In memoria di Rabash

img_5652_10011Oggi  (23/09) è il giorno della memoria per il mio Maestro, Rav Baruch Shalom Levi Ashlag – Rabash. Siamo tutti alimentati da ciò che abbiamo ricevuto da lui. Era l’unica persona che ha capito Baal HaSulam, che ha continuato il suo percorso, e che ha passato il metodo a molti dei suoi studenti. Il fatto che siamo in grado di avanzare, utilizzando il metodo di Baal HaSulam, per vedere, ascoltare, sentire e capire ciò che ha scritto, è possibile solo grazie alla Rabash.

Rabash per scrivere un articolo impiegava una settimana, e abbiamo oltre 400 dei suoi articoli. In essi, egli fornisce la spiegazione di tutta la scienza della Kabbalah, compreso tutto ciò che concerne il lavoro interiore di una persona. Attraverso questi articoli, ci ha dato la possibilità di penetrare la sensazione del mondo spirituale. Ha spiegato l’intero metodo sistematicamente, in modo semplice e accessibile, in una forma in cui la gente possa facilmente connettersi.

La ragione per cui egli cita spesso la Torah, il Talmud e altre fonti cabbalistica è per collegarci alle fonti originali e per aiutarci a capire come i loro autori (Cabalisti) pensavano. Questo è il modo in cui essi ci hanno trasmesso le loro sensazioni.

Non c’è dubbio che, se non fosse stato per i libri Rabash, noi non saremmo in grado di connetterci agli scritti di Baal HaSulam. Senza le spiegazioni di Rabash, sarebbe impossibile per noi “aprire” i libri di Baal HaSulam.

Sono grato alla Forza Superiore per per avermi inviato un così grande maestro, attraverso il quale abbiamo ricevuto la Kabbalah. L ’Opera della sua vita è stato un progresso spirituale in un nuovo livello e la rivelazione del metodo della Kabbalah a noi.

Baal HaSulam ha indicato questo metodo anche nei suoi articoli, ma sono rimasti nascosti. Rabash prese i materiali di suo padre e li ha riscritti in una forma che il mondo potesse capire. Egli lo ha anche trasmesso oralmente ai suoi studenti.

Rabash è stato il primo cabbalista in tutta la storia della Kabbalah che ha iniziato ad accettare apertamente gli studenti. Dopo un anno di studio con Rabash, ho dato diverse conferenze al centro di Berg. Le lezioni non erano per il grande pubblico, ma per gli istruttori. Dopo quelle conferenze, tutti gli istruttori hanno lasciato il centro Berg, perché avevano capito che quello che stavano facendo non era affatto Kabbalah, ma solo business.

Li ho portati a studiare con Rabash, insieme ad un intero gruppo di giovani, laici. Complessivamente c’erano circa quaranta persone. Rabash aveva allora 77 anni e aveva trascorso la sua vita intera vita in Bnei Brak – una comunità ebraica ortodossa, con una sovrabbondanza di divieti e restrizioni. Ma nonostante tutto, non aveva paura di accogliere tutti questi nuovi, giovani laici come suoi allievi!

Queste persone non avevano in programma di tornare alla religione, essi andarono da lui esclusivamente per studiare la Kabbalah. È così che ha iniziato a insegnare la Kabbalah giovani laici di Tel Aviv! Questa è stata la rivoluzione che ha fatto, e ha guidato il nostro mondo verso la correzione. Questo è stato un fenomeno completamente nuovo, in modo tale che tutta la storia della Kabbalah non ha mai visto. E’ stato l’inizio della diffusione su larga scala della scienza della Kabbalah, dato che quegli studenti hanno continuato il suo percorso.
Rabash è stato un grande rivoluzionario. Possedeva un tremendo potere interiore che gli ha permesso di fare questo, a dispetto della sua comunità chassidica e dei suoi familiari.

Tutto quello che ho, lo ho ricevuto da lui. Il nostro gruppo, Bnei Baruch (i Figli di Baruch) è in suo nome. E credo che abbiamo veramente meritato di diventare suoi eredi spirituali.
Che la sua memoria sia benedetta!

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Un commento

  1. [...] (Dal mio discorso sulla tomba del Rabash questa mattina, 23/09/2009). [...]

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