Pubblicato nella '' Categoria

Si possono cambiare le leggi spirituali?

Domanda: Un essere creato a livello del Creatore può stabilire nuove leggi per se stesso?

Risposta: Né l’essere creato né il Creatore possono stabilire nuove leggi.
Le leggi spirituali ebbero origine dal fatto che nella Luce superiore, che è la natura del Creatore, apparve un piccolo punto nero, una proprietà opposta alla Luce, e questo punto cominciò a svilupparsi.

Lo sviluppo di questo punto sotto l’influenza della Luce ha dato vita a tutti i mondi e ogni cosa in essi, compresa l’anima di Adamo e la sua distruzione, e così via sino al nostro livello. Tutto viene da questo punto che sviluppa e costruisce tutti i suoi cambiamenti, metamorfosi e frammenti, sotto l’influenza della Luce superiore.

Non c’è nulla di artificiale qui e nulla può cambiare. Tutto può cambiare solo nella direzione opposta se noi, connettendoci l’un l’altro, cominciamo ad influenzare questo punto nero e lo portiamo allo stato in cui si troverà nell’equivalenza della forma con la Luce.

[240275]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 11/04/2018

Materiale correlato:
L’immutabile sistema del mondo superiore
IL sistema ha bisogno d’intenzione
Rivitalizzare la rete delle forze del sistema superiore

Un posto per tutti nella decina

Domanda: Ci sono amici attivi e amici passivi nelle nostre decine. A volte nasce il desiderio di formare un nucleo dei soli amici attivi ma, d’altra parte, poi sembrerebbe che ci sia una decina nella decina. Dovremmo distribuire uniformemente la nostra attenzione ed eventualmente focalizzarci assolutamente su tutti per non cadere in pezzi?

Risposta: Secondo me dobbiamo lasciare la decina così come è organizzata. Non è necessario mescolarci. La decina è un’unità spirituale. Dovrebbe avere tutto: il nucleo, i ritardatari, i realizzatori. Pertanto, non è necessario modificare qualcosa con la forza. Dovrebbe essere preso in considerazione il fatto che c’è un posto per tutti.

[241652]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 06/02/2019

Materiale correlato:
La decina: una speciale forma di unione
Il lavoro nella decina
L’intero gruppo delle “decine”

New Life n.171 – Lo Shabbat

New Life n.171 – Lo Shabbat
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

Che cosa rappresenta per noi lo Shabbat, il giorno in cui tutta la famiglia si riunisce per il pasto comune? Qual è l’idea del riposo dello Shabbat e qual è la potenza della connessione tra di noi?

Lo Shabbat rappresenta la fine della correzione dell’egoismo umano e avviene al di sopra della natura. Il potere integrale della connessione umana è stato scoperto nello Shabbat. È un giorno di guarigione e di riposo. È amore, connessione e riconciliazione.

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.171 – Lo Shabbat“, 23/04/2013

Benedizioni per la famiglia

Domanda: Posso chiedere al Creatore una benedizione per la mia famiglia e per gli amici che non sono interessati alla Kabbalah?

Risposta: Puoi chiedere, ma non so quale risultato potresti avere. Non credo che ci sarebbe nessun effetto positivo, perché la preghiera deve essere elevata per la correzione, mentre tu solleciti una situazione migliore, ma è impossibile migliorare senza correzione.

Domanda: Posso chiedere al Creatore che mi invii la Luce per correggere il mio ego?

Risposta: Si puoi, ma la tua richiesta deve essere la più disinteressata possibile.

[240378]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 04/11/2018

Materiale correlato:
Tutta la correzione avviene nell’unione
Come possiamo chiedere qualcosa al Creatore?
Da cosa inizia la preghiera?

Cosa dovrei chiedere quando soffro?

Domanda: Cosa dovrei chiedere quando provo una forte sofferenza fisica?

Risposta: Quando sei soggetto ad un grande dolore fisico, rivolgiti al Creatore chiedendogli: “Qual è la ragione per questa sofferenza?”

La ragione è l’egoismo, l’opposizione alla Luce. Non c’è nient’altro.

Puoi chiedere la tua stessa correzione in modo da trasformare il dolore in gioia, in salute, e così via, perché gli stati di sofferenza ci portano ad allontanarci dal Creatore.

[240247]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 04/11/2018

Materiale correlato:
Che cos’è una preghiera nella Kabbalah?
Da cosa inizia la preghiera?
La preghiera delle diciotto Sefirot

Interessi materiali e interessi spirituali

Domanda: Perché quando iniziamo a studiare la saggezza della Kabbalah ci capita di non avere più interessi in comune con i nostri vecchi amici, e la nostra vita sociale ne risente?

Risposta: Quando una persona inizia a studiare, e quindi a mettere in pratica la saggezza della Kabbalah nella vita di tutti i giorni, è come se si allontanasse dalle normali abitudini terrene. Va al lavoro e vive in famiglia malvolentieri, porta avanti controvoglia la propria esistenza perché è attratta da questa scienza che parla dell’eterno, della perfezione e dell’anima, e questo ha un’attrattiva molto più profonda rispetto a quella della propria vita materiale.

Ma questa sensazione gradualmente scompare e la persona riesce a trovare l’equilibrio fra la propria percezione della vita ordinaria e le impressioni sulla vita spirituale. Ognuno deve sperimentare questo.

Naturalmente, non avrai più molto in comune con i tuoi vecchi amici, perché i loro interessi si trovano sempre al livello del nostro mondo materiale, mentre i tuoi sono ora al livello del mondo superiore. Quindi, per te, il gruppo con il quale studi la saggezza della Kabbalah rappresenterà la società più importante.

[240810]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 11/11/2018

Materiale correlato:
Io creo il Mondo Spirituale?
Il mondo fisico e il mondo spirituale
Dieci grammi di riempimento illimitato

Esiste la dazione altruistica nel nostro mondo?

Domanda: Ci sono esempi nel nostro mondo che illustrano la ricezione per il bene della dazione?

Risposta: Supponiamo che qualcuno voglia farmi un regalo e mi porti una scatola di cioccolatini. Io ho alti livelli di zuccheri nel sangue e non posso mangiare dolci. Accetto comunque questo dono perché quella persona me lo ha fatto con tutto il cuore. In linea di principio, lo accetto per esprimerle la mia attitudine positiva nei suoi confronti.

Ma, nel nostro mondo, non esiste un esempio di vera ricezione per il bene della dazione. Non c’è nemmeno uno stato di dazione per il bene della dazione. Qui, tutto viene fatto per l’auto-compiacimento, è di natura egoistica, e fatto solo per il proprio tornaconto, altrimenti, non potremmo fare alcun movimento: né nei pensieri, né nei desideri, e neppure a livello fisico. Non avremmo l’energia per questo. Siamo destinati a ricevere. Siamo stati creati in questo modo.

Per iniziare a dare, a vivere in dazione, abbiamo bisogno di un’energia completamente nuova: l’energia della dazione. Iniziamo a riceverla solo studiando in un gruppo. E allora guadagniamo l’opportunità di raggiungere gradualmente le caratteristiche della dazione altruistica senza consumare alcuna energia egoistica. Dopo tutto, riceveremo l’energia dal Creatore.

Mi avvicino al Creatore nella stessa maniera in cui mi avvicino al sole: ricevo energia da Lui e, quindi, posso dare. Solo in questo modo possiamo agire nella spiritualità.

Questo è ciò che dobbiamo imparare, ed è tutto davanti a noi.
[240375]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 14/10/2018

Materiale correlato:
Pregate per il potere interno della dazione
La dazione altruistica
Il percorso verso la dazione

New Life n.165 – Le donne importanti della Bibbia – 1° Parte

New Life n.165 – Le donne importanti della Bibbia– 1° Parte

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo
Nella storia ebraica, in ogni momento critico, si è rivelata una figura femminile che ha indicato il cambiamento necessario e ha dato il via ad una rivoluzione. Eva chiese ad Adamo di prendersi più cura della famiglia. Sarah aiutò Abrahamo a connettere tutti i propri studenti in un’unica famiglia attraverso l’amore per gli altri. Miriam guidò le donne nell’esodo dall’Egitto. Deborah scoraggiò la separazione tra le tribù. Le donne definiscono la necessità di connessione familiare e gli uomini la portano avanti. Oggi abbiamo bisogno che le donne dicano a gran voce: “Basta! È ora di riordinare casa!”
[138512]

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.165 – Le donne importanti della Bibbia – 1° Parte”, 14/04/2013

New Life n.151 – Lacune socioeconomiche

New Life n.151 – Lacune socioeconomiche
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

La felicità è davvero un prodotto divino. Al giorno d’oggi, tutti abbiamo standard di vita molto più elevati rispetto a 50 anni fa, ma non c’è gioia nelle nostre vite. Siamo divisi, distanti e alienati l’uno dall’altro. La crescita dell’ego nell’essere umano richiede qualcosa di nuovo, ma non abbiamo ancora capito cos’è. Non riusciamo ad essere felici perché non ci soddisfano più neppure le conquiste materiali, non importa quanto siamo ricchi. La tecnologia libera la maggior parte di noi dal lavoro, ma veniamo comunque abbandonati a noi stessi senza una ragione per vivere. La fonte della nuova felicità si trova nel livello sociale della vita umana. Ci manca il calore umano e la connessione cuore a cuore, come un bambino nel grembo della madre. Siamo abituati a vivere in famiglia e, quindi, abbiamo bisogno di unirci a tutto il mondo come in una sola grande famiglia. La differenza tra di noi rimarrà sempre, ma la sensazione di famiglia e la garanzia reciproca si risveglieranno presto in tutti quanti.

Dalla trasmissione di KabTV “New life n.151 – Lacune socioeconomiche – 1° Parte”, 28/02/2013

Corso online di Kabbalah autentica – Marzo 2019

Vi invito al nuovo corso online di primo livello di Kabbalah Autentica in italiano. Lunedi 18 marzo alle ore 21:00. Iscrizioni aperte fino al 3 aprile con possibilità di recupero.

Il corso è tenuto da Francesco Negro e Luigi Papa entrambi miei allievi veterani.

Per informazioni e per registrazione al corso cliccare QUI

Tutta la Saggezza della Kabbalah è di conoscere la guida della Volontà Suprema, perché Lui ha creato tutti gli esseri umani e che cosa vuole da loro. Quale sarà la fine di tutti i giri del mondo.

(Mosè Luzzatto – HaRamchal, “138, Introduzioni alla Saggezza”)

La Kabbalah ci parla di tutta la creazione, di tutte le forze che si trovano intorno a noi e dentro di noi.
Se riusciamo a comprendere il sistema e veniamo a conoscere in che modo funziona, potremo ottenere la vera chiave per gestire la nostra vita.
La Kabbalah permette alla persona di controllare la propria vita, insegna come comunicare con le altre persone e insieme a loro costruire quei rapporti e sistemi che cambieranno la sua vita.
La saggezza della Kabbalah non è alla ricerca di pubblicità, ma cerca la verità.
Chi vuole veramente approfondire la conoscenza della vita, sapere come realmente uscire da problemi e difficoltà, come scoprire veramente la vita eterna e completa, non ha altra scelta se non attraverso la saggezza della Kabbalah.