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Le vacanze, fasi di correzione

Dalla Torah, (Deuteronomio 31:10 – 31:11): “Mosè diede loro quest’ordine: ‘Alla fine di ogni sette anni, al tempo dell’anno del condono, alla festa delle capanne, quando tutta Israele verrà a presentarsi davanti al Signore tuo Dio, nel luogo che avrà scelto, leggerai questa legge davanti a tutta Israele, alle orecchie di tutti.’”

L’esame di coscienza, cioè l’esaminare i propri desideri negativi ed egoistici avviene prima del nuovo anno (Rosh HaShana).

Rosh HaShana è l’inizio della correzione; Il giorno del giudizio (Yom Kippur) è la fase successiva.

La correzione finale si verifica in Sukkot. Questo è l’”hibuk smol” (l’abbraccio dal lato sinistro) e l’”hibuk yamin” (l’abbraccio dal lato destro), cioè il disegno del Creatore e dell’essere creato insieme. La loro completa unione è rappresentata dall’ultimo giorno della festa di Sukkot chiamata Simchat Torah (Rallegratevi della Torah).

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno”, 23/01/2017

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La realizzazione finale dell’egoismo

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:48): “Servirai i tuoi nemici, che il Signore manderà contro di te, in mezzo alla fame, alla sete, alla nudità e alla mancanza di ogni cosa; essi ti metteranno un giogo di ferro sul collo, finché ti abbiano distrutto”.

Sentirai che stai facendo un lavoro egoistico e anche se questa cosa ti risulterà odiosa, non avrai modo di liberartene, perché continuerà a controllarti. E ti sentirai così per molti giorni e molti anni della tua vita.

Tuttavia, questa è già la realizzazione del giogo in cui ti trovi. Senza questi sentimenti duri, taglienti ma utili, è impossibile passare al mondo superiore.

Domanda: Questo è considerato uno stato avanzato?

Risposta: Naturalmente, e si verifica quando una persona, passando attraverso questo stato, capisce che non può fare nulla perché rimane ancora schiava dei propri desideri; li odia con tutte le sue forze, ma allo stesso tempo non può liberarsi di loro; ora però ha l’occasione di farli uscire fuori urlando.

Questo grido, un appello al Creatore, la aiuta a entrare nel mondo superiore, e così comincia a salire, come se riemergesse dal fondo di una piscina.

Domanda: Significa che prima deve annegare?

Risposta: Certamente. In modo che, alla fine, si renda conto, in tutti i suoi desideri e intenzioni, in che misura non ci sia nemmeno un grammo di spiritualità in lei.

Deve capire che tutto viene dal Creatore e che non può farci nulla. Non le interessa se morirà o no, ma non può rimanere intrappolata nel proprio egoismo. Questa realizzazione dovrebbe essere definitiva.
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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno”, 19/12/2016

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“…una nazione che si slancia a volo come aquila…”

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:49 – 28:50): “Il Signore solleverà contro di te da lontano, dalle estremità della Terra, una nazione che si slancia a volo come aquila: una nazione della quale non capirai la lingua, una nazione dall’aspetto feroce, che non avrà riguardo al vecchio né avrà compassione del fanciullo;”

Queste sono quelle qualità egoistiche che non avresti mai sospettato cominciassero a crescere in te. Ti schiavizzano con sempre nuove inclinazioni egoistiche e sebbene tu opponga resistenza, alla fine obbedisci. E obbedendo, diventi addirittura un più grande patrocinatore nel doverle soddisfare. E ti rendi pure conto di tutto!

Un problema interiore molto interessante viene svelato dentro di te. Da un lato, bruci nella tua inclinazione nel soddisfare gli istinti egoistici, mentre dall’altra parte ti vergogni e non vorresti farlo, ma lo fai comunque.

È scritto: “Una nazione che si slancia a volo come aquila: una nazione della quale non capirai la lingua”. Queste sono nuove qualità egoistiche che vengono rivelate in una persona ed essa non le capisce nemmeno; ne viene controllata istintivamente.

Anche se aveva alcuni ideali sull’onestà, sulle corrette relazioni e sugli obblighi, non c’è niente che rimanga di questi ideali nei confronti dei genitori, dei bambini o della società. L’egoismo governa direttamente su di lei, fin nel più profondo della sua natura.
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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno”, 19/12/2016

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Di fronte all’assoluta legge della natura

Domanda: Dobbiamo avere l’intenzione di dar piacere al Creatore, anche ricevendo benefici e piaceri materiali, o ciò si applica solo agli avvenimenti spirituali?

Risposta: In principio, tutto quello che ci succede nella vita, ogni secondo ed ogni sensazione, deve essere preferibilmente e totalmente connesso al Creatore.

Domanda: Allora, come possiamo giustificare le azioni del Creatore?

Risposta: Non hanno bisogno di essere giustificate! Ho solo bisogno di capire che affronto una legge assoluta della natura. Se la realizzo il più possibile, ho un’esistenza soddisfacente e la chiamo ricompensa, anche se nessuno mi ricompensa. Io creo questa esperienza. Se non mi adeguo alle condizioni nelle quali esisto, io stesso creo il castigo per me stesso. Nessuno mi castiga.

Domanda: Allora, da dove ha tirato fuori l’umanità questa attitudine verso il Creatore?

Risposta: La gente ha inventato tutto perché vuole vedere il Creatore come un re, come una specie di immagine divina.

Domanda: Ma questo non proviene anche dal Creatore? Non significa che anche questo è necessario per il nostro sviluppo?

Risposta: E’ necessario per il nostro sviluppo, ma solo fino a quando cominciamo a capire che niente di questo funziona. Vedi quello che sta accadendo nel mondo di oggi, il sorgere delle religioni! Questa è l’ultima esplosione e sta svanendo, come quando il fuoco si intensifica prima di spegnersi.

Domanda: Vuol dire che non c’è nessuno da pregare? C’è una legge e dobbiamo solo obbedirle?

Risposta: Quando preghi, preghi per te stesso. Questo probabilmente aiuta. Però quando preghi il Creatore, devi pensare a quello che chiedi e per chi lo fai.

La preghiera è chiamata manifestazione del desiderio. Se decidi che hai bisogno di conoscere il tuo desiderio, significa che hai bisogno di organizzare la tua preghiera. Se hai bisogno di portare il tuo desiderio ad un particolare scopo, significa che hai bisogno di pregare per una condizione particolare. Al contrario non c’è alcuna ragione per pregare. Per esprimere il tuo desiderio, hai bisogno di riunire i tuoi pensieri, formulare ed organizzare ciò che chiedi e fino ad allora potrai lavorare. Così, la Luce superiore potrà impressionarti in maniera concentrata.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 21/05/2017

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Qual è il significato dello sviluppo a livello inconscio?

Domanda: Qual è il significato dello sviluppo a livello inconscio, che rappresenta il 99% del tempo del 99% delle persone, se l’obiettivo è l’opposto, cioè raggiungere la coscienza assoluta e la conoscenza del Creatore del 100% delle persone?

Risposta: Il punto è che la libertà di scelta deve essere rispettata. Quindi non dobbiamo metter fretta all’umanità affinché decida di aderire alla sola felicità e farla passare attraverso tutti gli stati in una volta sola per raggiungere il livello finale più alto. Una persona deve attraversare ogni stato, scoprire e valutare ciò che le è accaduto, qual è la sua situazione attuale, come sarà il suo futuro, perché vale la pena fare sforzi contro la propria natura e perché no.

Quindi non si tratta di un processo facile. Ogni volta che una persona arriva ad una decisione, questa deve corrispondere perfettamente al livello spirituale a cui vuole ascendere. Questo è il motivo per cui deve comprendere cosa è il livello spirituale, in quale stato è in relazione a lei e così via.

Questo è un lavoro molto complicato di analisi degli stati, a partire dal livello attuale sino al livello successivo. Una persona analizza come può trovare in lei le forze e le qualità che la cambieranno per diventare più simile al livello più alto. E’ impossibile digerire tutto ciò in un sol colpo. Il processo richiede un sacco di sforzi, tempo e lavoro con l’ambiente e con il gruppo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 2/04/2017

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Esiste la Democrazia?

Dalle Notizie (Consiglio Europeo): 15 Settembre 2017: Giornata Internazionale della Democrazia, la dichiarazione del Segretario Generale Thorbjørn Jagland.
“La democrazia, i diritti umani e lo stato di diritto si adattano a beneficio dei cittadini in Europa e nel mondo. Un governo democratico crea la libertà, favorisce le opportunità e contrasta la corruzione nella società. …”

“Il 15 settembre, e ogni giorno, i democratici tengono la testa alta e parlano per i loro ideali.”

Il mio commento: Non esiste nessuna democrazia in nessuna comunità o paese del mondo. Infatti, la democrazia è impossibile, perché è impossibile per le masse governare le masse. E se scegliamo qualcuno per farlo, la domanda è, come viene scelto e chi c’è dietro?

La democrazia non può esistere per definizione.

Quando questo potrebbe essere possibile? Solo se prendiamo l’amore e la dazione come i più alti principi, quelli che sono al di sopra della natura e della gente e ci impegniamo a portarli avanti, possiamo parlare di democrazia. Praticamente, la democrazia è l’umanità corretta seguendo il principio più alto: il Creatore.

Senza il Creatore, la democrazia non può esistere perché è il principio più alto. E non ci può essere democrazia senza che venga messo in pratica questo principio. E la saggezza della Kabbalah ci spiega come farlo.

Una società giusta è poi possibile e allora, come scrive Baal HaSulam in L’Ultima Generazione, ognuno è assolutamente uguale, tutti si completano l’uno con l’altro e tutti insieme costituiamo un unico insieme. E il Creatore, che è la forza superiore, verrà rivelato in questa società. Insieme formeranno uno stato che si chiamerà ultima generazione, la società corretta.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 2/01/2017

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Un attacco di consigli sulla Kabbalah – 12/03/2017

Domanda: La creatura principale nella Kabbalah è l’uomo e tutti gli altri generi e livelli della creazione esistono solo per lui, ho capito bene?

Riposta: Si. Anche se non è il nostro corpo che viene chiamato “uomo”, ma un desiderio, e non un desiderio qualunque del corpo materiale, ma il desiderio di diventare simili al Creatore.

Domanda: Se i kabbalisti rivelano il Creatore, significa che loro sono i Creatori? Forse sono anch’io un Creatore, magari uno sottosviluppato.

Risposta: Nella misura in cui noi siamo simili al Creatore, diventiamo come Lui.

Domanda: Il Big Bang è per caso connesso all’entrata della prima persona nel mondo spirituale?

Risposta: No. Il Big Bang è l’emergenza della materia al livello del nostro mondo.

Domanda: Qual è la causa comune del rallentamento nello sviluppo di una persona spirituale?

Risposta: E’ solo pigrizia, mancanza di attenzione e indifferenza per gli stati che dobbiamo attraversare.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 12/03/2017

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Studiare in accordo a Baal HaSulam

Domanda da Facebook: Attualmente la saggezza della Kabbalah si impara in molti luoghi, cosa ha di speciale il metodo di Baal HaSulam, quello che lei insegna?

Risposta: E’ vero ci sono molti metodi: quello di Ramchal, di Rabash, di Hagrah o Haba”d. Io insegno secondo il metodo del Baal HaSulam e di suo figlio, il mio maestro Rabash. Non posso dire in che si differenzia dagli altri metodi. Mentre posso affermare che più profondi saranno i tuoi studi sulla Kabbalah, più potrai sapere ciò che è meglio per te. Siamo tutti diversi e pertanto la Torah dice semplicemente: “L’uomo impara solo dove il suo cuore lo desidera”

Tu devi determinare ciò che desidera il tuo cuore, dove ricevi una risposta più vicina al tuo cuore e quale comprendi meglio. Esplora i luoghi dove puoi studiare, ma non ti fermare in uno solo. Provane diversi, guarda qual è il più vicino a te e studia lì.

Molti vengono a studiare con me ed altri se ne vanno. In nessuna maniera trattengo nessuno. Tutto dipende dalla persona stessa. L’anima delle persone ha diverse radici e pertanto ognuno deve studiare dove gli conviene, dove sente che riceve una risposta, e che sia la voce divina quella che sente nella lezione.

Domanda: Cosa pensa sia speciale nel metodo del Baal HaSulam e di Rabash?

Risposta: La particolarità del metodo di Baal HaSulam e Rabash è il metodo scientifico preciso, che esprime aspirazioni tramite definizioni assolutamente esatte. Non si sofferma a momenti emozionali, ma dà definizioni strettamente fisiche.

Domanda: E’ stato questo a piacerle?

Risposta: Si.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 27/07/2017

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Dal mondo illusorio al mondo reale

Domanda: Come avviene la transizione dal mondo spirituale invisibile al mondo corporeo?

Risposta: Non esistono né la materialità, né la fisicità. Tutto ciò che ci circonda esiste nella nostra immaginazione, nei nostri sentimenti.

Tutto ciò che ci circonda è totalmente soggettivo perché noi esistiamo in determinate coordinate e sentiamo tutto in rapporto a noi stessi.

Domanda: Perché il mondo illusorio nel quale viviamo, e che esiste solo nella nostra immaginazione, è cosi terribile e la sofferenza di milioni di persone, tanto insopportabile?

Risposta: La sofferenza è destinata a spingerci a salire, ad elevarci, a portarci ad un mondo migliore. Ci troveremo qui in questo mondo e soffriremo, fino a che non ne vorremo uscire.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 19/03/2017

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Dal deserto verso la terra di Israele

Dalla Torah, (Deuteronomio 29:04-29:05): “Io vi ho condotti per quarant’anni nel deserto; i vostri mantelli non vi si sono logorati addosso e i vostri sandali non vi si sono consumati ai piedi. Non avete mangiato pane, non avete bevuto vino, né bevanda inebriante, perché sapevate che io sono il Signore vostro Dio.”

Nel deserto mangiamo solo MAN (manna) perché è la qualità di Bina, la dazione, non vi è null’altro. Ci nutriamo solo della qualità della dazione.

Essa è il mio pane, il mio cibo, il mio vestiario, assolutamente tutto. I vestiti sono tutti gli schermi (Masachim) che ho addosso. Il cibo è la Luce di Hassadim che io consumo e di cui vivo. Significa che tutto questo è semplicemente l’adesione al Creatore. Io mi tengo stretto a Lui con tutti i desideri egoistici che sorgono in me e quindi vengo ripulito dai loro riempimenti egoistici. Io vivo e vengo soddisfatto solo dal fatto che ogni volta mi avvicino sempre più a Lui. Io ricevo da Lui una forza che mi dà la vita.

In altre parole MAN sono i livelli che una persona attraversa durante i cosiddetti 40 anni passati a vagare nel deserto, cioè l’ascesa da Malchut a Bina.

Essi sono chiamati i livelli di purificazione, non livelli di realizzazione dell’egoismo in altruismo, ma di purificazione, perché io non uso i desideri egoistici, semplicemente mi elevo al di sopra di essi lasciando tutto il mio egoismo in basso.

E quando inizio a spazzare via l’egoismo che ho lasciato in basso, significa che mi trovo già nella terra di Israele.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno”, 11/05/16

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