Pubblicato nella '' Categoria

Lezione quotidiana di Kabbalah – 31.08.2012

Preparazione alla Lezione
Video / Audio

Scritti di Rabash, “Secondo quanto è spiegato riguardo a “Ama il tuo Amico come te stesso
Video / Audio

Il Libro dello Zohar, Safra de Tzniuta (Libro della modestia), Lezione 10
Video / Audio

KFS, Introduzione al Libro dello Zohar, Pagina 424, Punto 35, Lezione 24
Video / Audio

KFS, Pagina 62, “ Corpo e Anima”, “Permesso e vietato l’ utilizzo in scienze umane”, lezione 2
Video / Audio

Scritti di Baal HaSulam, Lettera 52
Video / Audio

TES, Volume 1, Parte 3
Video / Audio

Scritti di Rabash, Igrot, Lettera 10
Video / Audio

Scritti di Baal HaSulam, Lettera 17
Video / Audio

TES, Volume 1, Parte 3, “Osservazione Interiore“, Lezione 30
Video / Audio

Responsabilità Reciproca: Un corso veloce per il post-crisi

Oggi abbiamo bisogno di creare un sistema di educazione integrale. All’interno di questo contesto, spiegheremo qual è il metodo della correzione, come lavora il mondo, qual è la libertà di scelta che una persona può esercitare, e come si è sviluppato il nostro egoismo attraverso la storia. Parleremo riguardo al fatto che la fine dello sviluppo egoistico è in crisi, che ci è stato rivelato un mondo nuovo integrale sia da parte della natura attraverso disastri ambientali sia nella società umana, che inevitabilmente raggiungerà il contesto di un sistema integrale, con il risultato che ora ognuno di noi dipende dall’altro.

Tutto questo non è rivelato accidentalmente, ma al fine di forzare la connessione tra noi e a muoverci verso il prossimo stadio di sviluppo. La peculiarità di questo stadio è che consiste di due forze integrate e interconnesse: forze di egoismo nella linea di sinistra e forze di dazione e amore nella linea di destra. Così, noi costruiamo una nuova relazione con il mondo e lo possiamo vedere differentemente. Attraverso il miglioramento, noi prepariamo una famiglia, l’ambiente, l’educazione, la cultura, la scienza, l’economia, la finanza e tutto il resto. Dopo questo, siamo noi umani che abbiamo fatto tutto ciò, e quindi attraverso il cambiamento di noi stessi, noi cambieremo anche il sistema di conseguenza. Questo sarà la conseguenza della nuova natura umana interna che è cambiata e ha raggiunto l’equilibrio.

Noi distribuiremo questa conoscenza alle persone tramite corsi disponibili a chiunque. Quindici incontri di due o tre ore apriranno gli occhi di una persona verso un nuovo mondo dove potrà trovare se stesso. Gli incontri espanderanno gli orizzonti di una persona, creando un collegamento tra la storia di oggi e di domani e rivelerà la sua natura e quella del mondo. Questo darà una comprensione del processo evolutivo che stiamo attraversando.

Tutto sarà presentato in un solo set, incluso il ruolo delle persone di Israele e le nazioni del mondo. Dalla rivelazione di questa figura integrale, una persona vede che tutto è basato sul supporto mutuo e sulla responsabilità, così l’aiuto reciproco è richiesto da ognuno al fine di raggiungere un mondo “rotondo”. Infatti, questa metodologia non introduce nulla di nuovo in comparazione alla metodologia di Abramo che poneva le basi del popolo Giudeo dei nostri tempi.

I corsi di responsabilità reciproca renderanno le persone velocemente in grado di sentire che la situazione sta cambiando per il meglio, sia nel loro paese che nel mondo. I risultati si vedranno nei prossimi mesi.

Domanda: Cosa dovrebbe essere enfatizzato: l’allenamento di responsabilità reciproca o le tavole rotonde?

Risposta: Questo è un tutt’uno nel sistema: i workshop sono una parte del programma di corso. La cosa più importante è cominciare a realizzare e un risultato positivo non si farà attendere troppo.
[83830]

(Da una conversazione 05.06.2012)

Materiale correlato:

Laitman blog: Divulgazione: Cosa possiamo e cosa non possiamo fare
Laitman blog: Addio al livello animato dello sviluppo

Le caratteristiche del lavoro futuro

Baal HaSulam, “L’ultima generazione“: I disoccupati riceveranno il necessario per le loro esigenze ugualmente ai lavoratori.

In linea di principio, questo è ciò che dovrebbe succedere oggi. Dopo tutto, chi vive in città, dopo aver perso la fonte di reddito, non è in grado di nutrirsi da solo. Non hanno il bestiame e la terra, e non sanno come coltivare la terra. Tuttavia, la persona, in ogni caso, dovrebbe avere qualcosa da mangiare: è il suo naturale urgente bisogno.

Domanda: Se stiamo parlando di un unico sistema dell’intera umanità, ciascuno deve fare alcune attività, come una cellula del corpo. Quindi, i disoccupati da dove provengono?

Risposta: Dobbiamo organizzare la società in modo tale che ognuno di noi ha qualcosa da fare. Ma in realtà, stiamo parlando di “occupazione” spirituale. Per quanto riguarda la controparte materiale, può essere minima.

Nelle generazioni passate la gente viveva molto semplicemente. Ad esempio, un venditore al mercato poteva vendere una pentola durante tutta la giornata e questo era sufficiente. Non c’erano le auto, l’automazione, la produttività era bassa, e ancora le persone lavoravano per un paio d’ore al giorno e non c’èra bisogno di più. Oggi, non c’è nessun bisogno di tanti lavoratori. Le persone, invece, dovrebbero studiare e per tutto il resto assistersi e sostenersi a vicenda.

Il nostro compito è riempire il tempo libero delle persone produttive. Oggi, circa il 90% delle attività lavorative di vario genere sono ridondanti. Se scoppia questa bolla e tutto si riduce a un livello di vita sana, buona, razionale, non ci sarà lavoro per tutti. Dopo tutto, noi produrremo prodotti affidabili con molta maggiore durata nel tempo, invece di prodotti di breve durata che devono essere riparati o sostituiti. Si scoprirà che solo un massimo del 10% della popolazione avrà bisogno di lavorare.

Oggi, la sovrapproduzione di cose extra, che vengono imposti ai consumatori dalla pubblicità, è ben definita, quindi queste cose sono oggetto di dumping e fanno posto a quelli nuovi. Questo vale per le industrie manifatturiere, la medicina e tutto il resto. Qualunque cosa una persona fa, lo fa a suo danno.

L’industria farmaceutica produce farmaci extra; l’industria della difesa produce armi militari; in breve, tutto questo è inverso rispetto a come dovrebbe essere.

Alla fine, mezzo miliardo di persone lavoreranno oppure divideremo il lavoro tra tutti così ognuno potrà lavorare, diciamo, due ore al giorno. E il resto del tempo sarà dedicato al lavoro spirituale: la gente studierà e imparerà ad aiutare gli altri, ecc. È necessario garantire lo stesso livello di vita a tutti, indipendentemente dal fatto che una persona lavora o no, perché il punto non è se lavora, ma se è possibile fornirgli un lavoro. Se vuoi biasimare qualcuno per questo, non biasimare lui ma te stesso.

Quindi, è necessario creare lo stesso standard di vita per tutti. È possibile aggiungere il rispetto degli altri, nella competizione al dare beneficio alla comunità. Uno può e deve competere per il contributo alla causa comune, per il servizio meritevole alla società:

  • Guarda, come sono felici le persone che vengono ai miei concerti!
  • Guarda, come gestisco perfettamente l’azienda!

Inoltre, non è solo il direttore, ma il proprietario di un’azienda. Non abbiamo bisogno di espropriare niente, come è stato fatto nella Russia sovietica. Se un uomo possiede una fabbrica, egli si prende cura della produzione ininterrottamente e delle condizioni di lavoro dignitose per i suoi dipendenti e allo stesso tempo, richiede che essi svolgano le proprie funzioni con diligenza. Lui è orgoglioso di quello che fa e riceve lo stesso stipendio come i suoi subalterni o i disoccupati. La parte restante della scala del piacere è piena di rispetto degli altri e nulla più.

Infatti, il corpo del direttore ha forse più bisogno rispetto ai corpi degli altri? No. Lui avrà un’auto aziendale e un autista, ma questo è per il lavoro. E in tutto il resto, egli è come gli altri.

Quindi, utilizziamo il potenziale di tutti nella massima misura possibile. In questo caso, al livello “animale”, ognuno riceve ugualmente a tutti gli altri, ma si guadagna l’onore e il rispetto a livello umano. Tutto questo funziona solo se la gente diventa coinvolta nel sistema di educazione integrale.

Così, noi prenderemo la via corretta e ci sforzeremo per la correzione generale, perché il nostro obiettivo non è un’esistenza “animale”, ma l’apice dello sviluppo umano.
[86623]

(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 27.08.2012, Scritti di Baal HaSulam “L’ultima Generazione“)

Materiale correlato:

Laitman blog: Il successo non sta nella crescita della ricchezza, ma nella sua distribuzione
Laitman blog: Esigere pane ed educazione