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La fede che brilla in una notte oscura

Se il Creatore si rivela o arriva almeno un po’ più vicino ad una persona secondo l’equivalenza della forma che essa ha raggiunto, la persona non deve consentire a sé stessa di essere accecata e godere di questa piacevole sensazione durante la salita. Al contrario, il tempo dell’ascesa è il luogo più adatto per lavorare, quando noi chiediamo di aggiungere il massimo sforzo al fine di mantenerci più stretti nello studio, nel gruppo, nei libri e nella divulgazione.

Dovremmo cercare di massimizzare questo tempo e capire che nessuno garantisce che tutto questo non si fermerà al minuto successivo. Pertanto, ora, si devono utilizzare tutti i mezzi che abbiamo, per legare sé stessi allo stato di ascesa, così che, anche se lo stato piacevole si trasformerà nell’esatto opposto e diventerà oscuro e sgradevole — uno stato di nebulosità, confusione e impotenza — quindi anche in questi stati che sono pieni di disperazione, si desidera rimanere aderenti al Creatore.

Questa vicinanza non sosterrà gli stati piacevoli, ma anche se ti senti male ora nel tuo desiderio di ricevere, tu vuoi rimanere fedele per aderire al Re. Così né le salite né le discese potranno influenzarvi anche se sentirete o non sentirete un riempimento nei vostri vasi di ricezione. Al contrario, è quando non c’è nessun riempimento che si può essere sicuri che si sta operando senza alcuna ricompensa, al fine della dazione.

Per fare questo avete bisogno di un “patto”. Se brami per la dazione, scoprirai che puoi formare una grande alleanza con il Re, e che il Creatore manterrà questo patto. Così si può essere sicuri che quando le discese arrivano e ci si sente completamente vuoti e non ci si puo’ mantenere nella dazione, grazie al vostro lavoro precedente, sarete in grado di rimanere aderiti anche nel “buio”.

Tutto il nostro lavoro avviene di “notte”, dove ci sono la dazione e la fede. Come si dice: “Dacci la tua grazia al mattino e la tua fede nella notte,” dal momento che è la “notte” il momento in cui la fede e la dazione sono rivelate.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 17.06.2012,Shamati 76)

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Congresso in Miami – 23/24 Giugno 2012

Congresso in Miami – Lezione 1
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Congresso in Miami – Lezione 2
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Congresso in Miami – Lezione 3
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Congresso in Miami – Lezione 4
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Congresso in Miami – Workshop 1
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Congresso in Miami – Workshop 2
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Congresso in Miami – Workshop 3
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“La più grande minaccia dell’eurozona per la prospettiva globale, dichiara l’OCSE”

Nelle notizie (da BBC News): “Secondo l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, la crisi dell’eurozona è la minaccia maggiore per l’economia globale”.

‘Non agire oggi potrebbe portare ad un aggravamento della crisi europea e a ricadute al di fuori della zona euro, con gravi conseguenze sull’economia globale.’ [...] [dice Pier Carlo Padoan, vicesegretario generale dell’OCSE]

‘La stanchezza da riforme è in aumento e la tolleranza per la regolazione fiscale potrebbe raggiungere il limite’.[...]

“L’aumento della disoccupazione e del disagio sociale può innescare un contagio politico e la reazione sfavorevole dei mercati, con a rischio d’essere colpiti, anche i paesi al di fuori dell’euro”, ha aggiunto.

Il mio commento: Questa è l’opinione dell’autorità più competente dell’UE. Tuttavia nessuno riesce a far leva sull’influenza poiché il processo si trasforma dallo sviluppo lineare (individuale egoistico) a quello integrale (rotondo), che noi non possiamo controllare. Abbiamo creato tutti i nostri strumenti economici e sociali nello stato di sviluppo egoistico lineare (evoluzione) dell’umanità per migliaia di anni.

Ma oggi, dove il nostro egoismo ha raggiunto il suo massimo (individuale, indipendente) sviluppo lineare (come mostra la crisi e la depressione, cioè, l’assenza di nuovi desideri) e si è trasformato in “rotondo” nell’egoismo globale e totale (integrale), noi scopriamo che non possiamo comprenderlo e ancor meno gestirlo attraverso metodi sviluppati in passato.

Solo la Kabbalah, in quanto scienza della nostra natura, desiderio, del suo cambiamento e della sua realizzazione, può darci lo strumento che influenza tutto ciò che ci accade. I Kabbalisti sono chiamati a trasmettere questa conoscenza al genere umano. Vi è speranza che le persone saranno in grado di discernere la verità tramite le loro nozioni preconcette.
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