Fa della tua vita un dialogo con il Creatore
Tutti i pensieri e desideri di una persona provengono dal Creatore. Perciò, se questa desidera avvicinarsi al Creatore, significa che il Creatore desidera la stessa cosa ed infonde questo desiderio nel suo cuore e nella sua mente.
Tuttavia, se la persona non ha un desiderio per il Creatore, ciò significa che neanche il Creatore la desidera e le sta inviando desideri e pensieri che vanno contro di Lui. Nonostante ciò, insieme a quello che la persona riceve dall’Alto in ogni momento, occasionalmente ha un’opportunità (un punto) per contemplarsi da lontano. Questo tipo di ricerca è possibile anche durante il periodo nel quale si sta avvicinando allo sviluppo spirituale.
Quando una persona fa questo, la sua vita diventa un dialogo con il Creatore: essa ringrazia il Creatore per tutte le cose buone e cattive che le capitano e l’unica cosa che chiede è di avanzare. Così, riceve una nuova mentalità, nuove sensazioni ed una nuova realtà.
Materiale correlato:
laitman blog:La vita è un’ascesa verso il Creatore
laitman blog:L’attività maggiore si effettua all’interno dei nostri desideri (Avanzato)
laitman blog:Il gioco della vita contiene il Pensiero del Creatore

Ho sempre ripetuto che per avere successo nello studio della kabbalah, dobbiamo divulgarla. Tuttavia, sento che “divulgazione” non è una buona parola perchè mi rende forte come un commesso o un agente di assicurazioni che sta spingendo per vendere a chiunque le sue polizze. Quando parliamo di divulgazione della kabbalah, sembra come se noi imponiamo qualcosa agli altri.
Nel Mondo dell’Infinito, il desiderio perfetto (Kli) si fonde con la Luce Perfetta in un tutt’uno. Da lì discendono uniti in questo mondo, che è il posto più basso dell’universo. Qui il desiderio si percepisce come il corpo dell’uomo e la Luce diminuisce fino a diventare una piccola scintilla che ravviva il corpo. Discendendo, questi due elementi perdono la loro unità e cominciano ad essere opposti. Tutto avviene all’interno dell’uomo ed egli deve riportarli verso l’alto, per connetterli proprio come lo erano prima della loro discesa. In questa ascesa, l’uomo riceve costantemente più desiderio di ricevere piacere, ed in contrapposizione, più Luce. Il suo compito è di unirli, renderli simili.
Iscrizione a RSS Feeder
Iscrizione E-mail