Pubblicato nella '' Categoria

Che cosa fai quando il Creatore è ovunque?

Domanda: Da un lato, è scritto: “Non esiste nessuno tranne Lui“, ma, dall’altro, una persona si chiede: “Se non c’è nessun altro oltre il Creatore, se tutto dipende da Lui, allora cosa posso fare?”

Risposta: “Non esiste nessuno tranne Lui” significa che tutto proviene dal Creatore affinché io possa rivelarLo per davvero e stare con Lui in aderenza. Lui mi lascia spazio per poter compiere il mio lavoro, Lui non mi blocca da nessun punto di vista, ma piuttosto mi da’ l’opportunità di diventare come Lui.

Ma in ogni altro riguardo, è vero che “non esiste nessuno tranne Lui.” Non dovrei pensare che ci sia qualcun altro vicino a me. Vedendo la moltitudine di fattori che mi influenzano, devo capire che in sostanza, tutti questi fattori sono solo Lui.

A volte sento provenire da Lui delle positività, talvolta delle negatività, inoltre, i vantaggi e gli svantaggi possono assumere varie forme. Ma alla fine mi dico: “No, Lui è sempre una grande positività, e mi influenza solo attraverso vantaggi di vario genere. Nel frattempo, a volte li percepiscono come vantaggi e a volte come aspetti negativi. Così, devo cambiare me stesso affinché tutto possa diventare per me un vantaggio. “Allora, Io e Lui saremo uguali, e questo stato si chiamerà adesione.

(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 07.02.2013, “Discorso per il completamento dello Zohar”)

Materiale correlato:

La forza che riempie l’Intero Universo
Ritornando all’abbraccio del Creatore

Lezione quotidiana di Kabbalah – 28.01.2014

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Workshop in Unità
Audio
Video

Zohar per tutti, Introduzione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 3
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”
Audio
Video

Questo mondo irredimibile

Opinione (Yakov I. Gilinsky, dottore in legge, professore, esperto in materia legale, criminologo): “Paure infondate, premonizioni apocalittiche, depressione sono le condizioni psichiatriche più comuni oggigiorno. Ci si sente come se si viaggiasse su un aereo senza equipaggio e verso un aeroporto che non è stato ancora progettato.

I migliori rappresentanti della razza Homo Sapiens hanno sempre lottato per ideare e realizzare un progetto di società ideale. Ma la speranza di un futuro migliore non si è concretizzata. Il livello sempre crescente di violenza ha generato alienazione.

L’umanità si dirige verso la l’autodistruzione. La violenza ha accompagnato l’umanità nel corso della sua storia. Essa è un elemento della vita sociale ed ha caratteristiche totalizzanti (violenza domestica, sociale, criminale, politica, economica, religiosa, sportiva, educativa).

Nel tempo la violenza è diventata sistemica; essa permea ogni livello della società, inclusi il livello culturale e quello educativo, e poi c’è la violenza dell’economia, quella criminale. La violenza è incorporata nel sistema. L’umanità è fondamentalmente ed irrimediabilmente votata al suicidio (nucleare, biologico, tecnologico, ambientale…).”

Il mio commento:  Quando ci renderemo conto che la nostra situazione è senza speranza, allora potremo capire la soluzione proposta dalla Kabbalah; un futuro roseo, si, ma questo non si realizzerà per nostro tramite ma grazie al potere superiore della Natura.
[126217]

Materiale correlato:

Un altro pianeta – e il caos
L’umanità è a rischio di estinzione