della nostra natura.
Ma se ci elevassimo al di sopra di esso, non ci sentiremmo sotto pressione.
E poi ci sentiremmo fluttuare nell’aria.
Questo tipo di libertà ci farebbe sentire molto più liberi di come ci sentiamo quando andiamo in vacanza per sole due settimane.
Posso sentirmi libero e volare sopra tutte le preoccupazioni e i problemi della vita.
Io continuerò a risolvere e correggere le cose e a non scappare da niente nella vita, ma mi rapporterò ad esse in modo diverso.
Allora, in tutte le aree della mia vita, mi sentirò responsabile e attivo, eppure mi sentirò anche libero.

Ti invito a questa avventura nella quale potrai vivere in una vacanza costante  -> bit.ly/WebinarKabbalah 

ny

Consigli dalla Kabbalah

Domanda: Come può il giusto ambiente aiutarci a costruire un legame familiare stabile e forte? E come può il legame familiare rafforzare l’ambiente?

Risposta: Questo lo dobbiamo ancora imparare. Abbiamo molte conversazioni che trattano questo argomento: come comportarsi in famiglia, come trovare una forma di equilibrio nei rapporti familiari. È possibile trovare e studiare tutto direttamente dal nostro archivio.

Domanda: Lei dice che il futuro sarà insopportabile. Come dovremmo capire questo?

Risposta: Non è corretto! Io dico che il futuro potrebbe essere insopportabile, ma potrebbe anche essere normale, se comprendiamo le dinamiche del nostro sviluppo e in che modo possiamo correggerlo.

Domanda: Quali professioni ed esperti saranno richiesti nel futuro?

Risposta: Quasi tutte le professioni saranno richieste come prima, ma col tempo, ci sarà una revisione molto seria delle professioni.

Domanda: Legalizzazione delle droghe, sport e smartphone: questo è ciò che interessa le masse. Come possiamo sfuggire a queste trappole? Cosa cambierà quest’anno?

Risposta: Non lo so. È impossibile cambiare qualcosa nella società, trasformarla in un punto particolare, senza educarla nel suo complesso. Questo non funzionerà.

Domanda: Non crede che le persone dedichino troppo del loro tempo a Internet e alla tecnologia informatica? Quanto ancora hanno bisogno di svilupparsi?

Risposta: È molto positivo che l’umanità “si dedichi” a Internet; sta cominciando a comprendere l’opportunità di comunicare con gli altri. Spero davvero che in futuro questo sistema inizi a servire per la connessione generale tra di noi.

Domanda: La maggior parte delle persone è convinta di avere una connessione eccellente con gli altri e che tutti gli altri siano in errore. Come è possibile spiegare qual è la giusta connessione?

Risposta: Non puoi fare altro che continuare a spiegare perché ci sono davvero tante persone, praticamente tutti noi, che si giustificano, credendo di avere ragione. Dobbiamo pensare a come spiegare che c’è una verità più grande.

[245561]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 13/01/2019

Materiale correlato:

Consigli dalla Kabbalah
Consigli dalla Kabbalah
Consigli dalla Kabbalah

Se vedete solo il vostro egoismo…

Domanda: Come possiamo rimanere nel percorso spirituale se, ovunque ci giriamo, vediamo solo il nostro egoismo?

Risposta: Dovete aumentare il vostro impegno nel gruppo  e cercare di cancellare il vostro egoismo nei confronti degli altri. Dovete dimostrare che state proprio giocando con gli altri, invidiandovi a vicenda, per innalzarvi sempre al di sopra di voi stessi.

Questo può essere realizzato solo nel gruppo, finché non si inizia a ricevere aiuto dall’alto.

Potete farlo molto rapidamente.

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 09/12/2018

Materiale correlato:
La differenza tra l’egoismo spirituale e corporale
Riforgiare l’egoismo in dazione
Possiamo sottrarci al controllo dell’egoismo

Consigli dalla Kabbalah

Domanda: Dobbiamo portare in equilibrio il sistema oppure siamo noi a dover cambiare in relazione ad un sistema completamente immutabile ed equilibrato?

Risposta: Dobbiamo cambiare solo noi stessi. In questo modo cambieremo il mondo che si riflette dentro di noi.

Domanda: Che cosa appare prima, il pensiero o il desiderio?

Risposta: Il desiderio. Il desiderio è la base di tutto. Poi appaiono i pensieri, che iniziano a riordinare e ad assorbire i desideri e a lavorare con loro.

Domanda: Cosa è apparso prima, la distanza, il tempo o il movimento?

Risposta: Tutto questo è il risultato del nostro sviluppo egoistico. Fino a quando l’essenza spirituale non è caduta nel livello egoistico, non c’erano né il tempo, né il movimento e neppure lo spazio.

Domanda: La felicità spirituale arriva sempre come risultato di una lotta tra due forze opposte?

Risposta: Non si tratta solo della lotta, ma anche della giusta combinazione tra due forze opposte.

Domanda: La saggezza della Kabbalah è il metodo per unire le persone. Come è possibile aiutare la propria famiglia ad unirsi per sopravvivere? Come incorporiamo i principi kabbalistici nella famiglia?

Risposta: Devi provare a farlo gradualmente senza fare mai nessun tipo di pressione. Non essere fastidioso, non spaventare le persone. Devi mostrare loro che sei felice perché stai studiando la Kabbalah. Questo sarà il metodo migliore per farla accettare dai tuoi familiari.

Domanda: In che modo un kabbalista distingue il male dal bene?

Risposta: Tutto ciò che ci fa avvicinare fra noi e che poi ci fa avvicinare al Creatore è buono. Tutto il resto, anche ciò che è neutrale, è il male.

Domanda: Perché le persone cercano di far durare sempre più la propria permanenza su questa Terra? Dopo tutto, non siamo nati per questo, ma solo per sviluppare la nostra anima.

Risposta: Non penso sia necessario prolungare artificialmente la vita. Non c’è niente di peggio di questo mondo. Eppure non abbiamo il diritto di rinunciarvi, perché dobbiamo adempiere al nostro ruolo.

Domanda: Quando una persona inizia a studiare la Kabbalah, dato che è in grado di vedere ciò che è inevitabile, è anche in grado di correggere il proprio atteggiamento nel presente?

Risposta: Certamente. Se vedi il tuo stato spirituale, puoi certamente correggere il tuo movimento successivo in base al tuo stato.

Domanda: Quali sono i livelli di controllo del cuore e dello stato spirituale che esistono per un kabbalista?

Risposta: Esiste lo Tzimtzum (restrizione), poi il Masach (schermo), l’ascesa al di sopra dell’ego, e dopo quello lo Zivug de Haka’a (accoppiamento spirituale inevitabile), che significa il corretto funzionamento del tuo egoismo con dazione e amore.

Domanda: Esiste una gerarchia nel sistema spirituale?

Risposta: Certamente esiste. Ci sono 125 livelli suddivisi in sottolivelli. I kabbalisti sentono che qualcuno è più alto o più basso in base alla gerarchia. Ma a parte questo, ognuno ha la propria missione.

Domanda: Come è possibile accelerare e portare a termine un cambiamento massimo negli stati, da cattivo a buono e da buono alla linea di mezzo?

Risposta: Questo avviene solo attraverso il lavoro con gli amici in un gruppo nella misura in cui essi si avvicinano l’un l’altro.

Domanda: La coscienza spirituale dipende dal livello fisico della coscienza umana?

Risposta: La coscienza spirituale non dipende in alcun modo dalla coscienza fisica. Una persona nel nostro mondo può essere stupida o pigra, mentre nella spiritualità potrebbe rivelare caratteristiche completamente diverse.

Domanda: Cosa è cambiato in una persona dopo che ha attraversato il Machsom (barriera)?

Risposta: Il fatto che ora in lei c’è la partecipazione attiva e consapevole della propria volontà. Questo è tutto.

Domanda: Se rimaniamo in questo mondo oppure lo abbandoniamo, da che cosa dipende?

Risposta: Dipende dalla nostra missione.

Domanda: Tutte le persone hanno un punto nel cuore?

Risposta: Tutte le persone hanno un punto nel cuore, se solo vogliono rinnovarlo o rianimarlo.

Domanda: Un kabbalista può influenzare la propria radice spirituale e quindi determinare il flusso degli eventi nel mondo più basso, e così per tutti i mondi?

Risposta: Sì, certo che può.

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 20/01/2019

Materiale correlato:

Consigli dalla Kabbalah
Consigli dalla Kabbalah
Consigli dalla Kabbalah

New Life n.208 – I genitori degli adolescenti – 1′ Parte

New Life n.208 – I genitori degli adolescenti – 1′ Parte
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo:

È di fondamentale importanza che i genitori facciano crescere i figli adolescenti in un ambiente positivo e circolare. I genitori devono individuare fonti di influenza esterna che possano trovare rispetto agli occhi degli adolescenti come un fratello maggiore o un amico un po’ più grande. Sarebbe bene che l’ambiente fosse in grado di controllare i confini positivi dell’adolescente. Il genitore non deve giocare con la fiducia del bambino e deve fare ogni sforzo possibile per non sembrare malvagio ai suoi occhi. Non devono esistere le punizioni. Il genitore deve passare il messaggio: “Io sono sempre dalla tua parte”. Il giovane deve provare un senso di vergogna che nasce dall’interno. In questo modo imparerà a fuggire dalla vergogna e a raggiungere la dignità.
[121220]

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.208 – I genitori degli adolescenti – 1′ Parte”, 12/07/2013