Pubblicato nella '' Categoria

La crisi: la fame — per primo diamo a mangiare a noi stessi!

Nwordsota: Il direttore del Programma alimentare mondiale (OON), Ralph Zyudhoff, critica la politica occidentale per l’incapacità di guardare al futuro: “La crisi finanziaria non si è trasformata ancora in una crisi economica, ma già tutti hanno dimenticato gli affamati e le vittime delle epidemie nei paesi del terzo mondo. Ma un miliardo di affamati è un pericolo reale!”.

Replica: I governi hanno paura degli affamati di casa propria! Noi crediamo che dimenticheranno l’Africa durante la crisi. Ma, solo la consapevolezza del “corpo” comune (il sistema), la visione di una dipendenza chiara da tutti gli altri, può obbligare l’umanità a pensare al terzo mondo.

Domanda dal blog spagnolo: Cosa succederà all’agricoltura durante la crisi mondiale? – Sarà anch’essa in crisi.

Messaggio: Secondo una recente ricerca:
– Più di metà della popolazione mondiale vive in città;
– Il 95% dell’umanità è concentrata nel 10% del pianeta;

Replica: Al giorno d’oggi è impossibile sopravvivere grazie ad un proprio pezzo di terra, come è successo nei precedenti periodi di fame…

Materiale correlato:

La Crisi globale e noi
Laitman blog: Dare il pane mentre si ha fame

La Kabbalah include tutto!

michael-laitman_17Domanda: Vorrei parlare con voi oppure con i vostri collaboratori di un argomento concernente alcune capacità particolari, come, ad esempio, la conoscenza del mondo attraverso l’Angelo Custode. Sarei molto grato se Lei mi suggerisse come approfondire tutto questo! Ho esitato molto a lungo ad andare avanti.

Risposta: Ricevo molte domande simili, ma le cancello senza rispondere. Ho deciso di rispondere a voi per fornire un esempio per tutti. Non parlo di nulla che non sia legato alla Kabbalah. Non discuto chi ha ragione e chi ha torto. Non sostengo che sia proprio io a detenere la verità. La ricerca e la decisione sul proprio cammino, sulla propria fede, e sullo scopo della propria vita sono un vostro diritto (e dovere che viene dal Creatore).

Rispondo solo alle domande sulla Kabbalah, perché se per definizione la Kabbalah è il metodo che permette all’uomo di realizzare il Creatore, allora tutto il resto, se esiste, è incluso in essa!