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Che ogni giorno sia nuovo per te

laitman_200911_8786_thumbDomanda: perché nell’avanzamento spirituale bisogna ad ogni nuovo gradino ricominciare da zero e cancellare quello che ci è successo prima?

Risposta: “ ricominciare da zero”, significa eliminare la nostra anticha visione delle cose. Quando iniziamo con un nuovo gradino, questo vuol dire che quello vecchio era già finito.

Come ogni nuova generazione deve crescere a modo suo ed evitare la pressione della generazione precedente, ognuno dei 125 gradini dell’avanzamento spirituale comincia nel nostro mondo materiale. Come già sappiamo Nukva (Malchut del Mondo di Atzilut) ritorna alla sua verginità ogni giorno, e tutto ricomincia da zero, per far si che una nuova copulazione possa avere inizio.

Il nostro contatto con il Creatore non ha neanche una sola impronta del nostro stato passato. Ogni volta nasce una nuova anima. Questi li chiamiamo “i cicli di vita” (reincarnazione). Il nostro stato precedente interessa soltanto nella misura in cui ci prepara per un nuovo livello. Quello che ci è successo nel passato, già se ne andato. Possiamo e dobbiamo ricominciare di nuovo. Ogni nuovo stato è un insieme di dieci Sefirot nuove .

Questo rinnovamento è necessario per raggiungere il Creatore in maniera qualitativa anziché quantitativa, impiegando nuovi aspetti del nostro egoismo ed elevandoci al di sopra di esso. Questo approccio è molto diverso per cancellare semplicemente il nostro passato, perché è cattivo ed è sgradevole pensare ad esso. La stessa cosa si applica a questo mondo. Quando un individuo inizia una nuova attività e perde denaro, deve chiudere ed iniziare una nuova attività. Non possiamo ottenere niente, se non rinnoviamo totalmente e costantemente il nostro stato.

È scritto: “Che ogni giorno sia nuovo per te”. La nostra natura ci porta a continuare con le cose come sempre, a seguire l’ inerzia del passato. Impariamo dalle nostre cadute. Quando la Luce viene rimpiazzata dall’oscurità e si ristabilisce, ogni nuovo stato è diverso e non assomiglia a quelli che lo hanno preceduto.

Lezione quotidiana di Kabbalah – 01.01.10

Preparazione alla Lezione
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Shamati 25 “Le cose che Provengono dal Cuore”
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“Prefazione alla Saggezza della Kabbalah,” Articolo 18, Lezione 11
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Il Libro dello Zohar – Selezioni, Capitolo “E Giacobbe esitò,” Articolo 11
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Cercate l’insegnante!

ittakestimeeffortandexperiencetorevealtheupperworld_thumbNon è possibile ricevere la spiritualità (ottenere la proprietà della dazione, simile al Creatore) dai libri, studiando come autodidatta. Tu hai bisogno di un maestro vivo, perché soltanto lui può unire il tuo gradino con il gradino spirituale.

Lui deve essere il gradino intermediario tra te e il Creatore, tu da solo non potrai mai saltare sul gradino del Creatore. Il tuo insegnante è il gradino intermediario tra te e il mondo spirituale. Lui è capace di farlo perché si trova in due mondi contemporaneamente. L’Ari e il Baal HaSulam (Talmud dieci sefirot , 3* parte, “lo sguardo interiore”) scrivono dei gradini intermedi come dei mezzi esistenti per l’avanzamento verso l’alto.

Anche se lo studente è stato in grado di detenere fino al primo livello spirituale, gli ci vorrebbe troppo tempo senza l’aiuto del maestro per arrivare a conoscere il mondo più alto, e il tempo non gli basterebbe per correggere se stesso.

In quanto bisogna prima crescere, come in questo mondo, fino a 20 anni, e soltanto si può iniziare a vivere indipendentemente. Ma se non hai passato i tuoi 20 anni spirituali a fianco del tuo maestro, sei letteralmente come un bambino che non ha mai ricevuto educazione e insegnamenti, ed è cresciuto senza alcun sostegno degli adulti.

Per questo l’uomo deve ascoltare quello che gli dice il maestro e mettere tutti gli sforzi per eseguire le sue indicazioni, accettandoli al di sopra dei suoi calcoli egoistici. E non essere simile a un bambino che si rifiuta di aprire la bocca e ricevere il cibo, altrimenti il maestro cosa potrà donarvi?