Crisi: La ricerca di una soluzione

Oggi, abbiamo piano piano raggiunto la consapevolezza che la nostra esistenza è dannosa, e la chiamiamo “crisi. Ancora non pensiamo che sia una crisi generale che comprende tutte le dimensioni dell’esistenza umana. Ancora non comprendiamo e non colleghiamo tutte le crisi individuali che ci sono dentro la famiglia, nell’educazione, nella cultura, nella scienza, nelle relazioni e, cosa più importante, ancora non capiamo che la crisi minaccia la nostra esistenza – finanziaria, economica ed ecologica. Tuttavia, tutte queste crisi sono essenzialmente la stessa crisi.

In generale, la parola “crisi” nella sua traduzione e nel suo corretto significato simboleggia la nascita. Nell’Ebraico antico e anche in Aramaico, il termine indicava la stessa cosa, il luogo sul quale una donna partoriva. Nei tempi antichi c’erano delle speciali pietre sulle quali una donna partoriva con l’aiuto delle ostetriche. Questo luogo si chiamava “Mashber.” Questo concetto si trova ad indicare la nascita in molte lingue, tradotto come la “nascita di qualcosa di nuovo”.

Vale a dire, non dovremmo guardare alla crisi come viene vista da quelli che vogliono ottenere sempre di più da questo mondo, e che nel frattempo agiscono come degli egoisti senza alcuna considerazione. Potete notare che ci sono molte persone che pensano che in questa crisi qualcosa debba adesso essere corretta e poi sarà tutto a posto, come era ieri l’altro.

Ma ultimamente, ci sono sempre meno persone come queste e vediamo tutte queste cose succedere molto rapidamente. Dopo cinque anni di crisi, è già chiaro che sta continuando e che non scomparirà piano piano da sé. Stanno già dicendo che ci vorranno vent’anni per correggerla, come se fosse possibile correggere qualcosa usando i vecchi metodi a dispetto di tutto. E’ già del tutto chiaro che questa crisi non finirà tra un anno o l’anno dopo.

Secondo la saggezza della Kabbalah, la crisi continuerà. Evolverà e si farà più profonda. Raggiungeremo così degli stati che al momento ci sembrerebbero impossibili, quando gli uomini perderanno il loro aspetto umano, diventando come degli animali selvaggi, e metteranno in pratica le leggi, le regole generali, e le norme di comportamento che sono state considerate inumane, al di sotto del livello umano nel corso del ventesimo secolo. Le convenzioni normalmente accettate saranno messe da parte dal nostro ego in evoluzione ed in generale scenderemo piano piano al livello delle bestie.

Da una parte, ci potrebbero essere anche delle guerre. Vediamo come questo stia succedendo oggi nel mondo, dove all’improvviso per nessuna ragione evidente le guerre irrompono in diverse regioni e nazioni e dei fenomeni del genere incominciano ad apparire, ma le vere ragioni non sono chiare a nessuno. Essenzialmente, queste ragioni sono sempre esistite ma erano tenute ben seppellite nel profondo e non erano visibili o, almeno, non erano sufficientemente evidenti per sollevare dei problemi, come nell’esempio della Siria e del Libano, e così via. Qui stiamo parlando di problemi sociali ed economici.

E, in aggiunta a questo, ci sono delle profonde ragioni economiche; poiché l’ego si manifesta prima di tutto nell’area economica. Questo succede perché l’economia riflette la connessione tra di noi, chi dà a chi, quanto e come ricevono. Perciò, l’economia prima di tutto ci mostra quanto il sistema sia diventato incontrollabile. Noi non comprendiamo assolutamente quali leggi al momento ci stanno governando poiché il mondo si sta elevando verso un altro livello. In base al suo livello di sviluppo, è già passato attraverso la fase egoistica ed ha raggiunto un particolare limite. E come già sperava Baal HaSulam all’inizio del ventesimo secolo, da ora in poi, sempre di più, dovremo raggiungere la consapevolezza che ci dobbiamo connettere.

Essenzialmente tutte queste condizioni esistevano anche in Russia al tempo della rivoluzione socialista. Erano tutte rivelazioni dello sviluppo umano interiore verso un nuovo modello sociale. Ma alla fine, non ne è derivato niente. Come sapete, Baal HaSulam sperava molto che le rivoluzioni in Russia e in Polonia si sarebbero evolute in modo diverso, e non che prendessero soltanto il potere nelle loro mani e costituissero un nuovo modello egoistico, un nuovo governo. La prima guerra mondiale ha fatto da “detonatore”, rappresenta il primo “colpo”, la prima spinta verso il fatto che il mondo deve iniziare a cambiare.

Perciò, nella saggezza della Kabbalah si dice che se gli uomini non riusciranno a capire che l’evoluzione deve avvenire attraverso la connessione al di sopra dell’ego, che attualmente ci sta portando verso questa connessione, il mondo continuerà allora a diventare sempre più incomprensibile. Questo perché la natura che era stata in precedenza scoperta dentro ognuno di noi e di tutti noi insieme ci aveva spinti per migliaia di anni in una forma egoistica. In accordo con il nostro ego, abbiamo sviluppato la scienza, la tecnologia, il commercio, e le varie relazioni sociali; abbiamo cambiato la società, siamo passati attraverso un cambiamento della forma…

In ultimo l’ego ha raggiunto la fine del suo sviluppo e ha incominciato ad “avvitarsi” su se stesso. Perché? E’ successo perché la natura aveva sviluppato e manifestato tutto l’ego, allargandolo allo stato di una totale connessione reciproca, globale, e “circolare”. Di conseguenza, anche noi dobbiamo essere “circolari”, nel senso di essere connessi in un singolo insieme, e non lo stiamo facendo.

Quello che viene rivelato qui non è soltanto qualche genere di disordine; piuttosto, è la fondamentale differenza tra il nostro meccanismo economico, politico, sociale ed economico, e tutto ciò che esiste, questo sistema, questo programma che la natura sta mettendo in luce per noi. Questo succede perché è stato scoperto non solo in una forma sempre più egoistica, ma nella forma della comunicazione egoistica. E tuttavia, all’interno di questo sistema, ci sono varie connessioni altruistiche tra di noi che stanno incominciando a rivelarsi e attraverso le quali ci stiamo completamente trasformando.

In questo modo si viene formando un distacco tra i due sistemi. La Natura, il sistema interiore, viene scoperto sempre di più come un sistema altruistico, integrale o analogico; nel frattempo siamo arrivati a vivere all’interno di un sistema di connessioni egoistiche reciproche che abbiamo sviluppato per migliaia di anni. E quindi, la natura che ha fatto crescere in noi questo sviluppo egoistico adesso è cambiata e continua a cambiare sempre di più. In sostanza, il Creatore, il sistema delle connessioni integrali, si è rivelato sempre di più all’interno della società umana, dentro le civiltà.

Questo stato di opposizione tra i due sistemi è per noi pericoloso e non del tutto chiaro. Perciò, nessuno dei leaders, degli scienziati, tecnici, studiosi della politica, sociologi, politici, economisti, o finanzieri, nessuno di essi capisce come gestire questo sistema.

Questo è il problema più grande. Noi abbiamo sempre dominato attraverso l’ego in via di sviluppo; lo abbiamo indirizzato verso vari obbiettivi e aree. Coloro che erano più che egoisti, più svegli, ne hanno approfittato. Abbiamo cercato di farlo anche in altre forme, come attraverso la rivoluzione socialista. Ma allora non c’era il metodo per collegare le persone e così, alla fine, gli egoisti sono arrivati al potere e hanno iniziato a governare, usando solamente gli slogan socialisti ed altruistici ma, in sostanza, hanno mantenuto lo stesso sistema egoistico. Perciò, niente ne è assolutamente derivato; al contrario, tutto è peggiorato.

E non è chiaro come il mondo continuerà a progredire e a svilupparsi prima che sia scoperto che c’è un metodo di passaggio dal sistema egoistico nel quale tutta la civiltà umana si trova ad un sistema altruistico ed integrale. Perciò, dipende da noi chiarirlo e dirlo agli altri.
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(Dalla Preparazione al Congresso di Krasnoyarsk del 12.06.2013)

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